Un gesto sicuramente apprezzabile e davvero degno di una grande donna. Parliamo, care amiche, di Marie Claude Lavallèe, giornalista canadese di Radio Canada, che ha annunciato le proprie dimissioni. La donna si è licenziata in modo da fare spazio ai giovani, dilaniati dalla disoccupazione e dalla mancanza di fiducia e di prospettive nel futuro. La sua azienda aveva annunciato tagli del personale e la brava giornalista si è sentita in dovere di compiere questo gesto per le generazioni più giovani.

 
La donna ha infatti dichiarato su una lettera pubblicata su Facebook:
 
Da qualche tempo, non lo nascondo, mi sento male nella mia veste di senior quando vedo tutto quello che mi succede intorno. Se la mia partenza permetterà di far restare anche solo uno di voi ne sarà valsa la pena e sarò contenta!”.
 
Facile prevedere che il mondo dei giovani e del web abbia apprezzato tanto il gesto della Lavallèe, tanto da definirla un esempio che davvero dovrebbe essere imitato.
 

La società ci ha condizionati a credere che il successo professionale sia direttamente proporzionale al titolo di studio. Un diploma di scuola superiore è un punto di partenza ragionevole per la maggior parte delle persone, ma in genere sembra non essere sufficiente se il vostro sogno è quello di diventare molto ricchi. La maggior parte dei corsi di laurea non rappresenta in genere che poco più di un pezzo di carta sufficiente per (forse) vincere un colloquio. La verità è che le regole di base del successo non sono cambiate affatto. In realtà, ci sono ottimi posti di lavoro che vengono compensati con un enorme potenziale di guadagno e che dimostrano che si può avere successo con un po' di impegno, ma senza avere necessariamente una laurea. Scopriamoli insieme.
 

Si sente parlare sempre più spesso delle difficoltà che oggi s'incontrano nel trovare un impiego finendo per trascurare quello che invece succede a chi un posto si lavoro ce l'ha , le dinamiche in un ufficio, le relazioni con i colleghi. 

Dì la verità...anche tu spettegoli al lavoro?! 

 

Il gossip è una droga. Giornali, televisioni, radio sono piene di “spetteguless” e per le persone è un argomento che crea INTERESSE all’istante. In questo articolo non ci soffermeremo però sulle cause sociologiche del perché alla gente piaccia (s)parlare degli altri, ma faremo un focus su uno dei luoghi dove il gossip regna sovrano: il posto di lavoro. Target preferito? Le donne (anche se pure i maschietti iniziano ad amarlo).
Ogni tanto, qualche chicca raccontata davanti alla macchina del caffè può essere piacevole, ma dobbiamo ricordarci che il gossip è un’ARMA a doppio taglio che presto ci si potrebbe rivoltare contro. In primo luogo perché anche tu potresti essere oggetto di conversazioni indiscrete, e in secondo luogo perché tutto quello che dici su un’altra persona potrebbe giungergli all’orecchio (sappiamo tutte che chi spettegola in genere non è una tomba).
Quindi?
Il consiglio è quello di disintossicarsi, anche se a malincuore, dalla dipendenza da gossip. Perché è un terreno scivoloso e rischioso che potrebbe seriamente COMPROMETTERE la nostra vita professionale. Ma come farlo? Innanzitutto imparando ad essere più discrete. I colleghi sono le persone che frequentiamo di più nella nostra giornata, quindi la tentazione di raccontare i fatti nostri è tanta, ma dobbiamo ricordarci che questi potrebbero essere fraintesi e usati contro di noi. Inoltre, non sempre le persone con cui ci confidiamo meritano davvero la nostra fiducia.
Poi dobbiamo cercare di essere più diplomatiche. Se ci troviamo coinvolte in una conversazione di gossip, non sputiamo sentenze o cattiverie. Rimaniamo neutrali, diciamo che non sappiamo nulla dell’argomento e preferiamo non entrarci. Se poi ci viene chiesto un parere esplicito, diciamo qualcosa di positivo (anche se l’oggetto del gossip è una persona che non ci piace): anche se gli arriverà all’orecchio non avremo fatto nulla di male!

 

Gossip-lavoro


Importantissimo: fare sempre tutto col sorriso e non avere atteggiamenti di superiorità con chi fa gossip, o rischiamo di finire dalla padella alla brace. I gossipari sono persone molto attente e sensibili… e soprattutto molto molto allenate a parlare!

E se pensiamo che dire malignità su una collega con cui siamo in competizione per una promozione ci avvantaggerà, bhe siamo proprio fuori strada! Le competizioni si vincono con l’impegno e la professionalità. Le vittorie conquistate con la scorrettezza sono sempre fragili e di breve durata!

 

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Care amiche, con questo caldo torrido (come è normale che sia in Estate) oltre a vestitini leggeri e freschi, acconciature per raccogliere i capelli e make-up minimal, non dobbiamo dimenticarci che, possiamo indossare meravigliosi sandali che possono cambiarci totalmente il look e renderlo più o meno casual, ma sempre chic e cool.

Mi riferisco in particolare ai sandali rasoterra, quelli comodi, ma adatti per ogni occasione.
Esistono modelli più eleganti, quasi come se fossero dei veri e propri sandali gioiello, più indicati per la sera, adatti sotto un vestito, una gonna lunga, oppure jeans stretti da abbinare ad un top; oppure i modelli più semplici, colorati e “divertenti” da indossare con short e bermuda, mini di jeans o vestitini leggeri a fantasia.
Personalmente credo che, con il giusto abbinamento, siano adatti anche per l'ufficio. Pantaloni skinny neri, un top, un tubino nero, una longuette con una camicia...e ai piedi un meraviglioso paio di sandali. Ne esistono per tutte le tasche...si possono trovare al mercato, nei negozi di scarpe e nelle boutique artigianali, soprattutto nelle località di mare. Possono essere di pelle o di plastica (personalmente amo molto il brand Melissa), infradito, oppure con fascette semplici o intrecciate, con applicazioni, con strass, con borchie, alla schiava, colorati, a fantasia....insomma ce n'è per tutti i gusti e per tutte le esigente!

Come sempre però, il mio consiglio è quello di non sbagliare con gli abbinamenti e con la scelta del look, insomma non bisogna mai perdere di vista l'occasione d'uso perchè si rischia di commettere errori.

 

sandali-bassi-2013


Non dimentichiamo però che giocare sui contrasti vale anche in questo caso.
Sdrammatizzare un tubino nero con un sandalo con borchie, oppure con un sandalo fluo, può essere un'idea...sempre se il tubino nero non lo stiamo indossando per un incontro importante di lavoro; in questo caso i sandali (data la stagione) possono andar bene...ma opterei per un modello più sobrio ed elegante.

Da non dimenticare la pedicure: deve essere perfetta ed impeccabile!
Unghie super curate e smalto perfettamente steso. Se non siete “esperte” di smalti & co, posso consigliarvi i nuovi smalti di Pupa (http://www.leidonnaweb.it/bellezza/unghie/item/797-colori-smalti-pupa-long-lasting-estate.html) che durano molto più a lungo e hanno un effetto super brillante. In questo modo lo smalto si sbecca meno facilmente e va rifatto meno di frequente!
Insomma, ad ognuna il suo sandalo...rigorosamente alla moda :-)!!

 

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