Paura della Lista delle cose da fare?  

Ecco come – incredibilmente! - un misero foglietto di carta o una paginetta di agenda possono diventare l’INCUBO di molte donne (e uomini). La famosa lista delle cose da fare. Molti corsi e siti internet che parlano di gestione del tempo si soffermano lungamente su questo tema di vita pratica, proponendolo come chiave di risposta a tutti i nostri problemi legati all’organizzazione delle nostre giornate.
Questa, però, è in realtà una mezza verità. La lista (come visto in precedenza) può essere senza dubbio d’aiuto, può darci un’idea chiara della giornata che dovremo affrontare, ci permette di “scaricare” la mente dalle cose che dobbiamo ricordarci, crea una sensazione di…controllo. Ma se non impostata nella maniera GIUSTA, questa diventa uno spauracchio che resta abbandonato in qualche cassetto, senza produrre alcun risultato utile.
Perché succede questo?
Succede questo perché se impostiamo la nostra lista delle cose da fare pensando di essere entità soprannaturali o divinità dotate di 10 braccia sbagliamo in partenza. E produciamo un inutile elenco troppo affollato e senza priorità, che genera solo ansia e STRESS. Così, cerchiamo di guardarlo il meno possibile per non avere una crisi isterica. Viviamo la nostra giornata un po’ come viene, rincorrendo le emergenze, e arriviamo a sera stanche e – di solito – parecchio insoddisfatte. Con in più l’aggravante, che tante attività che erano nella nostra lista ci tartasseranno anche domani.

Come scrivere e creare una lista che davvero ci aiuti? 

Parti così: prendi un foglio (o una pagina della tua agenda) dove scrivi TUTTO quello che ci sarebbe da fare. Senza limiti, scrivi proprio tutto quello che ti viene in mente. Ora, di fianco a ogni attività, scrivi il tempo che indicativamente necessita. In seguito, rileggi tutto l’elenco e apponi di fianco a ogni attività un numero per indicarne la PRIORITA’.

 

Lista-cose-da-fare


Scrivi 1 di fianco alle cose davvero importanti, che devi fare perché ne va della qualità della tua vita.
Scrivi 2 di fianco alle cose che vanno fatte perché hanno una scadenza precisa.
Scrivi 3 di fianco alle cose che vanno fatte a breve, ma non sono urgenti.
Infine, scrivi 4 alle cose che possono anche essere rimandate.

Ora colloca questi compiti nelle tue prossime giornate. Puoi ricopiarli sull’agenda nei giorni corrispondenti o scrivere direttamente nell’elenco in che giorno pensi di occupartene. Avendo indicato il tempo necessario, ti verrà più facile capire quante cose puoi inserire in una singola giornata.
Nel fare questo passaggio, osserva alcune semplici REGOLE:
• Inserisci le attività dando la precedenza alle priorità: prima le cose davvero importanti.
• Non sovraccaricare le giornate e tieni un margine di tempo per eventuali emergenze.
• Ragiona su quali attività possono essere delegate a qualcun altro, oppure raggruppate insieme per risparmiare tempo, oppure direttamente eliminate perché non sono così importanti. Cerca di sfoltire la lista se è troppo lunga!
Ricorda: scrivere una lista delle cose da fare non vuol dire solo fare un elenco, ma ragionare su come vuoi (e puoi) impostare e vivere le tue giornate. Merita quindi un’attenzione particolare.
Con una lista ben fatta potrai arrivare a fine giornata più rilassata e sicuramente più soddisfatta!

 

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Il sole è un grande amico di tutti: ci fa stare bene sia psicologicamente sia fisicamente.

Anche nei bambini ha grandi benefici, basta parlare della vitamina D, chiamata anche la VITAMINA DEL SOLE, proprio perché attraverso i raggi del sole il nostro corpo è in grado di sintetizzarla e produrla.

 Dobbiamo ricordarci però di prendere sempre le dovute precauzioni quando portiamo il nostro bimbo fuori di casa esponendo la sua pelle delicata ai raggi diretti del sole; in modo da evitare che una giornata passata all’aria aperta giocando con mamma e papà possa poi trasformarsi in un ricordo spiacevole per la scottatura presa.

 

 

Ecco allora un piccolo decalogo per affrontare al meglio le giornate di sole:

 

1 - prima cosa, meglio evitare le ore più calde, quindi bisognerebbe cercare di programmare i giretti pomeridiani con i nostri angioletti dopo le 16.

2 - cappellini e bandane coloratissime sempre in testa per riparare la delicatissima testolina dai raggi del sole.

3 - zainetto sempre pieno di succhi di frutta e bottigliette di acqua

4 - abbigliamento leggero e possibilmente di cotone, molti tessuti sintetici non permettono alla pelle la normale traspirazione.

5 - scegliere una buona crema protettiva. In commercio ve ne sono molte dedicate proprio ai bambini, la scelta è prettamente personale, penso comunque che anche in questo caso domandare al pediatra un consiglio o parere sia sempre la soluzione migliore.

Per Mattia io uso la linea solare bambino della Copertone, nello specifico la crema solare fps 50+, contenente un sistema di filtri solari adatti a proteggere la delicatissima pelle dei nostri cuccioli.  Personalmente la trovo molto buona e sono sicura di non correre rischi.

6 – applicare più volte durante la passeggiata la crema protettiva, almeno ogni due ore o più spesso se il bimbetto suda molto.

7 – prima dei 12 mesi di vita bisognerebbe evitare al nostro bebè l’esposizione diretta alla luce del sole, la sua pelle è troppo delicata e rischierebbe di bruciarsi.

8 - non usate baby oil di qualunque genere, essendo un olio attira la luce del sole.

9 e 10 – in caso di arrossamenti, dobbiamo ricorrere subito a una buona crema lenitiva che aiuti la pelle a ritrovare il suo equilibrio e, nel caso in cui il bimbo si sia proprio scottato con tanto di vescichette meglio non fare nulla e andare subito dal dottore in modo che possa prescrivergli la crema più appropriata.

 

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Le mamme sono sempre troppo preoccupate che il proprio bimbo stia bene, sempre perennemente in ansia che il piccolino stia crescendo bene, che non sia magari troppo magro o al contrario cicciottello.

In realtà sono veramente poche le regolette da seguire per far crescere il nostro angioletto sano, felice e bellissimo.

 

La prima regola riguarda l’alimentazione, insegniamo loro quanto è importante mangiare correttamente e che saltare i pasti, in particolar modo la colazione, fa malissimo al nostro corpo.

 I pasti devono essere completi, calcolati in base ai gusti personali e sani; non deve mancare mai sia la verdura sia la frutta.

 Niente cibi spazzatura come patatine o merendine confezionate, ed evitiamo di dargli da bere bevande gassate; facciamogli invece conoscere i succhi di frutta freschi fatti in casa in alternativa all’acqua.

Per insegnare una corretta alimentazione, dobbiamo prima di tutto averla noi genitori, dando in questo modo il giusto esempio, visto è considerato che il bimbo imita chi ama tanto e poi, anche a noi non farà di certo male fare un po’ di attenzione a ciò che mettiamo nei nostri piatti e sulle nostre tavole.

 

Seconda regola lasciamoli divertire con gli amichetti all’aria aperta.

Stare a casa magari davanti alla televisione o al PC non fa bene a noi, figuriamoci ai bimbi, anche se abbiamo mille impegni chi per via del lavoro e chi in casa, dovremmo trovare sempre il modo di lasciare che i nostri piccolini abbiano una vita sociale attiva, portandoli spesso nei giardini dove possano confrontarsi, giocare e correre liberamente con i loro coetanei.

Se proprio non abbiamo il tempo, ci sono comunque associazioni che organizzano pomeriggi di giochi per bambini di varie età, sfruttiamo internet per trovare il modo di poter vedere il nostro piccolino ridere e giocare: tutto ciò è importantissimo per favorire la socializzazione ed evitare durante la sua crescita problemi di comunicazione con il mondo esterno.

 

 

Terza regola: sin da piccolo incominciamo a presentargli sotto forma di gioco un’attività sportiva, ovviamente affine alle sue caratteristiche caratteriali e che soprattutto lo faccia divertire.

L’attività fisica è importante a tutte le età e, praticare uno sport sin dalla più tenera età, che sia il nuoto, la danza o il calcio, aiuta il corpo a svilupparsi nella maniera più corretta, inoltre può curare eventuali problematiche fisiche e regola il metabolismo.

 Infine, portiamo almeno ogni sei mesi il nostro piccolino a trovare l’amico pediatra che potrà rassicurare noi mamme che il nostro bimbetto cresce sano e sta bene.

Poche regole per una vita felice.

 

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Vivere Sereni. 

Pretendi la perfezione da tutti quelli che ti circondano? Essere precisi e puntuali nelle cose è un bene, ma esserlo eccessivamente no. E, purtroppo, questo è un difetto abbastanza tipico delle donne: siamo più perfettine degli ingegneri, dei geometri e persino dei bancari. 
E quando vogliamo che le cose siano fatte in modo perfetto, spesso intendiamo farle come le faremmo noi, con i nostri canoni e le nostre regole. Ma quante volte questo atteggiamento ci ha portato a discutere? Specialmente in famiglia e al lavoro. Tutte noi dobbiamo, in effetti, farci un esamino di coscienza e smetterla di pretendere che gli altri facciano le cose come vogliamo noi e quando vogliamo noi.
Ogni persona è fatta in modo diverso e, come si dice, il mondo è bello perché è vario. Porta molti più vantaggi lo SCAMBIO e la ricerca di compromesso piuttosto che l’imposizione di un modello. Dobbiamo imparare a notare i punti di forza degli altri, la loro UNICITA’. In questo modo, potremmo arricchire la nostra esperienza e scoprire cose nuove. Ma non solo. Perché quando gli altri capiscono che dai spazio alle loro idee e cerchi di imparare qualcosa dal loro modo di fare, sono più incentivati ad imparare a loro volta da te. In questo modo prendi due piccioni con una fava: impari cose nuove e gli altri imparano (volontariamente!) a fare le cose come le fai tu.
In questo processo, però, è importante ricordarsi di non cadere in spiacevoli PARAGONI. Proprio perché abbiamo tutti capacità ed esperienze diverse, le modalità che adottiamo non sono così facilmente confrontabili. Piuttosto che basarsi su dei paragoni, allora, parliamo in termini di obiettivi. Cioè, invece di dire “C’era questa cosa da fare. Ma io l’avrei fatta meglio di lui/lei” proviamo a dire “C’era questo obiettivo da raggiungere. Lui/lei l’ha raggiunto?”. Se la risposta è sì, lasciamo perdere in che modo. L’ha fatto a modo suo e secondo noi non era la scelta migliore? Pazienza, l’importante è che abbia raggiunto il risultato. Guardando le cose da questa NUOVA PROSPETTIVA, ti accorgerai che tutto diventa più semplice e le discussioni si riducono notevolmente.

 

Consigli-dialogo


Nessuno mette in dubbio che ci siano modi migliori e modi peggiori di fare le cose, e sono certa che in alcuni ambiti tu sia davvero un esempio da seguire, però purtroppo imponendosi sugli altri non si ottengono grandi risultati. Se vogliamo trasmettere la nostra esperienza (ad esempio ai nostri figli, ai colleghi, al compagno), dobbiamo farlo in modo MORBIDO. Iniziamo lodando la persona per i suoi sforzi e le sue idee, poi facciamole notare come – per le potenzialità che ha – potrebbe raggiungere risultati migliori se provasse a fare nel modo che le suggerisci. Chiedile solo di provare e di farti sapere com’è andata, se non sarà contenta, potrà tornare alle vecchie abitudini. Vedrai che 9 volte su 10 continuerà a seguire il tuo consiglio…e finirà per diventare anche più perfettina di te (scherzo, ovviamente! ?).

 

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Le feste sono trascorse, e molti di noi hanno deciso di abbandonare le vecchie abitudini alimentari, dando il benvenuto ad un’alimentazione più sana! Ma tutti sappiamo anche quanto a volte sia difficile essere costanti nel fare la dieta! A tal proposito qui di seguito 10 consigli che vi aiuteranno nel seguire una alimentazione sana senza adottare un regime dietetico drastico.

 

1. VIETATO SALTARE I PASTI!

 

Saltare i pasti incrementa il senso di fame, e questo porta a mangiare di più durante la giornata. Infatti, secondo quanto emerge da alcuni studi, chi non consuma la colazione ingrassa di più rispetto a chi fa colazione regolarmente!

 

2. UTILIZZATE PIATTI PICCOLI

 

Utilizzare piatti grandi fa accrescere in noi il desiderio di riempirlo fino a che questo non sarà stracolmo! In questo senso utilizzare piatti più piccoli ci aiuterà per quanto riguarda le dosi , che saranno più contenute!

 

3. BISOGNA MANGIARE SEDUTI E CON CALMA

 

È importante mangiare seduti, con calma, e magari con la tv spenta, poiché in questo modo il nostro cervello non si lascia distrarre da fattori che ci fanno perdere il senso di quantità di ciò che stiamo mangiando.

 

4. BISOGNA MANGIARE LENTAMENTE

 

Mangiare lentamente gustando il cibo boccone per boccone, farà si che il segnale di sazietà arrivi prima al cervello!

 

5. NO AI CIBI “DI CONFORTO” NELLA DISPENSA!

 

Eliminate dalla vostra dispensa, dai cassetti, da sotto il materasso tutti quei cibi che potrebbero minacciare la nostra dieta quali cioccolata, salatini, patatine, noccioline, bibite gasate e chi più ne ha più ne metta! Anzi più ne butti!

 

6. SI AGLI SNACK SANI NELLA DISPENSA!

 

Dopo aver eliminato i cibi spazzatura dalle vostre dispense sostituiteli con dei buoni yogurt, crakers integrali, carote, finocchi, barrette ai cereali!

 

7. ANDATE AL SUPERMERCATO A PANCIA PIENA

 

Andando al supermercato a pancia piena eviterete acquisti che possono mettere a rischio la vostra dieta!

 

8. LASCIARE QUALCHE BOCCONE DI CIBO NEL PIATTO

 

Lasciando qualche boccone nel piatto ci abitueremo a consumare porzioni più piccole rispetto a quelle previste dalle nostre vecchie abitudini.

 

9. CALCOLARE UNA PORZIONE AD OCCHIO

 

Come imparare? Confrontate una vostra normale porzione con una porzione di cibo surgelato da 300 g, vi renderete conto che la vostra porzione equivale al doppio!

 

10. NO AL PANINO, SI ALL’INSALATA!

 

Mangiare un’insalata impiega molto più tempo che mangiare un panino, in questo modo avrete l’impressione di essere comunque sani, ma allo stesso tempo avrete mangiato qualcosa di più sano!

 

BUONA DIETA A TUTTI!