18 Mar

Gli outfit ideali per valorizzare le forme

Scritto da  |

Curvy Pensiero su moda e dintorni. 

Chi l'ha detto che oltre una certa taglia è meglio evitare le gonne e preferire i pantaloni? Perchè mettere al bando stivaletti alla caviglia e tacchi altissimi? Scegliere di non prestare attenzione al proprio outfit per il semplice fatto di avere quei 6-7 chiletti in più servirà solo a mortificarsi: i paletti mentali vanno abbattuti subito, perché non è vero che determinati capi stanno bene "solo alle magre". Ecco qui i capi e gli outfit più femminili ma indicati per chi non è propriamente una taglia 38. Pronte per la primavera.


Abiti: al contrario di ciò che si pensa, il taglio impero va evitato. Eliminando del tutto il punto vita, darà l'effetto ottico di una palla. Meglio puntare sul wrap dress, l'abito a portafoglio morbido sui fianchi ma che evidenzia spalle, seno e vita. La lunghezza è di 10 cm sopra il ginocchio. Per quanto riguarda il colore, il nero è un evergreen, ma sì anche alle stampe a ai colori pastello. Il tubino nero va bene sempre, a patto che non sia troppo corto e che abbia le spalline per sostenere meglio il seno: fascia i fianchi e pialla la pancia. Per una serata importante poi, spostate l'attenzione sulla schiena con un abito dalla scollatura che arrivi fino appena sotto le scapole. Vedere Adele e Caro Emerald.

 

Pantaloni: il migliore per le cosce forti resta il jeans taglio bootcut, non troppo aderente ma nemmeno troppo a zampa, dà l'effetto ottico di assottigliare le cosce. Il lavaggio scuro è preferibile, da abbinare con qualsiasi scarpa. Lasciate perdere i modellanti, se non volete un sedere alla JLo. L'alternativa al jeans è il pantalone con le pinces: in cotone, da mettere con camicia, ballerine e maxisciarpa. Assottiglia subito polpacci e caviglie. Gli shorts? No a quelli di jeans. Sceglietene un paio sobrio, da città, non troppo aderente sulla gamba.

 

Intimo: lasciate perdere tanga e perizoma, sì a culotte retrò a vita alta e reggiseni a balconcino in tutte le sfumature di colore. Nascondono i punti strategici evidenziando quelli più femminili, creando una linea da pin up anni 50. Sì anche alle sottovesti, purché morbide e non troppo aderenti. Bandite il pizzo e preferite il tulle, che scivola meglio sul corpo.

 

Giacche: vince il blazer maschile. Morbido e da lasciare aperto, da sfoggiare nei colori forti di stagione su abitini e camicette più femminili. La giacca di pelle è da evitare, preferite un parka leggero nelle tonalità neutre non troppo lungo (un pelo sotto i fianchi è la lunghezza ideale). Le giacchine avvitate o quelle sciancrate non sono proprio il massimo: meglio un giacchino di jeans corto e con maniche a tre quarti, che non evidenzi troppo i fianchi ma esalti il seno in modo soft.

 


Gonne: no alle lunghezze troppo mini. La gonna ideale per chi ha dei chili in più è quella a vita alta, aderente, a loungette. Il sedere sembrerà più alto, e riproporziona tutta la figura. Oppure, sì a una maxigonna leggera ma lunghissima, come vanno ora, da indossare con le bluse in seta. Per la sera sceglietene una a pieghe, morbida e altezza ginocchio.


Maglioni: quelli leggeri primaverili sono il top. Con le spalle scivolate e un po' grunge, larghi quanto basta, da indossare con leggings e ballerine o scarpe da tennis. Oppure, i microcardigan da allacciare con un solo bottone, in vita, per sottolineare i fianchi nascondendo la pancetta.

 

Stampe e colori: sì a colori vivaci per i cardigan, i foulard, gli abitini. Per le giacche il cachi e il sabbia sono perfetti, mentre per i pantaloni puntate sul lavaggio scuro per il jeans o sul salvia per i pantaloni in cotone. Il nero va bene è per tutto, ma è primavera, sbizzarritevi. Le stampe migliori? I pois piccoli, cerchi e geometrie pop, floreale e qualche pezzo animalier. Ricordate che i tessuti migliori sono il cotone, il lino, il suedè, seta e maglina. No categorico al raso, all'acrilico, all'acetato e alla pelle.

 

Scarpe: scegliete pure gli ankle boots, basta che siano color tortora o beige, e appena un pelo più basse della caviglia: slanciano la gamba e stanno bene con abitini e shorts. Per quanto riguarda i tacchi, sì alle pump altissime con punta un po' allungata (sono tornate alla grande) ma evitate le punte tonde e il mezzo tacco. Le ballerine e i sandali ultrapiatti vanno bene sempre, ma con dettagli gioiello.

 

Camicie &co: si alle camicie morbide e alle bluse in seta bianche, da indossare con tutto. Le canottiere vanno bene, purché con spallina non troppo fine e dal taglio lungo fino a sotto i fianchi. Le tshirt migliori sono quelle dalle maniche a pipistrello, morbide e e ampie, stanno bene sia con la gonna che con il pantalone. Infine, sì alle camicie da uomo da lasciare aperte e da indossare con una maglia basic sotto, una cintura e i jeans o gonna lunga.

 

Prendete spunto dalle tante ragazze curvy che aprono un blog, perché alcune sono davvero brave e meritano: date un'occhiata a thecurvyblogger.com...

 

Potrebbe interessarti anche: Bella tutta: I miei grassi giorni felici

 

Letto 10287 volte Ultima modifica il Lunedì, 18 Marzo 2013 15:01
Vota questo articolo
(6 Voti)
Benedetta Manuka

Mi chiamo Benedetta Manuka.

Universitaria all’ultimo anno, studio scienze della comunicazione e d’estate mi diverto a fare l’animatrice, per viaggiare tanto e spendere poco. Vivendo in Italia sono ovviamente squattrinata ma con grandi sogni. Volevo scrivere un libro. Fare un Master in giornalismo. Viaggiare per il mondo, per scoprirlo. Comprare una mega macchina fotografica.

Possedevo 40 euro. Ho comprato le Winston Blu e ci ho pianto sopra. Così ho pensato di scrivere gratuitamente e aprire un blog. Magari un giorno mi permetterà di lavorare in una redazione, così da diventare direttore e poi... Ecco che ci risiamo. Sogni più ambiziosi di quelli di Bill Gates a 19 anni. Vado a prendere il Gewurtztraminer. Con il Brie e il pane. è stata la mia spesa di oggi e me la godo fino in fondo, va.

Sito web: themilanstoryteller.wordpress.com