Brutta notizia che ci giunge da Milano, dove i Carabinieri del NAS hanno arrestato e messa ai domiciliari la direttrice di un asilo nido della provincia, che sarebbe responsabile del reato di maltrattamento di bambini a lei affidati. Parliamo di piccoli di età compresa fra 1 e 3 anni. Le indagini, che sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, hanno messo in evidenza un atteggiamento insofferente ed irascibile della donna nei confronti dei piccoli bambini. La donna ad essi si rivolgeva in maniera irosa, utilizzando un linguaggio volgare ed ingiurioso, oltre che minaccioso. Non solo, i bambini sarebbero anche stati vittime di violenze psichiche e fisiche. La donna, infatti, sembra che li percuotesse con schiaffi, spintoni, chiudendo anche loro la bocca con il nastro adesivo o costringendoli a mangiare con la forza. 

 
I carabinieri hanno anche accertato delle modalità per ottimizzare i guadagni derivanti dalla gestione dell'attività. Si badava al risparmio. Ad esempio, i piccoli nel corso del pranzo e della merenda, venivano imboccati con lo stesso cucchiaio, dallo stesso piatto e bevevano dallo stesso bicchiere. Tali atteggiamenti non erano noti ai genitori dei piccoli che spesso venivano rassicurati dalla direttrice dell'asilo, sia verbalmente che mediante biglietti redatti dai bimbi stessi e nei quali venivano testimoniate la regolare fruizione dei pasti e delle attività svolte. Attività, in realtà, mai svolte, poiché i bimbi venivano messi a letto e fatti dormire per gran parte del giorno.  
 
I maltrattamenti sono stati testimoniati per mezzo di riprese video dai NAS. In un filmato di circa 2 minuti, vediamo dall'alto una stanza con dei bimbi e un tavolino che, al momento del pranzo, viene ricoperto da una tovaglia a fiori, e dei giochi sparsi. Ad un cero punto si vede la maestra che si lancia contro un bimbo di 2 anni, picchiandolo sulle mani e gridandogli qualcosa. Il piccolo piange, mentre gli altri guardano in silenzio e terrorizzati. All'ora di pranzo, viene ripreso il tavolo con al centro un unico piatto da cui la maestra, a turno e con lo stesso cucchiaio, imbocca i bambini. Contro un bambino piccolo, seduto su un seggiolone basso e probabilmente ancora non in grado di camminare, la maestra sembra scagliarsi per fargli ingurgitare a forza il pasto, picchiandolo sulla testa più volte per farlo mangiare.
 
Non abbiamo parole. Ecco il video:

 

 

Davvero triste è la storia di questi 2 bambini affetti da una rara malformazione cardiaca. Toby Jones, 6 anni, ha avuto il suo primo arresto cardiaco a soli 3 mesi di vita, mentre la sua piccola sorellina Jessica, che di anni ne ha soltanto 3, ha avuto il suo primo infarto a 9 mesi. Entrambi sono riusciti a sopravvivere per fortuna e, dopo diversi esami, i medici hanno riscontrato ai piccoli la sindrome di miastenia, capace di causare dei problemi mortali, ma anche febbre e infezioni varie.
 
A causa di questa malattia, questi due bambini hanno quasi sempre vissuto in ospedale, soprattutto a causa dei rischi altissimi a cui sono esposti e delle complicazioni che la loro malattia può causare. Al momento sembra che non ci siano cure e questi 2 dolci bambini sono solo costretti a vivere con la loro terribile condizione. Care amiche, d'ora in poi riflettiamo prima di lamentarci delle piccole cose e pensiamo davvero a chi è costretto a combattere contro la stessa Vita.
 

La colazione, lo spuntino di metà mattina, così come la merenda, sono pasti fondamentali per i bimbetti e non solo; per restare in buona salute e forma non bisognerebbe mai saltarli.

Ho sempre pensato che alternare i sapori e i cibi sia un modo per aiutare i bimbi a non annoiarsi, grande problema di noi mamme che spesso li vediamo davanti alla tazza di latte con i biscotti o alla solita frutta, non avere voglia di mangiare .
Capita anche a me, nonostante Mattia sia un mangione, che non abbia voglia del latte, quindi mi sono messa alla ricerca di ricette per poter alternare i suoi pasti.
Ho trovato delle ricettine buonissime e ho pensato di scrivervele qui, sono velocissime da fare e sono sicura che saranno molto gradite da tutti i bimbi e, se per caso amano di più il salato del dolce, si possono dare tranquillamente anche a colazione accompagnati da un bicchiere di latte.

 

Mini cornetti al prosciutto

 

Mettete in una terrina 100 grammi di farina, 100 grammi di fontina grattugiata, un tuorlo d’uovo, due cucchiaini di lievito in polvere, sessanta grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente e una presa di sale.
Lavorate gli ingredienti con un cucchiaio di legno e in seguito con le mani fino a ottenere un composto sodo e liscio, dopodiché stendete la sfoglia e con una rotella o un coltello ritagliate dei quadrati più o meno di otto centimetri.
Tritate 100 grammi di prosciutto cotto e appoggiate sull’angolo di ogni quadratino di sfoglia, un cucchiaino di prosciutto, dopodiché, partendo proprio dall’angolo con il prosciutto arrotolate la sfoglia su se stessa fino a ottenere un cornetto.
Imburrate e infarinate (cosa importantissima perché così non si attaccheranno) una piastra da forno, metteteli sopra tenendoli distanti un paio di centimetri uno dall’altro e fate cuocere per circa quindici minuti con il forno a temperatura di 160 gradi.
Si ottengono una decina di cornetti che possono essere tenuti in frigo, per poi essere consumati nei due giorni successivi per la colazione di tutta la famiglia…

I bambini ne vanno matti ma anche gli adulti eh.

 

 

Torta salata


Come la torta, tra l’altro buonissima, sette vasetti, per preparare questa torta salata si usa il vasetto dello yogurt per calcolare la quantità degli ingredienti necessari: è tutto quindi molto più semplice.
Mettere in una terrina tre vasetti di farina bianca, tre uova medie, un vasetto di yogurt bianco intero preferibilmente non zuccherato, un vasetto di olio di semi, un vasetto di parmigiano grattugiato, una presa di sale, se si vuole un cucchiaio di erbe aromatiche a piacere (io uso l’origano e l’erba cipollina) e una bustina di lievito in polvere per torte salate.
Amalgamate bene tutto e quando il composto è ben omogeneo, uniamo anche 150 grammi di prosciutto cotto tagliato a cubetti piccoli.
Versate poi tutto in uno stampo da dolce in precedenza imburrato e infarinato e cuocere in forno a 180 gradi per quaranta minuti circa.
Si può mangiare calda, intiepidita nel fornetto o fredda.


Non mi resta che dirvi : “ BUONA PAPPA A TUTTI”.

 

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Non solo donne e maschietti, anche i bimbi vogliono essere sempre alla moda. Ragion per cui Zara ha realizzato una collezione primavera/estate 2014 per bambini davvero interessante. I capi sono freschi, pratici, divertenti e, ovviamente, low cost. 

 

 
Le piccole di casa si vestiranno con abitini molto femminili e che si caratterizzano per dei bellissimi colori pastello o fantasie floreali, in piena armonia con quelli che sono i trend della collezione per adulti.
 
Non mancano anche jeans e magliettine che renderanno davvero graziose le bimbe, nonché decisamente alla moda. Splendido anche il trench che vestirà le piccole proteggendole dal fresco venticello primaverile. Senza contare bomber e giacchette in pelle per essere sempre in linea con i must della prossima stagione calda.
 
 

21 Mar

Quando il gioco si fa sano

Pubblicato in Mamma

Ecco perché sceglierli

Il compito dei bambini è giocare per crescere… il compito dei genitori è fornirgli i mezzi per giocare con cui sviluppare e crescere.
Oggi esistono sul mercato milioni di giocattoli, i commercianti li mettono un po’ dovunque per vendere: normalissimo vedere scene dove la mamma entra nel supermercatino di alimentari sotto casa che non vende null’altro che alimenti, ma che vicino alla cassa ha quel piccolo espositore di giocattoli, i classici giochi spazzatura o che io chiamo acchiappa capricci poiché il bimbetto in questione appena li vede, li indica e al no della mamma... inizia a urlare finché l’acquisto non viene effettuato.
Bisogna però fare molta attenzione alla provenienza dei giocattoli perché si trova di tutto e con tutto, intendo anche purtroppo giocattoli di dubbia provenienza sia per la qualità del gioco con il rischio di parti che possono rompersi ed essere ingerite o peggio ancora per la sua composizione: contenendo magari sostanze chimiche talvolta tossiche.
Da brava super mamma sono molto attenta a quello che do per giocare al mio piccolino Mattia, leggo con cura tutte le etichette e prima di tutto guardo che vi sia la marcatura CE, obbligatoria, quindi quando non ce, meglio lascare perdere e sopportare un po’ di capricci.
Da un paio di mesi mi sono avvicinata ai giochi ecologici che se visti sotto una certa ottica danno una maggiore sicurezza a noi mamme su quello che maneggiano i nostri tesorucci.
Possiamo trovare giochi di gomma naturale, legno naturale, cotone organico, plastica riciclata, e sono moltissimi i marchi che si avvicinano alla produzione di giocattoli ecologici: Eitech, Green Toys, Boikido, Playmais, Milani Wood, Momoll.
Si possono trovare giocattoli adatti a tutte le età, dallo zero ai dodici anni, come sonaglini per neonati, Dodo per bambini, bambole morbide di cotone naturale, macchinine di legno, mattoncini in cotto e cemento di mais o anche giochi tradizionali rivisitati nel design, come lo shangai, il cono “acchiappa pallina” o il domino.

 


Un occhio di riguardo queste aziende lo tengono anche per gli imballaggi e affini… ottenuti sempre da materiale riciclato o materiale naturale.
Insomma un modo per salvaguardare la salute dei nostri bambini e anche del pianeta.
Pensateci al momento di fare un nuovo acquisto per i vostri pupetti.

 

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