Ci siamo ormai lasciati alle spalle un'estate ricca di accostamenti di colori azzardati e d'impatto, per ritrovarci immersi in un autunno più neutro, ma non per questo meno accattivante.

Il 2012 ci riserva un'atmosfera really rock per la stagione delle piogge: via libera a giacche di pelle o ecopelle (nere o rosse), leggins lucidi e borchie!

Tuttavia, in questo periodo di crisi, non è sempre facile permettersi capi nuovi e alla moda: dunque perché non arricchire il nostro guardaroba con un pizzico di fantasia e qualche vestito inutilizzato? Ad esempio, le borchie, accessorio irrinunciabile per quest'autunno, sono agevolmente reperibili in merceria e applicabili a giacche e camicie. Se prima questi piccoli dischetti metallici erano sinonimo di concerto metal, oggi si scoprono indossabili anche dalle più sobrie amanti del bon ton. Perciò, avete una camicetta di un colore neutro di seta o simile che chiama a gran voce un po' di personalità? Riempite il colletto o le spalle di borchie e ne saluterete per sempre l'aria anonima.

 

 

Un altro must dell'autunno 2012, poi, è il giubbotto di jeans: certo ora fa freddo, ma con sopra un cappotto o un poncho rimane comunque un capo facilmente indossabile. Dunque perché non andare a recuperare quei vecchi giubbotti insipidi di fine anni '90 e riadattarli con qualche dettaglio gothic? Ritagliate una croce da una stoffa nera inutilizzata e cucitela sul retro del giubbotto; per rendere poi il tutto più ricercato, dalla stessa stoffa ricavatene un pezzo sovrapponibile al colletto, una passata di macchina da cucire e... il gioco è fatto!

Per quanto riguarda i pantaloni, potete optare per jeans super skinny, leggins o pantaloni militari: questi ultimi non sarete costrette ad acquistarli, se in fondo all'armadio ne giacciono un paio dismesso, magari di elastan, del periodo in cui facevate jogging (e adesso con il freddo, si sa, meglio una cioccolata calda e un buon libro!).

Partendo dal ginocchio iniziate a stringerne il fondo. Tagliate la parte in eccesso e, dopo averli provati, cuciteli: ecco un paio di fantastici leggins da indossare con anfibi o con delle più raffinate décolleté. Senza nemmeno aver aperto il portafoglio!

 

 

Per quanto riguarda gli accessori, potete sfogarvi con teschi, croci, rose nere e chi ne ha più ne metta. Ma se in casa avete qualche scampolo di pizzo nero, potrete prontamente trasformarlo in un eccezionale girocollo.

Insomma, basta lasciarsi guidare dalla creatività, che in questo campo come in ogni altro, è sempre la più valida alleata. E vedrete che i vostri look e portafogli saranno i primi a ringraziarvi.

 

27 Gen

In borchia we trust

Pubblicato in Tendenze

Le Borchie protagoniste della moda 2012/2013

Chi pensava che le tanto amate borchie finissero nel dimenticatoio con la fine dell'anno vecchio, dovrà ricredersi. Passerelle, mercatini e atelier vari sono ancora pieni, stracolmi di abiti, scarpe, accessori decorati con le indiscutibili icone della moda punk anni '70, che svestiti i panni delle “bad girls” adesso fanno bella mostra di sé sui catwalk dell'alta moda e sembrano godere di ottima salute. Che siano applicate su un giacchetto di pelle, su una ballerina, su una borsa o su una camicia bon ton poco importa. L'importante e che ci siano e che siano tante.

L'utilizzo della borchia, come già accennato, risale agli anni '70 con l'avvio della cultura punk, che nasce sull'East Coast statunitense. Sarà però Londra che darà al genere punk la sua massima espressione, anche in termini di cultura e abbigliamento. Punk significa di scarsa qualità, da due soldi. Ed è così che la borchia veniva veniva utilizzata all'inizio: rendeva aggressivo il look semplice e sdrucito che indossavano i primi seguaci di questa cultura. Furono riprese negli anni '80, diventando l'accessorio rock per eccellenza, mentre negli anni '90 vennero utilizzate massicciamente dai dark. È però in questi ultimi anni che abbiamo assistito allo sdoganamento vero e proprio della borchia, che viene inserita anche negli abiti più eleganti o d'alta moda. Sono innumerevoli gli stilisti che l'hanno utilizzata per arricchire i propri capi, rendendola un must dei nostri giorni. Pioniere delle studded shoes d'alta moda è sicuramente Christian Louboutin: i suoi ankle boot e le decolltè sono un'icona fashion. Anche le comunissime e sempreverdi All Star sono state ricoperte di borchie, che le rendono ancora più grintose.

 

inserire-borchie-sui-jeans

 

A questo proposito, vi do un'idea low cost su come utilizzare le borchie. Le più creative o quelle che vogliono salvare qualche euro nel portafoglio, potranno trovare online tantissimi negozi che vendono inserti metallici di tutte le forme e colori. Con uno dei tanti tutorial che si trovano su youtube, potrete realizzare i vostri personalissimi capi borchiati low cost. Basta acquistare una maglietta anonima o un paio di ballerine al mercatino sotto casa, oppure tirare fuori dall'armadio quel vecchio paio di jeans (http://www.missatlaplaya.com/2009/04/diy-studded-jeans-more/) o quella borsa che ci ha stancate e che non mettiamo più (http://www.leblogdesushi.com/2009/07/diy-alexander-wang-inspired-studded-bag.html) e il gioco è fatto. Quindi via libera alla fantasia, senza preoccuparsi di spendere cifre astronomiche. E per quelle che amano osare ci sono perfino le studded nails. Qui spiegato come farle (http://www.youtube.com/watch?v=kP_7O0KnB8I).

Malcom McLaren, creatore e leader dei Sex Pistols, sarebbe senz'altro fiero di noi.
Perchè in borchia we trust!

 

La moda Primavera/Estate 2013 è qui. 

Eccoli qui, uno per uno, i look e i capi protagonisti della prossima stagione. Colori e materiali nuovi per un guardaroba sempre diverso. Gli abbinamenti in chiave 2013 che ci faranno innamorare questa primavera.

 

 Il Nuovo Militare: Hermès, Yamamoto, Marras e Sportmax hanno portato sulle passerelle il nuovo look military chic. Abbandonate il pantalone da soldato, e passate alle bluse e canotte in seta o satin ma da piglio "sergente" nelle sfumature del sabbia, del verde e del kaki. Colore pastello ma taglio deciso. Abbinate il tutto a una gonna femminile o ai pants con le pinces.

 

 Il Chiodo, ma colorato: il chiodo quest'anno inverte la marcia. Basta al solito nero con i baker boots e il mood aggressivo. Quest'anno si porta colorato, stile ladylike con gli abitini pastello o a fiori. Sì alle ballerine o ai tacchi altissimi in nuance (consigliato: l'azzurro , il bianco, il verde e il rosa baby).

 

tendenze-primavera-estate-2013


La gonna è maxi: lunga, lunghissima, con lo spacco o senza, in materiali diversi. L'importante è che sia neutra, color crema o bianca. Da abbinare con una giacca in pelle e gli stivaletti da Mary Poppins. La borsa? La busta in pelle da portare a mano.


Il jeans è Bon Ton: questa primavera sì ai classici jeans superslim con top e blazer dai colori neutri. Esagerate con gli accessori: perfette le decoltèes glitterate con tacco altissimo e maxiborsa. Preferite gli shorts? Canotta bianca basic e ballerine, ma con gilet in pelle dorato. Molto rock.

 

Grafismi pop: rombi, quadri, pois, losanghe, motivi paisley piovono su pantaloni e camicette. Molto anni 70, si abbinano con i colori neutri per un effetto molto dandy che funziona soprattutto in ufficio. Un po' elegante, un po' snob.


Kennedy style: ritorna lo stile preppy dell'America anni 50. Blu, bianco, righe, blazer alla marinara e mocassini. Quel tocco di chic americano da portare con la righe in mezzo o lo chignon altissimo.


Sottoveste per tutte: Alberta Ferretti, Pucci e Blugirl sdoganano gli abiti rubati alla lingerie: leggeri e dal taglio sottoveste, impreziositi dal pizzo o microcristalli saranno gli abiti protagonisti di stagione. E no, non si usano solo la sera: provateli di giorno, con i sandali piatti, un maxicardigan di lana leggera sopra e la sciarpa leggera e ampia intorno al collo.

 

Ferretti-primavera-estate-2013

 

E' tutto over: maximaglie, felpe dalle spalle scivolate, blouson extrasize si portano su pantaloni ampi in seta per uno stile rilassato che crea maxivolumi. Ispirazione urbana con pezzi rubati allo street style.


La Cina è vicina: basta con il classico floreale questa primavera. Porteremo fiori di loto e di pesco, con top e abiti dal taglio orientale. Bluse con colletto alla coreana, abiti dritti al ginocchio e kimono come casacche. Il tutto ricoperto da fiori orientali, grandi e quasi scenografici. Etro, Prada e Kenzo insegnano.

 

primavera-estate-2013

 

Scopri i 10 colori della Primavera/Estate 2013


L’idea del Punk è andare oltre le barriere, essere anti establishment. La couture vuole invece andare oltre la moda per farci vivere emozioni fantastiche o angoscianti. Lo spirito è quello individualistico di due generi opposti che si mischiano per creare qualcosa di unico, fatto di contrasti.Associazioni sempre più forti tra punk e Haute Couture si sono incontrati alla mostra di moda del Met (leggi il nostro reportage qui), facendo emergere le somiglianze tra le due estetiche grazie anche a pionieri del genere come Vivienne Westwood.


L’estetica del punk si basa su jeans super aderenti, eyeliner marcato su pelle bianchissima, il nero come colore predominante. Le creepers, le Dr. Martens, spille e buchi, per marcare una personalità controcorrente alle attese e agli insegnamenti della società, esattamente come la couture: se la moda sforna pencil skirt al ginocchio, la couture propone abiti con spalle a piramide. Due pensieri che si rincorrono.

 

abbigliamento-punk


L’icona è Sid Vicious, a cui poi si sono ispirati i Nirvana e gran parte del mondo del Punk. A livello di immagine inizia una corrente in cui le presone non sorridono, per i punk tutto è malessere, espressioni di disgusto accompagnano smorfie schifate. Da qui, stilisti come la Westwood e Galliano impostano la loro idea di moda: ci si ispira alla customizzazione, ai buchi alle maglie, le spille sulle giacche. Tutto ciò che nel punk è self made diventa fonte di ispirazione per i designer (in Italia il primo fu Gianni Versace). Aggressività, provocazione sessuale e materiali forti prendono il posto del vecchio concetto preppy e ladylike della moda, diventando i protagonisti di una corrente artistica che non si fermerà a una stagione, ma attraverserà i decenni.

La mostra annuale del Costume Institute del Met di New York apre il 9 Maggio, si chiamerà Punk: from Chaos to Couture e terminerà l’undici Agosto. Per chi dovesse passare da New York.

 

Potrebbe interessarti pure: In Borchia we trust

 

Bershka lancia la nuova collezione invernale 2013/2014 stile anni '90, ispirata ad un look da vera rockstar. Gonne corte aderenti abbinate a top e pantaloni a vita alta: queste le tendenze e le caratteristiche principali che donano aromonia e slanciano la silhouette della ragazza che sceglie di vestire la nuova collezione autunno/inverno 2013-2014. 

 

I capi sono realizzati con stampe a quadri e floreali che regalano un tocco di femminilità ai capi della nuova collezione del marchio di abbigliamento low-cost. Oltre a capi femminili, Bershka ha pensato di realizzare anche per le più ribelli e meno femminili delle t-shirt oversize, abbinate a capelli, anfinbi e occhiali, per avere uno stile da "maschiaccio" ma anche molto "cool". 


Bsk, la linea per le bambine, invece, trova ispirazione nello stile "college", con bomber e camicie a scacchi, abbinati a moltissimi accessori. Ecco per voi una gallery con la nuova collezione Bershka e Bsk: