03 Gen

Dr. Martens presenta gli anfibi di tendenza per il 2014 (FOTO)

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Sono nati nel corso della Seconda Guerra Mondiale per intuizione del medico tedesco Klaus Martens. La storia racconta che il medico, dopo essersi rotto un piede sciando, avrebbe voluto indossare una scarpa più comoda degli stivali della Wehrmacht. Ebbene, decenni dopo gli anfibi Dr. Martens, esplosi nel pieno della moda underground, tra la metà degli anni ’90 e il 2000, sono ora ritornati in voga più che mai.

 

Grazie alla suola ammortizzata da un cuscinetto d’aria e al design molto confortevole e praticamente anatomico, questi anfibi sono perfetti per essere indossati nella nostra quotidianità, sebbene ciò che ha permesso la loro rifioritura in questi mesi sono i colori, le stampe e i modelli diversi da quelli che l'azienda passata recentemente alla britannica Permira ha proposto al pubblico nel corso degli ultimi anni.

 

La collezione Inverno 2013 si caratterizza per una grande varietà di forme, tonalità e disegni, che si ispira però sempre al modello basic, il 1460 Boot, in vendita a circa 120 euro. Quello che potremmo considerare un aggiornamento è il Pascal (114 euro), in vernice lucida, e dall’edizione vintage 1490 Boot (240 euro).

 

Per coloro che vogliono farsi notare c’è il Dr. Martens Union Jack 1460 Boot (circa 132 euro), con la bandiera inglese in punta, mentre i modelli 1914 Boot (257 euro) e 1B60 Boot (174 euro) ‘allungano’ lo stivaletto, facendolo arrivare fino al ginocchio. Il 1461 Shoe (197 euro) è una scarpa ma anch'esso fa parte della storia di Dr. Martens.

 

Originali abbiamo ancora il modello Spike Boot (205 euro circa), rivestito di borchie, il Lester Shoe (270 euro), glitterato e il Jinelle Shoe (120 euro), che aggiunge alla suola un considerevole tacco rompendo in un certo senso la tradizione dell'anfibio.

 

 

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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

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