02 Mag

Ro.Ro.Ro racconti low-cost

Pubblicato in Libri

Una storia sgangherata, due guerre mondiali, la censura nazionalsocialista ed un’emigrazione forzata in Brasile alle spalle. Nonostante tutto, la famiglia Rowohlt non si lasciò sopraffare dagli ostacoli, tantochè nel 1945 tornò nella sua terra natia, la Germania, e rifondò la casa editrice che era stata costretta a chiudere.

In uno scenario provato dagli eventi ed indebolito dal potere, la Rowohlt Verlag trovò il modo di restituire alla gente l’ottimismo e la libertà di pensiero che le erano stati strappati dalla violenza della guerra. Un viaggio negli USA aveva, infatti, ispirato l’allora primogenito Rowohlt; avrebbe utilizzato un metodo di stampa a basso costo ed a larga diffusione: la rotativa del comune quotidiano, sostituendo ai contenuti tradizionali, romanzi e racconti di scrittori affermati ed emergenti.

 

 

Un modo semplice per rendere la cultura accessibile a tutti: i Ro.Ro.Ro. (Rowohlt Rotations Romane).

A distanza di decenni, in un’epoca di stallo ed incertezza, Edizioni Clichy, casa editrice fiorentina, decide di dare nuovamente vita a questi tascabili di altri tempi e far rivivere con essi il piacere della lettura ai giorni nostri.

Basterà un solo euro per poter apprezzare i grandi classici della letteratura. 

Non resta che aspettare l’otto maggio!

 

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Dopo il suo primo libro "Oh-Oh!", storia ultrapremiata di un gufetto distratto, Chris Haughton torna a farci sorridere con un nuovo racconto. Questa volta il protagonista è George, un cane che ce la mette proprio tutta ad essere bravo, come gli raccomanda il suo padrone Harry prima di uscire. Ma come tutti i cani George è anche molto goloso, giocherellone e curioso e la casa può essere luogo di infinite tentazioni che mettono a dura prova i suoi seppur ottimi intenti. È così che mentre trotterella spensierato tra una stanza e l’altra, George vede qualcosa in cucina. È una torta, e George adora le torte. Il dubbio è lancinante, il coloratissimo cane dalle lunghe orecchie non è più tanto certo di quello che aveva promesso al suo padrone.

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«Cosa farà George?» è la domanda che ogni volta blocca il cane dal grosso muso e sguardo spaesato giusto prima che si abbandoni alla tentazione. Così mangia una torta intera, gioca a perdifiato con il suo amico Gatto rincorrendolo per ogni dove, scava una profonda buca nella terra del grosso vaso in salotto. Non a caso il titolo del libro - pubblicato in Italia da Lapis Edizioni - è proprio "Oh no, George!", delusa constatazione dell’impari lotta tra desiderio e libertà. Quando Harry torna a casa, è tutto a soqquadro: George aveva promesso, ma non ha saputo proprio resistere e, triste, si scusa. Quando però Harry decide di portarlo a fare una passeggiata, il grosso cane trova anche lì mille tentazioni ad aspettarlo: una coppia che fa un picnic con un’enorme torta, tanta terra da scavare, Gatto arrampicato su un albero da inseguire ovunque. Ma George ha imparato la lezione, e tira dritto, estremamente soddisfatto del suo autocontrollo. Non è detta però l’ultima parola, perchè un profumo allettante si materializza davanti ai suoi occhi vogliosi e increduli sottoforma di cassonetto dell’immondizia.

 

Cosa farà quindi George questa volta? L’esilarante sguardo perso nel vuoto del cane potrebbe parlare da solo, così come fa la massima con cui l’autore riassume la morale di questa divertente storia: "La libertà non consiste nel realizzare i nostri desideri, quanto nella rimozione del desiderio. Nessuno è libero se non è padrone di se stesso". Forse George non sarebbe poi del tutto d’accordo...

 

 

 

Parlare di un proprio scritto non è facile, anche perché si spera che gli altri ti diano un parere positivo o negativo sulle righe che si mettono in fila per passione e per amore della scrittura. Oggi vi do un piccolo assaggio del mio racconto, Bastarda Luna, che potete anche acquistare su Amazon.it.

Quando una storia d'amore finisce, il cuore è come se fosse colpito da una freccia che lo spacca in due, frantumandolo, poi, in mille pezzi. Ricominciare non è semplice, soprattutto se le proprie certezze e la relazione d'amore terminano a un passo dall'altare.

Il Premio Alberoandronico ha fatto 13! È già disponibile sul sito www.alberoandronico.net il bando per partecipare alla tredicesima edizione del premio che, partito in sordina da Roma, zona Balduina-Monte Mario, ha ormai conquistato il mondo. Tutti possono iscriversi e partecipare con le loro opere nelle sezioni disponibili di narrativa, poesia, testo di una canzone, Fotografia, cortometraggi e pittura, la new entry della dodicesima edizione, quella che ha avuto il suo culmine nella premiazione dello scorso 15 marzo.