Lane Rouch, une bellissima bambina di soli tre anni della Florida, è divenuta ormai la piccola mascotte "non ufficiale" del Disney World di Orlando, grazie ai costumi da lei indossati, identici a quelli dei personaggi Disney originali.

Il merito è della madre, Jennifer Rouch una grandissima fan del mondo Disney, la quale con materiali provenienti da mercatini e negozi dell'usato ha creato e cucito a immagine e somiglianza gli abitini per la sua piccola e bellissima principessa.

 

Qui di seguito la gallery con tutti piccoli capolavori:

 

 

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I bambini spesso fanno i capricci, dimostrando di avere un carattere forte e difficilmente gestibile per una madre che non sa fare particolarmente la dura.

Oggi vi parlo di un utilissimo prodotto per i genitori. Il vasino Tron che permette ai più piccini di fare i propri bisogni anche se mamma e papà sono in viaggio e non hanno un vasino di plastica o un bagno a disposizione. 

Lo avevano dato ormai per spacciato. Parliamo di un neonato che, dichiarato morto, si è improvvisamente messo a piangere pochi istanti prima della sua cremazione. Questa vicenda, che ha già fatto gridare al miracolo, è avvenuta nella provincia cinese di Anhui, nella zona sudorientale della Cina.

 

I media cinesi hanno ricostruito l'incredibile storia facendo sapere che i genitori avevano affidato il piccolo ad un'impresa di cremazione salvo poi trovarsi di fronte a quella che è stata definita una vera e propria resurrezione. Tempi e dinamiche relative alla vicenda non sono ancora stati resi noti. Quel che si sa è che il piccolo soffre di una malformazione congenita dell'apparato respiratorio. Secondo l'agenzia Nuova Cina uno dei medici e delle infermiere dell'ospedale dove il neonato è venuto alla luce sono stati sospesi.

 

Potrebbe sembrare la sceneggiatura adatta per un film macabro e tremendamente triste, eppure è sola verità. Parliamo della storia di una donna di 39 anni, Julia Corey di Boston, che, incinta all'ottavo mese, ha purtroppo perso il suo bambino. Nel corso della gravidanza aveva condiviso la sua gioia con la sua amica Darlene Hayes, rimasta anch'ella nel frattempo incinta. Ebbene, lo shock della perdita subita ha fatto sì che Julia mettesse in atto un vero massacro.

 
Julia ha infatti strangolato la sua amica e l'ha "aperta", rubandole prematuramente la bimba che portava in grembo. Due giorni dopo è stata scoperta dalla polizia in un rifugio a circa 150 chilometri di distanza. Agli agenti Julia ha raccontato di essere la madre naturale di Sheila Marie (così aveva chiamato la bimba), sostenendo che ad uccidere la sua amica fosse stato il marito di Darlene, Roberto Rodriguez.
 
La 39enne, che ora rischia l'ergastolo, ha continuato a negare l'evidenza, mentre la piccola potrà ora vivere con suo padre crescendo, purtroppo, senza la sua mamma.