Ho passato un fine settimana meraviglioso con la mia famiglia in un agriturismo davvero speciale, dove realmente abbiamo potuto ritrovare il piacere del contatto con la natura: è stato meraviglioso camminare tra  ulivi e mille profumatissimi fiori riscoprendo il piacere di sentire la terra sotto i piedi scalzi.

Spesso porto il mio piccolino in posti, dove possa vivere la natura e divertirsi scoprendo il piacere di viverla:  bellissimo vederlo impegnato a fare i buchi  nella terra seduto su un praticello, pasticciare nel fango con manine e piedini portandomi su una foglia una sorta di pappa che dovrei ovviamente degustare, raccogliere fiorellini e pietre, o semplicemente correre libero tra gli alberi ridendo e facendo cucù a me e al suo papà. 

Sono molti gli studi fatti che riportano quanto sia importante per la crescita dei bambini il contatto con il verde: favorisce l’apprendimento mettendo la  testolina dei bimbi in condizione di scoprire sempre nuove cose, aiuta lo sviluppo psicomotorio, e ovviamente fa crescere un bambino in piena salute.

 Molto importante è anche ricordare che avvicinando i bambini alla natura si insegna loro ad amarla e rispettarla incominciando cosi un discorso di ecologia e sostenibilità ambientale: non è mai troppo presto per iniziare a sensibilizzarli sull’argomento visto che i bambini sono il nostro futuro e sopratutto il futuro del pianeta che viviamo.

Bisogna solo imparare a sfruttare le risorse naturali che, anche nelle grandi città possiamo trovare, e se non le conosciamo, basta usa internet, potremmo scoprirne un mondo.

 

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Ci sono per esempio i grandi parchi naturali attraversati dalle piste ciclabili dove poter fare una bella passeggiata a piedi o in bicicletta, oppure spostandoci un po’ potremmo trovare qualche piccolo boschetto dove, sempre sotto i diecimila occhi di mamma e papà, il piccolino potrebbe scoprire magie nuove: animaletti, fiori, alberi maestosi.

 Se poi si ha più tempo e disponibilità economica, un giretto in qualche agriturismo, magari facendo anche della buona pappa con i prodotti che spesso le stesse aziende producono, dimenticando per un po’ che siamo gente di città sempre alla rincorsa del tempo.

Insomma approfittiamo della bella stagione che, nonostante le piogge di questi giorni, ormai è arrivata e andiamo tutti a divertirci e rilassarci … anche a noi adulti un po’ di vita all’aria aperta male non fa!

 

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27 Giu

Vacanze... in città

Pubblicato in Bambino

Non sempre è possibile fare le vacanze e portare i nostri bimbi al mare o in montagna, chi per motivi economici o chi per impegni lavorativi spesso ci deve rinunciare; ma anche passare le vacanze in città non è poi così brutto, ci sono mille cose che si possono fare per divertirsi magari scoprendo dei lati del posto dove viviamo che prima non sapevamo esistessero.

Ecco quindi cinque idee che, con l’ausilio d’internet, potrete sviluppare e fare durante questa, spero bella, estate 2013.

 

 1 - In quasi tutte le città troviamo bellissimi parchi, dove con la mamma e con il papà il bimbo può stare in contatto con la natura, scoprire fiorellini, alberi e nuovi animali da osservare ma… da non toccare. Si possono organizzare quindi lunghe giornate all’insegna di verdi praticelli e magari fare un bel pic nic che i bambini tanto adorano mangiando panini e freschi gelati. Una palla e qualche gioco renderanno il tutto più divertente e se poi si ha una bella bici… il bimbo sarà ancora più contento di scorazzare libero.

 

2 - Un'altra idea per i giorni caldissimi è la piscina. Un modo per giocare nell’acqua anche se non si è al mare.

Ci sono piscine per tutti i gusti: adatte ai piccolini con piscinette che contengono pochissima acqua per farli divertire senza che si spaventino e per i più grandi con giochi e scivoli.

Insomma c’è per tutti il giusto posto per potersi divertire scatenandosi.

 

3 - I musei. Lo so, non a tutti piacciono, ma in realtà per i bimbi sono posti pieni di cose nuove da scoprire e quindi non correremo sicuramente il rischio di sentire frasi di bimbi annoiati o vedere sbadiglioni.

Ci sono musei bellissimi con quadri meravigliosi che fanno viaggiare la fantasia e, ricordiamoci inoltre, che oggi i musei si rivolgono sempre di più ai giovani e ai bambini proponendo bellissime mostre interattive e laboratori didattici e culturali sottoforma di gioco.

Questo per far avvicinare sempre di più i bimbi al mondo dell’arte e della cultura.

 

 

4 - Gita al castello. Una bella domenica al castello dove giocare a fare il cavaliere o il re della situazione camminando e osservando torri e fossati.

Spesso proprio in questi antichi castelli divenuti ovviamente dei musei, sono organizzate giornate dedicate proprio ai bambini per raccontare loro come se fosse una fiaba, la storia di chi viveva in quei posti.

 

5 - I gonfiabili. Spesso d’estate vengono, in quasi tutte le città, allestite delle aree verdi dove bambini, giovani, adulti e anziani possono trovare delle attività adatte alle loro esigenze.

In queste aree verdi per i bambini sono spesso allestiti i giochi gonfiabili che sono un vero e proprio paradiso del gioco per i più piccoli.

Possono giocare per ore arrampicandosi su enormi scivoli a forma di castello e possono poi lasciarsi scivolare in tutta tranquillità perché poi cadono sul morbido di grandissimi materassoni.

 

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buone vacanze, ovunque siate o andiate.

 

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Ci siamo, con l’arrivo di settembre tutti quanti riprendiamo le nostre attività quotidiane, mettiamo via i costumi e i giochi gonfiabili e tiriamo fuori l’orologio che batte i secondi sul tempo che va sempre troppo di corsa.

Per molte noi mamme, me compresa, inizia un nuovo momento complicato da affrontare insieme al proprio bimbetto: l’inserimento alla scuola materna ovvero, il primo grande spauracchio di mamma e bambino. (leggi qui come scegliere la Scuola Materna giusta)

In genere i piccolini non amano i cambiamenti e, la scuola materna, non è solo un cambiamento nella vita del bambino, ma un vero è proprio evento eccezionale che nella sua vita lo vede dover affrontare e superare diversi problemini come lo staccarsi dalla mamma o l’uscita dal cerchio bambino-genitore-casa.

Anche per noi mamme è un periodo molto complicato e andremmo tutte un po’ supportate e consigliate: c’è chi soffre veramente tantissimo nel staccarsi dal proprio piccolino e passa le ore in cui non è con lui sentendosi in colpa per averlo abbandonato.

La cosa migliore in questi casi è parlare: parlare con le amiche che magari prima di noi hanno affrontato la situazione, con le maestre o anche con la pediatra che sicuramente sarà in grado di farci capire subito che tutto quello che stiamo passando sia noi sia il nostro piccolino è del tutto normale.

 

Inserimento-bambino-scuola-materna

 

E infine, ecco qui di seguito poche semplici consigli che hanno dato a me per l’inserimento di Mattia, magari possono essere utili a qualcuno.

La prima cosa da dire è che ogni bambino ha i suoi tempi e vanno rispettati, questo vale per ogni situazione che fa parte della sua vita, non è giusto, né salutare per la sua psiche costringerlo a fare passi di crescita a cui lui non è pronto.

In questo periodo noi genitori dobbiamo circondare d’amore ancora di più i nostri piccolini, incoraggiandoli in modo da far crescere la loro autostima e personalità.

I pianti e i capricci iniziali vanno affrontati con coccole e tenerezze, il nostro parlare deve essere si dolce ma anche deciso per fargli sentire la nostra sicurezza e fiducia.

Se il nostro piccolo ha un oggetto che ama in particolar modo, come per esempio un orsetto, una macchinina o il ciucciotto, facciamoglielo portare tranquillamente a suola, questo potrebbe far sentire il bimbo più tranquillo.

E infine, quando lo salutiamo, rassicuriamolo sempre che la mamma lo andrà a riprendere poco dopo.

 

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Fin dai tempi più antichi, l’uomo ha scandito la propria vita con periodi dedicati alle feste, momenti nei quali era addirittura proibito fare la guerra e se ce n’era una in svolgimento, veniva interrotta. La festa è un momento nel quale l’uomo si rilassa, allontana la mente da qualsiasi preoccupazione, lo schiavo e il padrone sono alla pari, tutto viene messo da parte e ci si occupa solo del divertimento in tutte le sue varianti.

 

Qualcosa è rimasto anche al giorno d’oggi con le feste comandate dal calendario e in occasioni speciali, come la nascita dei bambini, ogni cultura festeggia in maniera diversa. Il bambino che viene alla luce è la rappresentazione per eccellenza della vita, della speranza e come tale viene celebrato. In Italia, la tradizione vuole che si festeggi il bebè dopo la nascita ma da qualche anno si sta diffondendo il costume americano di celebrarlo prima della nascita, anche perché la neo mamma ancora ha tempo per godersi la festa. Come tutti sappiamo, dopo il parto, la donna ha bisogno prima di tutto di tanto riposo e poi deve dedicarsi al piccolo che ha sempre tante esigenze e bisogno di attenzione costante.

 

La festa Americana che ormai è sbarcata anche in Italia da tempo, si chiama Baby Shower: il termine Shower (doccia) illustra la vera e propria “doccia” che viene fatta alla futura mamma con i regali per lei ed il bebè. Storicamente il Baby Shower è nato intorno al 1800 ed era semplicemente la realizzazione di un Tea Party riservato alle donne della famiglia e si organizzava solo in occasione della nascita del primogenito. Al giorno d’oggi chiaramente sono cambiate molte cose, come per esempio non c’è più l’abitudine di riservare il festeggiamento al primo nato ma una famiglia può farlo anche per il secondo e successive nascite.

 

Negli anni il Baby Shower si è sviluppato notevolmente fino a diventare una festa anche complessa da realizzare, tanto da portare alla comparsa di figure specifiche che aiutano o realizzano in toto il party. Si tratta di una festa che viene organizzata e realizzata al settimo, ottavo mese di gravidanza e serve all’incirca un mese per arrivare a compimento. Prima di tutto bisogna avere chiaro il budget a disposizione e da lì si può partire con l’organizzazione. Molto importante è fare una lista di coloro che parteciperanno: in genere sono le donne della famiglia e le amiche più intime ma negli ultimi anni si va diffondendo l’abitudine di far partecipare anche gli uomini. In seguito si pensa alla Location: la stessa casa della futura mamma, sotto un gazebo in un giardino pubblico, in casa di una delle invitate, nel giardino di un grande albergo; le soluzioni possono essere le più svariate.

 

Anche il Tema è importante, cambia a seconda che si voglia festeggiare solo la futura mamma (tutte le decorazioni vengono realizzate con un colore e il nome della mamma) o che ci si voglia dedicare esclusivamente al bebè (il colore rappresentativo del sesso, o un colore neutro se i genitori hanno preferito attendere il parto per conoscere il sesso). La Tavola o in gergo la Sweet Table si presenta piena di dolci di ogni genere e colore: confetti, bastoncini di zucchero, cupcakes e non si può escludere il classico dolce in pasta di zucchero anch’esso guarnito secondo il gusto ed il tema scelto.

 

Generalmente al centro vi prende posto la Torta di Pannolini, regalo tradizionale da parte delle amiche più intime alla futura mamma: si tratta nell’aspetto, di una vera e propria torta, unica differenza è che non è commestibile in quanto è realizzata da pannolini e vari oggetti e abitini utili per il bebè. Giochi e fotografie fanno da cornice a questo momento magico durante il quale la mamma viene letteralmente ricoperta di attenzioni, amore e regali!

 

 

La simpatica maialina inglese Peppa Pig ormai campeggia ovunque. Non solo nei suoi seguitissimi cartoni animati. Anche i dolci ormai reclamano l'amata Peppa e, sia grandi che piccini, vogliono che la maialina sia presente su dolcetti, biscotti e torte di compleanno. Per essere alla moda anche in campo dolciario. Pensiamo, ad esempio, ad una torta di compleanno originale e squisita, che rappresenta Peppa Pig sorridente e con lo sguardo furbetto.

 

Decorata con pasta di zucchero e guarnita con delle gustose fragole fresche, potrete prendere questa torta immortalata nelle foto che vi mostriamo nella seguente gallery e realizzare la vostra torta, o i vostri dolci, di Peppa Pig.

 

Ecco vari esempi: