22 Apr

Bucato del neonato, i consigli per renderlo pulito e igienizzato

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Come ben sapranno tutti i genitori, i neonati necessitano di una particolare cura in qualsiasi momento della giornata, nell'arco della quale tendono a sporcarsi occasionalmente mangiando, giocando o semplicemente...stando fermi. Per affrontare lo sporco più difficile spesso si ricorre a prodotti aggressivi, che rovinano i capi provocando in casi più gravi delle lievi irritazioni sulla cute del neonato. In questa piccola rubrica vi aiuteremo a trovare le migliori soluzioni per fare un bucato a regola d'arte e soprattutto a prova di bambino!

Innanzitutto è consigliabile valutare le condizioni del capo da lavare. Se le macchie sono consistenti è meglio trattarlo con un pre-lavaggio strofinando delicatamente con del sapone la zona più sporca. Successivamente è possibile metterlo in ammollo con acqua e disinfettante liquido per un paio d'ore.

Una volta disinfettato il capo può essere messo in lavatrice per completare il lavaggio. E' molto importante scegliere dei detersivi per neonato specifici per il loro bucato che rendano i vestiti più soffici restituendone la naturale morbidezza. È importante utilizzare degli ammorbidenti dermatologicamente testati che potranno essere aggiunti sia alla lavatrice sia alla vasca per il lavaggio a mano.

In generale la lavatrice viene utilizzata per body intimi, tutine in ciniglia o cotone, pantaloncini e magliette, ma senza superare i 60° di temperatura e previo utilizzo di un prodotto disinfettante per assicurarsi di aver eliminato eventuali germi. Andranno lavati a mano invece i capi più delicati, con relativo prelavaggio come spiegato sopra e l'utilizzo di prodotti appositamente studiati per evitare reazioni allergiche.

 

L'aspetto più importante da tenere in considerazione è quello di differenziare il bucato dei piccoli da quello degli adulti ricordandosi di adoperare un detersivo ipoallergenico privo di conservanti e coloranti. Un discorso a parte va fatto per le tutine sporche di feci: queste ultime vanno trattate separatamente intervenendo quanto prima per evitare che sul capo rimangano degli aloni.

 

Stesso discorso per le macchie di urina, che vanno eliminate tempestivamente sciacquando gli indumenti interessati con dell'acqua fredda prima di procedere al lavaggio. Nel caso in cui si tratti di capi bianchi il consiglio è quello di mescolare una parte di acqua ossigenata a 5 parti di acqua, o in alternativa un quarto di litro d'acqua e due cucchiai di aceto bianco.

Sempre l'aceto bianco risulta un ottimo alleato nel caso in cui tutine e bavaglini vengano imbrattati dal rigurgito dopo la poppata. Utilizzare questo rimedio aiuta a prevenire l'ingiallimento precoce dei tessuti. Va da sé che il medesimo accorgimento andrà seguito anche dopo la fase dello svezzamento.

 

Nel caso in cui vogliate regalare nuovi profumi alla biancheria del vostro bambino potete aggiungere delle gocce di olio essenziale, come ad esempio quello di lavanda, ad un ammorbidente neutro. Insomma per far si che il corredo del vostro bebè rimanga fresco e pulito come appena acquistato occorre solamente una buona dose di attenzione da parte dei genitori e una accurata selezione dei prodotti da adoperare, sia in fase pre-lavaggio che per il lavaggio vero e proprio.

 

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Letto 2248 volte Ultima modifica il Lunedì, 25 Maggio 2015 19:18
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