20 Nov

9 mesi d'avventura: I 4 passi

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Il tuo test di gravidanza ti ha appena “annunciato” che presto sarai mamma e già mille paure affollano la tua mente?

Eccoti 4 “tracce” per scrivere quel meraviglioso capitolo di 9 mesi che per ogni donna è unico e irripetibile. 

 

  • Scegli un Ginecologo che sappia conciliare professionalità e umanità.
  • Dedicati a quello che ti fa stare bene.
  • Comincia a relazionarti con il tuo bimbo.
  • Cura il rapporto con il tuo partner.

 

 

LA SCELTA DEL GINECOLOGO

Il tuo Ginecologo sarà per te una figura fondamentale. Il suo lavoro sarà a 360° se, oltre a seguire la fisiologia della tua gravidanza, saprà anche accogliere dubbi, domande, fragilità. Se non ne hai ancora uno di fiducia, chiedi alla tua cerchia parentale e/o amicale, ma considera che ogni esperienza è soggettiva: tu stessa dovrai avvertire quel senso di affidamento indispensabile nella relazione paziente-medico, che ancora di più lo è tra una gestante e il dottore che la accompagnerà in uno dei periodi più entusiasmanti e delicati della sua vita! 

 

PRENDITI CURA DI TE

Per accudire il tuo bebè avrai tempo a venire, adesso è il momento di prendersi cura di te! Dedicati a quello che ti fa rilassare, ai tuoi hobby, le tue passioni. Ti farà bene anche un po’ di movimento fisico, compatibilmente con il nuovo stato e ascoltato ovviamente il ginecologo. Ma la parola d’ordine è “tutto senza sensi di colpa”: non rubi il tempo a nessuno, ti stai rilassando in vista di un periodo che, pur se bello, comporta uno stress psico-fisico e poi... un bimbo sereno è anche frutto di una mamma serena! 

 

COMUNICA CON IL TUO BIMBO

Numerosi studi hanno dimostrato che durante la gravidanza è possibile comunicare con il proprio bambino almeno a due livelli: fisiologico e comportamentale. A livello fisiologico succede che tutto ciò che la mamma respira, mangia, beve e prova emotivamente passa al bambino attraverso la placenta. Invece la comunicazione comportamentale avviene attraverso i suoni e i gesti del genitore: accarezzare la pancia, danzare per il bambino, cantare, leggergli delle fiabe, parlargli... saranno dei messaggi d’amore che lo nutriranno più di tutto il resto!

 

CURA LA RELAZIONE CON IL PARTNER

Se da una parte spesso è l’uomo a dover pazientare in quei momenti critici in cui gli sbalzi ormonali la fanno da padroni sulla futura mamma, dall’altra parte è anche vero che il rapporto simbiotico madre-bambino esclude automaticamente il papà, anche dopo il parto. A ciò deve rimediare la donna, sia coinvolgendo il partner in tutte le fasi della gestazione, sia condividendo tutti gli stati d’animo. Anche farlo sentire indispensabile e continuare a vivere l’intimità aiuteranno a non interrompere mai la comunicazione della coppia, a dispetto degli ormoni!

Letto 33799 volte Ultima modifica il Venerdì, 04 Gennaio 2013 11:33
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Giovanna Busà

Sono Giovanna, messinese di nascita ma castellana di adozione… No, non vivo in un castello (anche se mi piacerebbe!) ma a Città di Castello, in provincia di Perugia! Quando mi chiedono cosa mi ha potuto far lasciare il sole per la nebbia rispondo sempre “l’amore”; quelli meno romantici non ci credono, ma in realtà “il lavoro” sarebbe la risposta di mio marito, non mia! 

A proposito di lavoro, mi occupo di “educazione” e ultimamente ho lavorato in un nido d’infanzia, ma al momento c’è una sola bimba a cui dedico interamente le mie giornate: la mia splendida Maria Chiara, che farà un anno a Febbraio!

Ah già, la mia età… io ho 33 anni suonati, ma shhhhh, non ditelo a nessuno!!

Il mio motto? “Tutto è un dono”, la mia famiglia, i miei amici, la mia vita, quello che mi circonda…

E la mia passione? Leggere e scrivere di tutto!