Suyien Assandri

Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.

Ci siamo, con l’arrivo di settembre tutti quanti riprendiamo le nostre attività quotidiane, mettiamo via i costumi e i giochi gonfiabili e tiriamo fuori l’orologio che batte i secondi sul tempo che va sempre troppo di corsa.

Per molte noi mamme, me compresa, inizia un nuovo momento complicato da affrontare insieme al proprio bimbetto: l’inserimento alla scuola materna ovvero, il primo grande spauracchio di mamma e bambino. (leggi qui come scegliere la Scuola Materna giusta)

In genere i piccolini non amano i cambiamenti e, la scuola materna, non è solo un cambiamento nella vita del bambino, ma un vero è proprio evento eccezionale che nella sua vita lo vede dover affrontare e superare diversi problemini come lo staccarsi dalla mamma o l’uscita dal cerchio bambino-genitore-casa.

Anche per noi mamme è un periodo molto complicato e andremmo tutte un po’ supportate e consigliate: c’è chi soffre veramente tantissimo nel staccarsi dal proprio piccolino e passa le ore in cui non è con lui sentendosi in colpa per averlo abbandonato.

La cosa migliore in questi casi è parlare: parlare con le amiche che magari prima di noi hanno affrontato la situazione, con le maestre o anche con la pediatra che sicuramente sarà in grado di farci capire subito che tutto quello che stiamo passando sia noi sia il nostro piccolino è del tutto normale.

 

Inserimento-bambino-scuola-materna

 

E infine, ecco qui di seguito poche semplici consigli che hanno dato a me per l’inserimento di Mattia, magari possono essere utili a qualcuno.

La prima cosa da dire è che ogni bambino ha i suoi tempi e vanno rispettati, questo vale per ogni situazione che fa parte della sua vita, non è giusto, né salutare per la sua psiche costringerlo a fare passi di crescita a cui lui non è pronto.

In questo periodo noi genitori dobbiamo circondare d’amore ancora di più i nostri piccolini, incoraggiandoli in modo da far crescere la loro autostima e personalità.

I pianti e i capricci iniziali vanno affrontati con coccole e tenerezze, il nostro parlare deve essere si dolce ma anche deciso per fargli sentire la nostra sicurezza e fiducia.

Se il nostro piccolo ha un oggetto che ama in particolar modo, come per esempio un orsetto, una macchinina o il ciucciotto, facciamoglielo portare tranquillamente a suola, questo potrebbe far sentire il bimbo più tranquillo.

E infine, quando lo salutiamo, rassicuriamolo sempre che la mamma lo andrà a riprendere poco dopo.

 

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Ai bambini piace tantissimo, ci passano sopra ore e ore creando mille giochi fantasiosi e, a noi, lasciano il tempo per sbrigare le faccende domestiche o per rilassarci un pochino.

Sto parlando del tappeto gioco.

In commercio ce ne sono tantissimi, tutti veramente molto belli, per maschietti o per femminucce, coloratissimi e con mille sorpresine nascoste.

Se però abbiamo un po’ di tempo, potremmo creare noi stesse un bellissimo tappeto gioco per i nostri bimbi.

Per realizzare un tappeto gioco, dobbiamo recuperare vari pezzi di stoffa colorata (che sicuramente possediamo in casa), del panno lenci e della colla per stoffa.

Il panno lenci è una stoffa non tessuta, priva di trama e ordito, quindi non si sfilaccia e, una volta tagliata non richiede cuciture, sarà quindi facilissimo realizzare con il panno lenci la base del tappetino gioco.

La prima cosa da fare è tagliare il panno lenci della misura in cui desiderate creare il tappetino gioco, io consiglio sempre di non farli mai troppo grandi ma, di fare più tappeti gioco creando su ognuno di essi un paesaggio diverso.

 

Tappeto-gioco-fai-da-te-per-bambino

 

Una volta fatto questo, dobbiamo creare con la stoffa il paesaggio che vogliamo: può essere la campagna con fiorellini sul prato, delle colline e una bella casetta o una pista tutta colorata per far scorrere le macchinine, insomma per quanto riguarda il paesaggio dobbiamo solo sbizzarrirci con la fantasia.

Quando poi abbiamo deciso cosa vogliamo ricreare sul tappeto per il nostro bimbo, con i pezzi di stoffa che abbiamo trovato in casa, andiamo a ricreare le varie parti del paesaggio; possiamo ritagliare tutto a mano libera ma io consiglio sempre prima di disegnare sulla stoffa le varie parti che vogliamo fare utilizzando un pennarello normalissimo.

Se per esempio decidiamo di realizzare una casetta, disegnando sulla stoffa separatamente un quadrato grande per la base, un triangolo per il tetto, due quadratini piccoli per le finestre e due rettangoli piccoli per fare la porta e il camino, questo vale ovviamente per ogni parte del paesaggio e per rendere tutto più colorato e divertente possiamo usare stoffe di più colori.

Una volta ritagliato tutto, non ci resta che andare ad applicare i vari pezzi sul panno lenci usando la colla per tessuti ricreando così il disegno, una volta fatta asciugare la colla il tappeto gioco è pronto per mille avventure.

Una bella idea è di realizzare il tappeto gioco insieme al nostro bimbo: si divertirà tantissimo.

 

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Domenica scorsa ho portato il mio piccolino al mare… è stato bellissimo vederlo con il culetto nell’acqua, attorniato dai suoi mille giochini, intento a fare buchette nella sabbia bagnata.

Per far sì però che le giornate siano serene e prive di problemi, specie quando si hanno dei bambini piccoli, è necessario tenere presente alcune regole, altrimenti le giornate di vacanza possono trasformarsi in serate piene di lacrimoni.

Ecco quindi cinque semplici regole per goderci il mare e il sole insieme al nostro piccolino:

 

Per prima cosa è fondamentale non portare mai i bambini in spiaggia nelle ore centrali della giornata, quelle in cui fa più caldo tanto per capirci, questo per evitare problematiche come insolazioni o brutte scottature con tanto di eritemi e bolle.

Le ore più giuste per divertirci in spiaggia tutti insieme sono quelle del mattino, tra le 9 e le 11,30 e quelle del tardo pomeriggio che vanno tra le 17 e le 19.

Il sole fa bene, ricordiamoci che è una vera e propria “VITAMINA” che aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa, ma… va preso nelle giuste misure.

Seconda regola da tenere sempre in testa è che non si va mai al mare senza aver messo ed essersi portati dietro un buon solare.

In commercio ce n’è sono davvero tantissime, alcune valide, altre no… la cosa migliore è chiedere sempre consiglio al farmacista o alla pediatra .

In generale dobbiamo scegliere una crema con filtro solare 40 o 50, a protezione totale.

 

regole-per-proteggere-bambino-sole

 

Prendiamo l’abitudine di mettere il solare al nostro bimbo prima di andare in spiaggia e poi applichiamoglielo più volte sul corpo e sul viso, cercando di far capire al nostro piccolino che mettere la crema è importante per non avere dopo la bua.

Altra cosa importante da fare è tenere, dentro la sacca dei giochi, un cappellino o una bandana: la testa dei bimbi è molto delicata e va protetta molto bene.

Bisogna sempre dare da bere molto al piccolino, preferendo acqua o succhi di frutta che lo aiutano nei momenti d’intenso calore.

E, per finire … la pappa … importante seguire i gusti del bambino, senza preoccuparci troppo se mangia di meno: d’estate l’appetito manca un po’ a tutti. Proponiamogli cibi che gradisce ed evitiamo alimenti troppo pesanti da digerire.

 

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Finalmente ci siamo: il mare, il sole e la spiaggia.

Tutto l’anno ci pensiamo, non vediamo l’ora di poterci andare per rilassarci e avere tutti i benefici del sole, ma se a quasi tutte noi mamme piace stare sdraiate a prendere il sole o sotto un ombrellone a dormicchiare e magari di tanto in tanto fare un tuffetto in acqua… per i nostri bimbi non è così.

 Per loro andare al mare è gioco puro, non stanno mai fermi un attimo.

Ecco quindi che è importantissimo partire per le vacanze selezionando una serie di giochi che i nostri piccolini possano portare tranquillamente in spiaggia, in questo modo loro saranno impegnati a divertirsi e noi… potremo rilassarci.

Il must per i bambini in spiaggia è sicuramente il set secchiello e paletta da mare con cui il bimbo potrà fare divertenti giochi con la sabbia, si possono trovare set completi anche di altri accessori come l’innaffiatoio, le formine, il setaccio, la piccola carriola e barche e barchette di plastica.

 

 

In vendita possiamo trovarne anche dei vari personaggi dei cartoni come Toy Story, Minnie e Topolino o Barbapapà, sono tutti fatti in plastica resistente a prova di gioco di bimbo e i prezzi sono comunque molto contenuti, ne possiamo trovare economici anche a soli tre euro.

Esistono anche in materiale riciclato proveniente dalle confezioni del latte, per quelle mamme e papà che vogliono salvaguardare il benessere nostro e del pianeta, li troviamo on line al prezzo di quindici euro circa.

Un altro gioco divertente da portare in spiaggia è la classica palla… possiamo quindi acquistarne una da spiaggia gonfiabile e anche in questo caso possiamo sbizzarrirci sul tipo da scegliere: ci sono i palloni gonfiabili maxi che girano intorno ai cinque euro o quelli di formato normale, anche loro coloratissimi, più economici.

Da non dimenticare mai anche perché sono utilissimi per sguazzare in acqua, ovviamente sempre sotto l’attento controllo di mamma e papà, i braccioli, un salvagente e un piccolo canottino gonfiabile.

Anche qui la scelta rimane al gusto del bimbo e al portafoglio dei genitori.

Un piccolo suggerimento: non bisogna mai portare tutti i giochi in spiaggia ma alternarli, mettendone due o al massimo tre dentro ad una sacca, in questo modo avranno sempre a disposizione giochi nuovi con cui divertirsi.

 

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