20 Set

Il massaggio sensuale

Pubblicato in Salute

Il massaggio sensuale è un massaggio rilassante che aumenta la percezione sensoriale del soggetto, con una tecnica precisa intervenendo su determinate zone corporee. L'immaginario collettivo vuole che questo massaggio venga eseguito da bellissime donne, magari orientali, come le massaggiatrici thailandesi o cinesi. In realtà, il massaggio sensuale giova anche alle donne e, a ben vedere, conta molto di più il contesto in cui viene eseguito e la tecnica messa in atto. Il dove e il come, piuttosto che il chi. É ideale nella sessualità di coppia.

 

Il massaggio sensuale non è sempre un massaggio erotico. È più che altro un massaggio rilassante e tonificante. Vediamo per cosa si contraddistingue.

 

L'ambiente. Tranquillità prima di tutto. É importante isolare qualsiasi forma di disturbo. Quindi spegnete ogni fonte di distrazione esterna, come il telefono, il citofono, ma anche le luci e la televisione. Preferite l'intimità delle candele e concedetevi al massimo una musica di sottofondo.

 

Potete, se volete, accendere un incenso, affinché armonizzi l'esperienza.

 

Strumenti. Il massaggio sensuale si serve di oli da massaggio o oli idratanti per il corpo. Questi servono a scaldare le mani del partner o del massaggiatore, per renderne fluido il movimento sul corpo. La sensualità del massaggio è garantita dalle mani del massaggiatore, ma si possono utilizzare anche altri strumenti quali pietre, penne, piume e creme.

 

Periodo. Il momento ideale per un massaggio sensuale è, ovviamente, alla sera, al termine di una giornata di lavoro, ma prima di cena.

 

 

Esempio di massaggio sensuale fai-da-te

 

Le zone maggiormente sensibili per un massaggio sensuale sono i piedi, le mani e la testa, soprattuto il viso.

 

Invitate il vostro partner a distendersi su una superficie piana e confortevole oppure a sedersi. Posizionatevi al suo fianco oppure dietro la sua testa se è seduto. Partiamo dalla nuca. Respirate profondamente e iniziate a rilassarvi, facendo coincidere al ritmo del respiro il movimento delle vostre mani.

 

Movimenti ampi e sereni. Spostatevi sulla testa, prima lateralmente; poi destra, sinistra e tempie. I movimenti saranno sempre lenti e circolari, con un tocco dolce ma fermo allo stesso tempo. Spostatevi quindi sulla fronte fino a giungere alla sommità del capo. Qui, incrociate i pollici e aprite le dita aperte a ventaglio. Esercitate con i pollici una leggere pressione per tre secondi e rilasciate. Questa operazione va ripetuta spostandosi verso il basso fino a giungere all'attaccatura dei capelli.

 

Passate poi alle spalle. Qui i movimenti sono diversi. Poggiate le mani sulla sommità delle spalle, al centro. I pollici spingono e impastano il muscolo, spostandosi gradualmente verso l'esterno. Operate cinque pressione della durata di tre secondi ciascuna.

 

Ritornate alla nuca, appoggiandovi i pollici. Pizzicati, con pollice e indice, piccole parti di pelle ai lati della colonna vertebrale. Piccole pressioni. Concludete il massaggio sulle spalle con alcune carezze di saluto.

 

Con questo piccolissimo esempio, avrete sperimentato quattro tecniche base del massaggio sensuale: massaggio leggero, impasto, pressione e percussione. Scoprite quale di queste preferisce il vostro partner e in bocca al lupo!

 

Sin dal primo giorno di vita, durante l’arco della  propria giornata, la mamma e il suo dolce angioletto devono imparare a ritagliarsi una piccola parte di tempo, dove in tutta tranquillità, scambiarsi l’amore che provano l’uno per l’altro, i sensi sono infatti il primo modo di comunicare tra mamma e bebè e il tatto il primo modo del nostro bimbetto di conoscere la propria mamma, il suo corpo, oltre che a sentire tutto l’amore che lei prova per lui.

Importante è scegliere con estrema cura ogni piccolo particolare per rendere il tutto il più piacevole possibile, la temperatura della stanza per esempio: non deve essere fresca, il bimbetto non deve percepire nessuno stress e il fresco è uno stress per il nostro piccolo amore, se invece siamo in estate e abbiamo un bel giardino… perché non fargli un bel massaggino all’ombra di qualche alberello con il canto di qualche bellissimo uccellino a fare da contorno al tutto?

Altrettanto importante è l’orario, mai scegliere di eseguire il massaggio nelle ore legate alla pappa e tanto meno quelle legate al post pappa. Questo perché le ore legate al pre-pappa sono un po’ tormentate dal pancino che chiede la pappa e non vede l’ora di essere saziato e il post … be avete mai visto un bambino piccolo dopo una scorpacciata di buona pappa? E’ in pratica rimbambito dal cibo e la digestione lo spossa talmente tanto da desiderare poi solo una sana nannona.

Una volta scelta l’ora e il posto, armiamoci di tanti asciugamani morbidissimi e di un buon olio da massaggio per i bimbetti: ottimo e quello della Mustela, che idrata e protegge la pelle del bimbo ed è adatta a lui sin dal primo giorno di vita, usata dopo il bagnetto o per un massaggio pomeridiano rilassante, un consiglio per le mamme è quello di provarla anche loro, lascia la pelle meravigliosamente vellutata a qualsiasi età: io la uso sempre sia per Matti sia per me.

Bisogna anche ricordarsi che nell’arco del primo mese di vita il massaggio deve essere veramente delicato come semplici carezze e che la zona del pancino non bisogna mai toccarla per via dell’ombelico che piano piano va cicatrizzandosi.

E se poi vogliamo qualcosa di particolarmente intimo e speciale perché non proviamo il massaggio shantala? Il massaggio indiano per bambini, che è una delle più antiche e tradizionali arti indiane , tramandata da madre a figlia durante il periodo della gravidanza. 

E per terminare: un buon massaggio oltre che rilassare, aiuta a eliminare i cattivissimi gas intestinali che poi sono le cause delle colichette gassose.

 

La Magnolia Liliflora è un genere di pianta della famiglia delle Magnoliaceae che comprende oltre ottanta specie arboree e arbustive a lento accrescimento. Il nome Magnolia è stato attribuito da Charles Plumier, in onore di Pierre Magnol importante medico e botanico francese.

 Questo magnifico e maestoso dono della natura, possiede moltissime proprietà medicamentose, da lungo tempo utilizzate dalla medicina popolare. Corteccia, fiori e semi della pianta regalano all’uomo rimedi di vario genere.

Dai suoi fiori bellissimi e profumati si ricava un prodotto unico ed eccezionale: l’olio essenziale di magnolia.

L'olio essenziale dei fiori di magnolia contiene essenze importanti per il nostro benessere, dotate di proprietà calmanti, anti-stress, disinfettanti e decongestionanti sulle eruzioni cutanee. L’olio essenziale di magnolia può essere usato in miscela con altre essenze; unita per esempio a geranio e ylang ylang diffonde un gradevole aroma in grado di creare una piacevole atmosfera orientale: capace di rilassare e calmare la mente dai mille pensieri. 

L’uso dell'olio di magnolia anche da solo spesso è consigliato alle persone che si trovano in situazioni di forte tensione emotiva e intenso stress fisico.

 

 

 Il suo profumo dolciastro aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e regolare il battito cardiaco; grazie a questa essenza, chi è facilmente irritabile ritrova la calma in breve tempo. 

Usato sulla pelle si possono ricavare notevoli benefici da quest’olio, spessissimo consigliato alle persone con problemi di pelle secca perché svolge un’azione curativa e protettiva. 

Se si usa in maniera regolare con lozioni e creme che lo contengono, si può rendere la pelle secca e sensibile più morbida ed elastica. 

Per un bagno molto curativo e idratante per la pelle e rilassante per la mente possiamo usare questa semplice ricetta: all’acqua non troppo calda dobbiamo aggiungere 250 ml di latte intero, due gocce di fiori magnolia e cinque gocce di sandalo.

Restate a mollo per almeno quindici minuti e vi assicuro che dopo vi sentirete completamente rinate!

Se poi vogliamo dare il massimo al bagno rilassante precedente, possiamo usare questa lozione per il corpo davvero fantastica:

 In un contenitore mettiamo tre gocce di essenza di magnolia, cinque gocce di essenza di geranio e tre gocce di essenza di arancia in 50 ml di olio di vinaccioli. Il composto penetra con dolcezza nella pelle rendendola non solo molto idratata, ma vi avvolgerà in un profumo meraviglioso.

Se usato dopo un bagno serale allevia le tensioni accumulate durante il giorno e favorisce il riposo.

 

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Il massaggio per comunicare il proprio amore. 

Per la nascita della mia prima figlia ho scelto di seguire una linea generale incentrata sulla natura, volevo che lei arrivasse in questo mondo e fosse accompagnata nei suoi giorni nella maniera più dolce e armoniosa possibile: scelsi di partorire in casa, preparare la sua cameretta o di vestirla con tessuti naturali, di usare specifici prodotti per la cura del corpo o per l’alimentazione.
Seguivo corsi di yoga per le mamme in dolce attesa e proprio durante uno di questi corsi mi suggerirono di leggere due libri:
Per una nascita senza violenza e Shantala, entrambi di Fredrerick Leboyer.
Libri meravigliosi e che consiglio a ogni mamma in dolce attesa.
Mi sono da subito innamorata del libro sul massaggio shantala, della sua meravigliosa storia: basta pensare che questa bellissima tecnica indiana è tramandata da madre a figlia nel momento della gravidanza.
E possibile imparare la tecnica seguendo proprio il libro stesso dove è spiegata benissimo: io ho potuto iniziare in pratica a farlo da subito alla mia bimba che oggi ha diciassette anni e ancora oggi quando è particolarmente tesa mi chiede di fargli un massaggio.

 

massaggio-shantala


Leboyer nel libro parla anche dell’importanza del massaggio e indipendentemente dai percorsi che ognuno decide di fare, ogni mamma dovrebbe tenere presente che i nostri bimbi hanno la necessità di questo tipo di contatto fisico: mezzo meraviglioso per comunicare tutto l’amore che abbiamo per loro, fino a poco tempo prima i due corpi erano un tutt'uno dopo il parto avviene una sorta di separazione pesante sia per il bambino sia per la mamma.
Un rapporto intimo che con il massaggio si può ricostruire rimettendo i ponti interrotti.
Importante anche sapere e tenere presente che il massaggio aiuta a prevenire anche la formazione dei gas nel pancino che poi sono la causa delle dolorosissime colichette.
Insomma non vi resta che prova questo bellissimo gesto d’amore.

Qui trovi altre tecniche di massaggio per il tuo bambino

 

16 Mag

Il momento del bagnetto

Pubblicato in Bambino

Non sempre fare il bagnetto per i piccolini è un momento piacevole, spesso purtroppo è accompagnato da lacrime e urli… nemmeno gli stessimo facendo la bua più grande del mondo.

Ecco allora che qualche piccolo accorgimento potrebbe aiutare sia noi mamme sia i nostri piccolini a vivere il momento del bagnetto in maniera più serena e tranquilla.

Prima cosa importantissima è rendere il tutto come un gioco, quindi fare in modo che il nostro angioletto possa associare il bagnetto a un momento divertente, magari potremmo mettere nell’acqua qualche giochino tipo i pesciolini o le paperelle di gomma, molto carini sono quelli della chicco: simpaticissima e la foca nuota e spruzza oppure Palmira spruzza e gira.

Creiamo per il bambino una sorta di momento del bagnetto, facendoci aiutare dal bimbo stesso nella sua preparazione: facciamogli scegliere i giochi da mettere nella vaschetta, lasciamo che sia lui ha inserire il tappo, ad aprire l’acqua e a scegliere il prodotto baby da usare per lavarsi.

Potremmo persino mettere una bella musichetta in sottofondo.

Ricordiamo che l’acqua del bagnetto non deve essere né troppo calda né troppo fredda, quando sono piccolini e magari noi mamme un pochino meno esperte possiamo usare un termometro da bagnetto oppure meglio ancora quelle vaschette per il bagnetto che hanno il termometro incorporato.

 

 

Nel tempo quando diventeremo esperte del bagnetto, potremo affidarci tranquillamente alla classica prova del gomito… perché il gomito è la parte più sensibile del corpo.

La temperatura giusta si aggira attorno ai trentasette gradi, poi ci sono bimbi più freddolosi che necessitano una temperatura leggermente più alta.

Insegniamo loro a giocare con l’acqua e schiuma: è questo un modo per superare la paura dell’acqua che spesso è il motivo principale dei lacrimoni sulle sue guanciotte.

Non bisogna mai forzarlo o sgridarlo, ma aiutarlo a superare con estrema pazienza questo suo momento delicato e piano piano la paura andrà via dalla sua testolina.

Mentre lo laviamo, parliamo al nostro bimbo in maniera tranquilla sempre con il sorriso tra le labbra e se vuole giocare con noi a fare gli schizzi… divertiamoci con lui.

Anche dopo il bagnetto tutto deve continuare nella stessa armonia, usiamo asciugamani morbidissimi per asciugarlo con molta cura tamponando la sua pelle delicatissima e poi via a un super massaggio con un olio baby, fantastico e quello della weleda alla calendula, totalmente naturale, lenitivo, protettivo e nutriente.

Ottimo per fare un massaggio dopo il bagnetto della sera perché ha un effetto rilassante, calmante, e favorisce la nanna.

 

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