Mi piacerebbe provare i prodotti ammorbidente concentrato e il bucato concentrato della linea Supereco. Una linea completa di prodotti per la cura della casa, che permette alle nostre mamme, ma anche a noi più giovani alle prese con le faccende domestiche, di avere il detersivo giusto per ogni mansione da svolgere. Tra questi, possiamo annoverare l'ammorbidente e i detersivi alla spina, utili sia per fare il bucato che per lavare i piatti e le superfici della cucina e non solo: infatti, i prodotti Supereco garantiscono una pulizia perfetta dell'ambiente casalingo, anche per chi, come me, possiede animali domestici.

Casalinga: quale termine bistrattato e poco considerato! Eppure finalmente qualcuno inizia a considerarne l’importanza e a capirne il ruolo.

Le donne che oggi hanno abbandonato il lavoro per dedicarsi al 100% alla cura della casa e della famiglia possono considerarsi a pieno titolo la spina dorsale della società italiana. Ma anche le donne che lavorano e riescono a conciliare gli impegni professionali con la parte domestica meritano il massimo supporto e rispetto. Perché non è un mero compito operativo, occuparsi del focolaio è un ruolo da manager.

La Manager di Famiglia.

 Sorveglia la più importante organizzazione nel mondo:

• Dove vengono prese centinaia di decisioni ogni giorno
• Dove vengono gestite le risorse e le proprietà
• Dove si provvedere alla salute e ai bisogni dei suoi abitanti
• Dove vengono gestiti progetti ed eventi grandi e piccoli
• Dove si pianifica e si costruisce il futuro di tutta la famiglia
• Dove il lavoro di squadra è una priorità

E allora diciamolo con orgoglio: Io sono un Manager di famiglia.
Questo è importante. La casa e la famiglia sono le fondamenta della nostra società.
E se tradizionalmente le donne hanno avuto questo ruolo, non vediamola come una discriminazione: è perché solo noi siamo in grado di farlo così bene.

Se tanti uomini riescono ad avere successo e a fare carriera, molto probabilmente c’è una grande donna dietro le quinte che ha permesso tutto ciò, con il suo lavoro e il suo amore.

La vita da casalinga è dura: non ci sono ferie o pause, e ci sono mille cose da tenere in considerazione e da sapere. Qualche esempio?

 

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Come gestire la casa: organizzare i suoi spazi affinché ogni membro della famiglia trovi la sua dimensione, tenerla pulita e ordinata anche dopo il passaggio di mariti/figli/parenti/amici, occuparsi delle piccole e grandi manutenzioni (impianti, elettrodomestici, infissi) e saper trovare i giusti specialisti per ogni riparazione.

Come gestire la cucina: fare la spesa rispettando i gusti di tutti ma anche considerando la salute e i costi, organizzare i pasti in modo da variare gli alimenti senza dimenticarsi del gusto.

Come gestire gli altri membri della famiglia: i figli con la scuola, i corsi, lo sport, i divertimenti. Il marito con il lavoro, il suo tempo libero. Il medico di famiglia, le ricorrenze e gli eventi speciali.

Ci vuole capacità di gestione del tempo, organizzazione, pianificazione, pazienza, memoria, cuore, dedizione e una buona dose di diplomazia!
In ultimo, ma non meno importante, avere l’energia per rendere la casa un luogo sempre caldo e accogliente, e avere un sorriso per chi ci ama ogni giorno.

A ciò aggiungo una cosa: un pizzico di cura per noi stesse. Perché tutto questo lavoro è stressante, e lo stress fa male e fa venire le rughe
Quindi, oltre a essere una buona manager di casa, devi prenderti cura di te.


Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

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Alzi la mano a chi è capitato di non vedere l’ora di tornare al lavoro per scappare dallo stress di casa. Sembra un’eresia, ma da una recente ricerca pare che uno dei motivi principali di stress sia proprio chi la casa la divide con noi: il nostro partner.

E, lontani dallo stereotipo della fidanzata/moglie rompiscatole, sembra che a pensarla così siano soprattutto le donne, stressate dal compagno e dalla routine domestica.

Per noi forse questa è la scoperta dell’acqua calda, ma è un fenomeno che fa RIFLETTERE. In genere quando si pensa allo stress lo si collega al posto di lavoro, ai battibecchi col capo, al traffico, alla suocera. E invece, sorpresa, è proprio la dolce metà a vincere la medaglia d’oro! Per questo, molte donne cercano rifugio proprio nell’attività lavorativa, arrivando a dedicarci anche più tempo, pur di stare lontane dalle mura domestiche. Queste ultime diventano, infatti, il triste teatro di scontri e litigi, che logorano la coppia e il rapporto.
Ma perché?
Alcuni dicono sia perché nella coppia si vanno a riversare le tensioni accumulate all’esterno, che vengono sfogate sul partner, preso come capro espiatorio. Altri pensano che a complicare le cose siano i problemi legati alla gestione della casa e della famiglia. Inutile dire che uno dei motivi per cui le donne si sentono più sotto pressione degli uomini è proprio il fatto che pesi ancora sulle loro spalle la maggior parte della gestione familiare.
Se a questo si somma la comune PIGRIZIA DELL’UOMO, che pur di scampare agli obblighi casalinghi scalerebbe il K2, e la sua insensibilità, che alle volte lo rende sordo di fronte alle nostre richieste più o meno velate di supporto emotivo… bhe, diciamo che la situazione non è delle più rosee. E anche in questi casi, è proprio alla donna che viene richiesto uno SFORZO in più, facile quindi capire perché siamo noi le più stressate e quelle più inclini a scappare dal focolaio domestico. Ovviamente questa non è la soluzione, rappresenta solo un PALLIATIVO.

 

 

L’unico modo per vedere la luce in fondo al tunnel e ricominciare a considerare la casa come la nostra isola felice è quello di prendere il toro per le corna. Se entrambi nella coppia lavorano full time, le faccende domestiche vanno divise a metà: non siamo più nel MedioEvo, gli uomini devono diventare un po’ più “casalinghi”.

Se invece il problema è che ci carichiamo troppo di stress fuori e lo scarichiamo sul partner, allora dobbiamo farci un esamino di coscienza e risolvere il problema alla radice, perché così si rischia davvero di mandare all’aria la coppia. Se è lui a usarvi come valvola di sfogo, allora è tempo di fargli un discorsetto e farlo rientrare nei ranghi, meglio se a questo aggiungete un abbonamento in palestra così va a sfogarsi lì (e magari butta anche giù la pancetta).
Quando le tensioni nascono invece da aspettative deluse o richieste non accolte, dobbiamo metterci a quattr’occhi col partner e cercare il compromesso.

Ci sono cose tra voi che non girano nel verso giusto da troppo tempo? Spigoli ancora da limare? Difetti che vi rendono difficile la convivenza? Non c’è come parlarne e trovare una soluzione di comune accordo. Stuzzicarsi e litigare ogni giorno non serve a nulla: mette entrambi sulla difensiva e rende l’atmosfera di casa IRRESPIRABILE.

E tu cosa ne pensi? Anche per te lo stress nasce in casa? Che soluzioni hai trovato? Racconta la tua esperienza.

 

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Una Gravidanza senza stress. 

Hai partorito in casa?

 Ma non è pericoloso?

Io non avrei potuto...

Queste sono le tipiche domande o affermazioni che mi sono sentita dire ogni volta che per caso dichiaro di aver dato alla luce la mia prima piccola in casa.

Si forse per molti potrebbe sembrare una scelta incosciente, soprattutto perché era il primo parto, ma seguendo la scia, di determinate scelte e convinzioni personali decisi di partorire a casa mia, tra le mura che tanto bene conoscevo e che mi rilassavano molto di più di un ambiente sterile e privo di calore.

Posso assicurare tutti che è stata un’esperienza veramente unica e speciale: ho iniziato rivolgendomi all’associazione delle ostetriche che si occupano di questo tipo di parto e mi hanno dato il nome di una di loro che seguiva le partorienti nella mia città.

Dopo averla contattata telefonicamente, ci siamo incontrate, abbiamo parlato a lungo e deciso di affrontare questo importante viaggio insieme.

 Durante la gravidanza, ci siamo incontrate varie volte: controllava i miei esami, monitorava il nostro stato di salute e i vari cambiamenti che avvenivano in me e nella mia bimba adorata.

Spesso parlavamo del momento in cui tutto sarebbe avvenuto e mi ha supportato nei momenti di ansia che come tutte le mamme ho avuto.

Ho avuto la fortuna di conoscere questa splendida persona che mi ha fatto sentire veramente a mio agio.

Insieme con lei ho preparato tutto l’occorrente: teli di plastica per proteggere il letto, delle lenzuola e degli asciugamani, ovviamente del materiale più professionale se n’è occupata l’ostetrica.

Ricordo con molta emozione quel giorno, anzi quella notte... telefonata all’ostetrica che in men che non si dica si è presentata a casa mia e con calma e  pazienza (quasi da santità) mi ha aiutato ad affrontare questo meraviglioso evento.

Dopo il parto sono stata assistita da lei a domicilio sia per l’allattamento sia per la guarigione dei punti, devo dire che mi sono sentita molto coccolata e molto protetta.

 

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E’ un percorso che regala molte emozioni, ovviamente se ci si avvicina a una scelta come questa, bisogna essere consapevolissime di quello che significa.

 Bisogna non dimenticarsi però che per poterlo fare innanzi tutto bisogna avere un percorso di gravidanza in salute, non presentare possibili eventuali difficoltà già in gravidanza, bisogna avere la vicinanza dell’ospedale in caso di eventuali problemi che possono verificarsi, e proprio per questo si affronta anche il percorso degli incontri durante la gravidanza per monitorare la salute della mamma e del bambino.

Una volta che siamo sicuri di non avere eventuali problemi nulla vieta a una donna sana di partorire in casa e godersi da subito l’arrivo del proprio piccolo nel proprio lettone con il papà e magari la nonna (come nel mio caso) che ti aiutano prima durante e dopo.

Per non parlare dell’armonia e della serenità di cui si gode, soprattutto il bambino, che invece di nascere in un ambiente frenetico pieno di gente, luci accecanti e rumori spaventosi, si ritrova in un ambiente comunque conosciuto e tra i soli suoni già conosciuti: quelli della sua mamma e del suo papà. 

 

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Oggi vi parlo di tre prodotti per la cura della casa. Faccio riferimento ai cosmetici di lusso per la casa e il bucato, firmati Danhera.