02 Set

Scuola materna: piccoli consigli per affrontare questo importantissimo momento

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Ci siamo, con l’arrivo di settembre tutti quanti riprendiamo le nostre attività quotidiane, mettiamo via i costumi e i giochi gonfiabili e tiriamo fuori l’orologio che batte i secondi sul tempo che va sempre troppo di corsa.

Per molte noi mamme, me compresa, inizia un nuovo momento complicato da affrontare insieme al proprio bimbetto: l’inserimento alla scuola materna ovvero, il primo grande spauracchio di mamma e bambino. (leggi qui come scegliere la Scuola Materna giusta)

In genere i piccolini non amano i cambiamenti e, la scuola materna, non è solo un cambiamento nella vita del bambino, ma un vero è proprio evento eccezionale che nella sua vita lo vede dover affrontare e superare diversi problemini come lo staccarsi dalla mamma o l’uscita dal cerchio bambino-genitore-casa.

Anche per noi mamme è un periodo molto complicato e andremmo tutte un po’ supportate e consigliate: c’è chi soffre veramente tantissimo nel staccarsi dal proprio piccolino e passa le ore in cui non è con lui sentendosi in colpa per averlo abbandonato.

La cosa migliore in questi casi è parlare: parlare con le amiche che magari prima di noi hanno affrontato la situazione, con le maestre o anche con la pediatra che sicuramente sarà in grado di farci capire subito che tutto quello che stiamo passando sia noi sia il nostro piccolino è del tutto normale.

 

Inserimento-bambino-scuola-materna

 

E infine, ecco qui di seguito poche semplici consigli che hanno dato a me per l’inserimento di Mattia, magari possono essere utili a qualcuno.

La prima cosa da dire è che ogni bambino ha i suoi tempi e vanno rispettati, questo vale per ogni situazione che fa parte della sua vita, non è giusto, né salutare per la sua psiche costringerlo a fare passi di crescita a cui lui non è pronto.

In questo periodo noi genitori dobbiamo circondare d’amore ancora di più i nostri piccolini, incoraggiandoli in modo da far crescere la loro autostima e personalità.

I pianti e i capricci iniziali vanno affrontati con coccole e tenerezze, il nostro parlare deve essere si dolce ma anche deciso per fargli sentire la nostra sicurezza e fiducia.

Se il nostro piccolo ha un oggetto che ama in particolar modo, come per esempio un orsetto, una macchinina o il ciucciotto, facciamoglielo portare tranquillamente a suola, questo potrebbe far sentire il bimbo più tranquillo.

E infine, quando lo salutiamo, rassicuriamolo sempre che la mamma lo andrà a riprendere poco dopo.

 

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Letto 3179 volte Ultima modifica il Lunedì, 02 Settembre 2013 11:34
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Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.