30 Ott

Domandone: Miele si o miele no?

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Qualche settimana fa sono stata l’oggetto di una discussione in un gruppo di mamme:

una di esse raccontava che la sua piccolina di cinque anni aveva una grossa infiammazione alla gola e chiedeva consigli.

Come tutte, anch’io ho detto la mia, consigliandogli prima di tutto di andare dalla pediatra, perché il mal di gola non è una passeggiata nei bambini, e poi di fargli bere anche del latte caldo con il miele.

Non l’avessi mai detto… Sono stata assalita da un mare di mamme evidentemente un po’ troppo ansiose… Pronte tutte a dire la loro sull’effetto negativo del miele.

Io adoro il miele, lo uso al posto dello zucchero da sempre sia nelle tisane che nella preparazione di torte, essendo molto dolce se ne usa molto meno.

Come in tutto però non bisogna abusarne, un paio di cucchiaini al giorno è la dose consigliata e poi, meglio scegliere quelli di agricoltura biologica, a prezzo leggermente più elevato, ma molto migliori e soprattutto sono certificati quindi  possiamo poi esser sicuri che sia un VERO miele e non un prodotto contraffatto oltre che sulla sua provenienza.

Ho sempre usato il miele sin da bambina ed era consuetudine di mia mamma farmi prendere latte e miele caldo quando soffrivo di male alla gola o avevo la tosse.

Sull’argomento MIELE ci sono diverse campane che parlano, da un lato si dice che il miele è un ottimo prodotto per bambini e adulti, che andrebbe usato al posto dello zucchero sia per calorie e per le proprietà che contiene, che usato quando si soffre di male alla gola, è un ottimo emolliente che calma le irritazioni ecc. ecc. se si ascolta l’altra campana, ecco che tutto questo non sarebbe per nulla vero.

A parte che a me piace e ne sono particolarmente golosa, ancora oggi quando mi ritrovo con la gola in fiamme, uso prenderne un cucchiaino e… Il miglioramento lo noto.

Quindi presumo che qualcosa di buono vi deve pur esser no?

Anche con il mio bimbo ho iniziato a usare il miele, durante la colazione con il suo latte e biscotti gliene metto una piccola puntina soprattutto quando iniziano i primi freddi e a dirla tutta, non gli dispiace assolutamente anzi ne va matto.

Bisogna però ricordare che il miele non va somministrato prima che il bimbo abbia compiuto l’anno, e che comunque va chiesto sempre alla pediatra un parere, questo perché i bimbi al di sotto dell’anno non sono in grado, non avendo ancora sviluppato tutte le facoltà digestive, di digerirlo e si potrebbero quindi avere dei problemi.

Ma a parte per i cucciolotti piccini piccini, per quelli più grandi per me rimane un alimento importante da usare e da conoscere, così anche come gli altri suoi derivati:

propoli, pappa reale e polline, utilissimi per fare un pieno naturale di energia.

 

Letto 2206 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Gennaio 2013 16:17
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Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.