28 Feb

Le parolacce. La prima vera ribellione dei nostri figli

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Come comportarsi quando sentiamo una parolaccia? 

 

Mi è capitato qualche giorno fa di scontrarmi con un problemone nell’educazione del mio bimbo: ha imparato la sua prima parolaccia; avreste dovuto vedere la mia faccia, lì per lì, ho guardato Mattia molto perplessa, la mia testa aveva all’interno una serie di punti interrogativi e una domanda nasceva spontanea “ ma… ha detto proprio quello?”

Prima di riprenderlo ho voluto aspettare di capire veramente se era proprio la parolina in questione quella usata e… dopo neanche una mezzora, mentre giocava… eccola spuntare nuovamente sulla bocca del mio piccolino.

Io e il mio compagno siamo entrambi molto attenti a non lasciarci scappare nessuna parola, diciamo non bella, davanti al nostro bimbetto, eppure nonostante tutte le accortezze, durante una passeggiata al parco l’ha sentita e, come per magia, imparata in un micro secondo: la situazione diviene tragicomica quando poi arrivo a scoprire che non solo la sa pronunciare perfettamente ma sembra addirittura aver capito anche qual è il suo ruolo preciso.

A questo punto …qual è il miglior modo di risolvere il problema?

Mattia ha capito che non è una parola che gradisco perché quando la dice, lo riprendo, Purtroppo, però non ha ancora smesso di usarla; parlandone con la pediatra mi ha rassicurato che verso i 2 -3 anni fa parte della normale crescita del bambino impararle e dirle, inoltre già a quell’età un bambino è in grado di capire attraverso i nostri comportamenti se quello che sta dicendo è una parolina bella oppure no.

E sempre secondo lei queste parole sono dapprima usate come gioco e per dimostrare al mondo che lui sta crescendo e un nostro tentativo di fargli capire che è sbagliato dirle usando una forma più aggressiva lo porterebbe a dirla ancor più frequentemente: ci troviamo difronte alla loro prima ribellione.

 

bimbo-dice-parolacce

 

Come dire… iniziano presto!

 Non è bello sentire un adulto che nel parlare usa vocaboli volgari, figuriamoci quando appaiono sulle labbra di un angioletto ma purtroppo per quanto ne sia contraria, è anche doveroso ammettere che le cosiddette parolacce fanno parte del normale linguaggio di adulti e bambini e che purtroppo non si può impedire che arrivino alle orecchie del nostro pargoletto ma forse solo sperare che crescendo piano piano imparino che non è bello dirle e siano proprio loro stessi ad allontanarle dalla loro boccuccia.

 

Letto 2860 volte Ultima modifica il Giovedì, 28 Febbraio 2013 12:16
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Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.