29 Gen

Scuola materna: riflessioni, dubbi e paure delle mamme

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Scegliere la scuola materna giusta 

Il prossimo anno il mio piccolino a settembre inizierà l’asilo, o meglio la scuola materna…in questi giorni tutte le mamme che hanno circa l’età del mio bimbo, due anni e mezzo o tre per intenderci, stanno facendo l’iscrizione: questo rappresenta un grande cambiamento sia nella vita dei nostri cuccioli, sia nella nostra vita di mamme.
Da mesi ormai, le amiche che hanno figli più grandi del mio, non fanno che ripetermi che quando inizierà ad andare all’asilo starò malissimo, che piangerò per tutto il giorno e che mi mancherà tantissimo.
Ora, che dire, io amo moltissimo, ovviamente, il mio meraviglioso Mattia, adoro passare il tempo con lui, giocare con lui con le macchinine, chiacchierare con lui, lavorare nel giardino con lui che è bravissimo a fare le buche per piantare i fiori, ma penso anche che per entrambi sia molto importante fare la propria vita, vivere le proprie esperienze e attività giornaliere, crescere e frequentare la comunità.
Ovviamente anch’io ho i miei timori legati a questo grande evento della vita del mio bimbetto, ma questi non sono legati all’idea della separazione tra me e il mio piccolino per le ore che lui passerà alla scuola materna, non parlo del taglio psicologico dell’ipotetico cordone ombelicale, ma le mie paure sono più riportate alla struttura che frequenterà il mio bimbo o alla maestra per esempio.

 

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Mi domando se dove andrà, è una buona scuola materna, dove lui possa sentirsi tranquillo ed esprimere al meglio sviluppando tutte le sue piccole qualità, o se avrà un buon rapporto con la sua maestra, se lei saprà capirlo e aiutarlo a vivere l’ambiente della scuola nel migliore dei modi o se riuscirà a farsi tanti tanti nuovi amichetti.
Anzi al momento dell’iscrizione alla scuola materna scelta, che sia pubblica o privata, dobbiamo fare veramente attenzione a ogni più piccolo dettaglio, il tutto deve essere estremamente armonioso e bello: al minimo dubbio meglio cambiare.
Ci dobbiamo persino porre domande sulla pulizia e su tutto il personale che frequenta la scuola materna e tutto questo penso sia normale e fa parte di quei mille occhi che dobbiamo avere sulla vita dei nostri figli, ma penso sia normalissimo lasciarli vivere, in fondo i nostri figli, i nostri meravigliosi amori che sono la nostra vita e adoriamo al di sopra di tutto, non ci appartengono, sono individui, persone e devono percorrere la loro strada, per piccoli che siano, devono avere la loro vita.

 

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Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.