Grazia Spano

Grazia Spano

Nasce nel capoluogo siciliano il 24 Febbraio del 1983, si laurea presso la facoltà di Scienze Politiche di Palermo indirizzo Studi giuridici comunitari internazionali. Attraverso la partecipazione a convegni e meeting poi ha da sempre sostenuto attivamente in collaborazione con Amnesty International la promozione dell'abolizione delle torture ,delle mutilazioni genitali femminili , e di ogni altra forma di violazione dei diritti umani dedicando la sua prima tesi allo stupro come arma di guerra, come crimine internazionale. Parla italiano , inglese, francese e russo e la sua passione è la scrittura.Tra i suoi contributi,inoltre un trattato di sociologia della devianza "BDSM vite al confine" frutto dell'osservazione e dell'impegno nella ricerca nell'ambito del fenomeno dell'erotismo estremo.

URL del sito web: http://www.facebook.com/grazia.spano.104

Cari lettori oggi vi parlo di un esilarante dono della natura: la vaniglia, i suoi multiusi e le sue multiproprietà. 

La vaniglia meglio nota come Vanilla planifolia è l’unica della famiglia delle Orchidaceae i cui frutti i baccelli sono commestibili.

Il nome vaniglia o vagnilia deriva dal latino vagina per via della forma dei semi contenuti nel guscio, i baccelli per l’appunto. Il suo profumo è dolce, il suo sapore è deciso e il suo retrogusto è quel giusto compromesso tra dolce e speziato che pizzica, stuzzicandolo, il palato.

Questa pianta le cui origini antichissime risalgono agli Indios d’America è ricchissima di minerali calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, rame, manganese e ferro;  per il resto è composta per il 52% da acqua, carboidrati, zuccheri, ceneri e, in piccolissima percentuale, proteine e ceneri.

Il baccello maturo è completamente inodore. Si tratta di una capsula ugualmente lunga che contiene una quantità molto elevata di semi di colore verde scuro che diviene di colore giallo ed infine bruno scuro a maturazione completata.  Il suo inconfondibile e pregiato profumo lo acquisisce restando sulla pianta e subendo un processo di fermentazione.

Dopo essere raccolti infatti i baccelli quando la loro maturazione non è ancora giunta al termine vengono immersi per alcuni minuti in acqua calda, dopodiché chiusi in una cassa di legno ad una temperatura di 50° gradi per un paio di giorni; questa tecnica conferisce loro la classica colorazione scura della vaniglia che troviamo in commercio e permette ai baccelli di liberare la vanillina, polifenolo responsabile della sua caratteristica fragranza, che  conferisce alla vaniglia il caratteristico aroma grazie al quale si può liberare e dar sfogo alle nostre fantasie ai nostri peccati di gola ai fornelli. Per un delizioso risveglio alla mattina si possono ad esempio preparare dei soffici e profumati cupcakes alla vaniglia semplici per cui occorre giusto una mezzora (ecco la ricetta). 

Ma oltre al rinomato uso in cucina non va trascurato l’uso della spezia nella cosmesi. 

Dai bagnoschiuma alle creme per il corpo, l'olio essenziale alla vaniglia rallenta l'ossidazione delle cellule ed è altresì in grado di apportare benefici all'organismo nel contrastare i radicali liberi, infezioni e altre malattie. 

Proprieta-caratteristiche-vaniglia

Alcuni studi recenti hanno inoltre dimostrato che la vaniglia è  in possesso di proprietà antidepressive, questo grazie alla presenza di sostanze in grado di apportare benefici al sistema nervoso centrale. La molecola aromatica principale della vaniglia, la vanillina sembrerebbe infatti in grado di svolgere un'attività rilassante e calmante nei confronti del sistema nervoso. Inebriare la vostra pelle di vaniglia aiuterà insomma a combattere lo stress quotidiano rendendola allo stesso tempo liscia, morbida e vellutata rendendovi irresistibili agli occhi del vostro partner. La vaniglia sarebbe infatti molto nota per le  proprietà  afrodisiache. Agli inizi del Novecento uno studio condotto sui lavoratori di vaniglia rivelò l'esistenza di una malattia professionale chiamata "vanillismo" che annoverava tra i suoi sintomi un'incessante eccitazione sessuale. I dottori dell'epoca consigliarono allora il consumo di vaniglia per superare i problemi legati alla sfera sessuale.

Care donnine se volete risvegliare l’appetito sessuale dei vostri uomini, se volete deliziare i vostri uomini e allo stesso tempo fare un regalo speciale alla vostra pelle scegliete la vaniglia. Il profumo della spezia sul vostro corpo atteggiandosi a magnete attirerà a voi il vostro amato e la pelle liscia e morbida al suo tatto risveglierà i suoi sensi.

 

Ti interesserà pure: Il Sesso come medicina per tutti i mali

 

Pare che gli uomini nutrano un certo imbarazzo a parlare con le donne di sesso. Pudore, paura, ansia. Ecco cosa prende a un uomo quando la propria partner, una conoscente, un'amica o ancora un'amante occasionale va dritto al sodo, affrontando l'argomento sesso con disinvoltura. Tale atteggiamento metterebbe infatti in serie difficoltà il povero uomo che preso dal panico attenta a disperate, plausibili ed accettabili risposte per lei. La sua reazione può essere interpretata come possibile conseguenza di costrutti sociali nella relazione uomo donna per cui gli uomini considerano ancora oggi il sesso argomento di soli uomini, per uomini e fra uomini. Insomma nei costrutti mentali e sociali dell'uomo del ventunesimo secolo il sesso è ancora argomento tabù per le donne, per noi donne, e questo spiegherebbe la difficoltà di un confronto con queste. Un approccio ampio e aperto rispetto all'argomento considererebbe invece la comunicazione nella vita intima di coppia alla base. Quando una donna parla di sesso con il proprio partner confida che il dialogo possa risolvere le difficoltà di lui nel soddisfacimento del piacere di lei. Dopo una prestazione sessuale terminata con un flop di lui , le alternative per una donna sono diverse. Confidare sul fatto che il flop è stato solo un caso isolato non ripetibile una seconda volta , trascurando in questo modo la delusione, fingere che tutto sia andato secondo le aspettative oppure ancora affrontare tutto di petto , rivelando all'uomo in cosa è più o meno è stato “bravo”.
La maggior parte degli uomini si sa è piuttosto riluttante a parlare con le donne dei problemi sotto le lenzuola, per la smania di doversi dimostrare di essere sempre all'altezza del proprio ruolo.

 

comunicazione-nel-sesso


Cari uomini è ora che impariate una buona volta che non per forza dovete essere sempre eccellenti preservando in questo modo il vostro ruolo , ma piuttosto abbracciare il principio che si può sempre migliorare , che non si è infallibili , che ascoltare le vostre donne su quello che desiderano non vi farà meno uomini, al contrario. Basterebbe piantarla con il vostro orgoglio tutto maschio de "l'uomo sono io" e accompagnare un po' di più noi donne nella ricerca del piacere. L'universo maschile è risaputo per gli stereotipi classici è molto più semplice del nostro, che quelle complicate siamo noi, eppure non si spiega perchè voi uomini la facciate cosi difficile. Abbassare la guardia, piegare il vostro orgoglio aiuterebbe uomo e donna a conoscersi meglio, e in questo modo a compiacersi di più.
Il sesso per noi donne è quel lungo viaggio sensoriale, mentale e dimensionale sofisticato, intricato, dove l'uomo può condurre la donna solo se ha abbastanza percorso e visitato il suo corpo dentro e fuori. Ne ha apprezzato il sapore, le forme, il profumo. La donna va ascoltata. Il suo battito, il suo fremito, il suo gemito il suo profumo. E' in questo modo che l'uomo può accedere e condurre la donna nel piacere di quel lungo viaggio.

 

Ti interesserà pure: Tutti i benefici REALI del Sesso

 

Manualoni di sociologia e psicologia si sono rivelati assai incapaci di risolvere il dilemma che noi donne ci poniamo sin dalla notte dei tempi: ma gli uomini preferiscono le donne Barbie o quelle alla Betty Boop? 

Non sembra affatto chiaro, se gli uomini che lanciano occhiate, sguardi denudanti, faccette un po' da pesce lesso e un po' da mammalucco alla donna Barbie, preferiscano invece le risate, la compagnia, la simpatia, della graziosa donna Betty Boop.
Sarebbe vero se l'uomo non guardasse alla forma ma alla sostanza, ma donne conoscete forse un uomo che “non guardi alla forma? ...“
Certo bisognerebbe prima chiedersi se davvero l'Universo delle donne Barbie è cosi distante da quello delle rotondeggianti donne alla Betty Boop.

Sono o non sono infondo alla stessa maniera donne? Una questione di stile, una questione di gusto.
Le donne Barbie sono quelle sempre in forma, impeccabili nella vita di tutti i giorni. Sfoggiano vestiti costosi su corpi longilinei, indossano un profumo impossibile da dimenticare. Tutte acqua e sapone curano l'alimentazione, il bòn ton, la classe, lo charme, il sex appel, frequentano locali altolocati e sorseggiano a capelli sciolti il loro drink a bordo piscina di una festa tipo.
Le donne alle Betty Boop invece le cosiddette donne alla buona, indossano vestiti attillati a sottolineare le imprudenti forme, imbrattano il viso con accesi toni, pronunciano pericolose scollature, esaltando la loro passione per l'eccentrico, l'eccessivo e l'esagerato.

 

che-donna-preferiscono-gli-uomini


Le donne alla Betty Boop sono quasi sempre, morbide, armoniose e calde terribilmente calde. Se la donna Barbie è un elogio all'eleganza, alla grazia della donna preda, le donne alla Betty Boop depredano con sguardi taglienti e sorrisi ammiccanti.
Le donne Barbie stanno sempre un passo indietro, prudenti, riflessive e di poche parole. Le donne Betty istintive e logorroiche, non si fermano di fronte a niente combattenti in prima linea su qualsiasi fronte.
Le donne Barbie si atteggiano a vere principesse, le donne Betty a principe. Le une oltremodo femminili le altre assai femmine.
A letto la classica donna Barbie si adagia dolcemente con indulgenza assecondando le mosse di lui al timone del suo sinuoso corpo con eccessiva delicatezza, lentezza e leggiadria dei gesti. La donna alla Betty Boop invece sa cosa vuole, come lo vuole. Con decisione "afferra il manubrio" indirizzando i gesti del suo uom, per sottometterlo ai suoi più pervasivi desideri.
A tavola poi la donna Barbie preferisce l'armonia del suo corpo al gusto sacrificando insaporite pietanze a un insalata.
La donna alla Betty Boop a tavola invece sacrifica il suo corpo in cambio di ricche portate goderecce.
Insomma uomini è davvero cosi difficile scegliere se rimanere sempre incollati al mondo incantato delle vostre fate Barbie o vivere con i piedi per terra una vita comune con una donna comune che però sa coccolarvi, farvi ridere, assecondare i vostri bisogni facendovi da moglie, da amante e da amica?

 

Ti interesserà pure: Gli uomini preferiscono una donna, ma scelgono l'altra...

 

Stasera  vi svelo qualche piccolo trucchetto per essere belle e in perfetta forma anche con poco. Tutti noi abbiamo qualche piccolo trucchetto preso in prestito dalle nonna. Io vi svelerò i miei. 

 

I segreti per la pelle:

Care donne esistono in natura moltissimi rimedi naturali che ricchi di proprietà rigenerano i tessuti e non svuotano le nostre tasche. L’estate si sa disidrata molto, quindi oltre al classico consiglio di bere, bere e ancora bere molta acqua, qualche piccolo aiuto può aiutarci a mantenere idratata la nostra pelle anche sotto il sole.

Per le gambe l’ideale è olio di mandorla al 100% che idrata a lungo la pelle, rendendola profumata morbida e a lungo nutrita, ideale anche per prevenire le smagliature dovute al caso di peso stagionale o aumento. 

Inoltre se siete le tipe che amano gli abitini freschi e leggeri non potrete rinunciare allo scrub su gambe e cosce. Un modo semplice per ottenere un perfetto scrub e quindi un effetto esfoliante sulla vostra pelle è quello di amalgamare  del succo di limone con del sale e dell’olio di mandorle o di jojoba se preferite, stendere e sciacquare con acqua tiepida.

Per il vostro viso invece, se la vostra pelle è grassa il consiglio è quello dello zolfo, saponette allo zolfo purificano, puliscono e soprattutto in compresenza di acne. Se il vostro problema invece sono i punti neri, andate dal vostro erborista di fiducia e acquistate 2 euro di argilla verde, ne farete una maschera.

 

 

Semplice da usare, prendete due cucchiai della vostra argilla, deponeteli in una terrina aggiungete un cucchiaio d’acqua ottenetene un fango e cospargetela sul vostro viso. In commercio esiste anche quelle bianca che ha meno metalli, ma purifica allo stesso modo. Badate a non farne abuso, la maschera d’argilla e il sapone allo zolfo non vanno impiegati tutti i giorni. 

 

Se al contrario la pelle del vostro viso è molto secca scegliete il latte di mandorla ridonerà morbidezza, freschezza a lunga durata.

 

Qualche piccolo accorgimento può essere fatto anche per la cute e i capelli indeboliti, e sfibrati dal sole e dal mare. In questi casi l’olio d’oliva può correre in nostro aiuto un cucchiaio prima di ogni shampoo.

Se il vostro problema invece sono le gambe gonfie consigliati sono acqua fresca e pediluvi, brevi docce direzionando il getto nelle zone maggiormente interessate da gonfiore e pesantezza, in modo da stimolare la circolazione. All'acqua utilizzata per il pediluvio possono essere aggiunte erbe rinfrescanti, sia fresche che secche, come lavanda, menta, timo e rosmarino.

Si può certamente ricorrere ai massaggi per provare ad alleviare la sensazione di gonfiore alle gambe.  

Esistono infine anche tisane già pronte e confezionate rivolte a chi desidera avere gambe più leggere, sia nei casi di cattiva circolazione che ritenzione idrica, la cui assunzione dovrebbe comunque essere valutata con l'aiuto di un erborista. 

 

Potrebbe interessarti anche: Caviglie gonfie, ginocchia talloni e gomiti secchi, seno cadente e cellulite. Ecco che fare