Grazia Spano

Grazia Spano

Nasce nel capoluogo siciliano il 24 Febbraio del 1983, si laurea presso la facoltà di Scienze Politiche di Palermo indirizzo Studi giuridici comunitari internazionali. Attraverso la partecipazione a convegni e meeting poi ha da sempre sostenuto attivamente in collaborazione con Amnesty International la promozione dell'abolizione delle torture ,delle mutilazioni genitali femminili , e di ogni altra forma di violazione dei diritti umani dedicando la sua prima tesi allo stupro come arma di guerra, come crimine internazionale. Parla italiano , inglese, francese e russo e la sua passione è la scrittura.Tra i suoi contributi,inoltre un trattato di sociologia della devianza "BDSM vite al confine" frutto dell'osservazione e dell'impegno nella ricerca nell'ambito del fenomeno dell'erotismo estremo.

URL del sito web: http://www.facebook.com/grazia.spano.104

Care lettrici l'arrivo della calda stagione è oramai vicino, così ho pensato di darvi delle anticipazioni sulle tendenze moda donna di questa estate. Da Parigi a Milano , da Londra a New York, a predominare saranno ancora una volta i colori. L'intramontabile bianco, leggero ed elegante , in perfetta armonia con le tonalità ambrate dell'abbronzatura e con le serate al baglio tra cuscini e lumi di candele. Colore che incarna la femminilità, il bianco, ideale per la donna che ama apparire senza rinunciare al candore rivelando i dettagli del proprio corpo attraverso sofisticate trasparenze di smoking asimmetrici, tagli irregolari, revers oversize e abiti con schiena velata con toulle, morbidi, scivolati, con ampie aperture e spacchi, sormontati da giacche dalla foggia maschile, davanti, ma ultrafemminili e nude, dietro.

 

La donna di questa estate è una donna che oserà scoprirsi senza trascurare mai la classe, l'eleganza. Determinata, sicura, casual, padroneggerà la movida estiva con completi, smanicati e gonne longuette, in gold e in black , che richiamano l'antico Egitto o in total black adornato da fiori di tinte eccentriche e colletti alla coreana , risveglio dell'antico Oriente. Richiamerà i paesaggi di spiagge abbaglianti e di villaggi candidi arroccati sulle colline o sulle rocce con abiti dai volumi morbidi e ampi, svincolati dal corpo in tessuto di camice da uomo in lino candido declinati su linee sciolte, ampie ed avvolgenti che sottolineano il punto vita senza, però, costringerlo, un mood fresco e leggero perfetto per la stagione estiva.

 

Il must per la donna di questa estate sarà sedurre, ma con descrizione. E via ad abitini minimal morbidi, micro gonne da indossare con leggings leggerissimi che rivestono la pelle e aderiscono perfettamente confondendosi con questa, ma anche abili costruzioni che ricreano l'effetto fiore con plissé, sbiechi e movimenti di tessuto capaci di dare vita ad abiti tanto eterei quanto romanticamente femminili. Sedurre, ma con decorazione. Abiti eterei e gioiosi adornati da farfalle, fiori ed altri elementi naturali incastonati su tessuti semitrasparenti, nel pizzo macramé e nel sangallo.

 

Sedurre, ma con passione. Corpi neri, leggeri , sottili, come fiori al sole, vestiti di petali di rosso carminio travolto dall'estasi dei colori e della sensualità di chi l'indossa. Pitone e motivi zebrato nelle tinte blu e azzurro cielo , tucani, ghepardi, e giraffe al tramonto rivivono nelle forme e sinuosità femminili attraverso tessuti che in linee fluide rivelano il corpo all'interno dell'outfitattraverso le tonalità calde e le tinte dell'Africa. La donna di questa estate vestirà del fuoco , caldo e secco; vestirà dell'acqua, fresca e umida; vestirà della terra, arrida e selvaggia e dell'aria, di sabbia e polvere.

 

Cari lettori, oggi vi svelo qualche piccolo segreto su come apparire sani e in forma sfruttando i doni della natura. Le feste, si sa, alla lunga lasciano il segno sul nostro corpo e la nostra pelle. Con l'arrivo della nuova stagione, della sua freschezza e dei suoi vivaci colori, si può sentire, però, la necessità di liberarsi dalle calorie in eccesso accumulate nello scorso inverno.

 

Niente panico: dedicatevi un po' del vostro tempo e recatevi dall'erboristeria più vicina. Il primo passo per recuperare la forma è depurare l'organismo. Vi servono delle tisane che, oltre a stimolare la diuresi, eliminino anche le tossine. Vi consiglio, dunque, di assumere delle erbe in infuso e, in particolare:

 

  • La Centella che favorisce la circolazione combattendo, in questo modo, la cellulite;

 

  • L'Equistato che ha proprietà diuretiche, rimineralizzanti, elasticizzanti e rassodanti, che favoriscono così l'eliminazione di scorie.
  • La Calendula che favorisce la digestione e il buon funzionamento del fegato;
  • il Tarassaco che stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, attivando così gli organi emuntori (fegato reni pelle) adibiti alla trasformazione delle tossine;
  • La Betulla che svolge un'azione depurativa coadiuvata da quella diuretica. L'emissione di urina faciliterà l’eliminazione dell'acqua e delle sostanze in eccesso accumulate nell’organismo. 

Per far tornare, poi, il vostro metabolismo attivo e cominciare a bruciare un po' di grasso, l'ingrediente segreto è il Fucus, un’alga che contiene molto iodio, sostanza in grado di accendere il metabolismo. Reperibile in ogni erboristeria, unito ad altre erbe profumate, creerà una miscela per una deliziosa tisana dimagrante. 

 

Per combattere gonfiori addominali, inoltre, potrete poi assumere in infuso o nelle insalate, il Finocchio noto principalmente per le sue proprietà digestive. L'assunzione di finocchio ha, infatti, la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e si rivela quindi utile in caso di aerofagia e meteorismo.

 

Queste erbe insieme a una sana alimentazione ricca di fibre e verdure rigenereranno il vostro organismo e insieme la vostra pelle. Per quest'ultima, infine, la Bardana che ha un effetto sebo-normalizzante. Il decotto di bardana, in particolare, possiede un effetto depurativo e lo potrete anche applicare esternamente e localmente su pelli grasse. 

 

Per le pelli più impure consiglio la maschera alla Viola tricolor. I fiori di Viola tricolor contengono principi attivi quali tannini, mucillagini, violaxantina e violaquercitrina, che hanno effetti benefici sulle pelli segnate da acne e brufoli. Basterà amalgamare 50 g di argilla, la cui proprietà è quella liberare i pori della pelle e di pulirla al contempo, con 3-4 cucchiai di infuso di Viola tricolor e un cucchiaio di miele, fino a raggiungere una consistenza cremosa, poi applicarla sul viso e sul collo per 20 minuti e risciacquare con acqua tiepida. 

 

Oggi rappresentano l’accessorio più glamou, ma un tempo erano utilizzati solo come strumento: parliamo degli occhiali. C’è chi  preferisce il modello classico, chi quello sportivo: ciò che conta è che correggano i difetti della vista e diano agli occhi riparo dal sole. Dietro un paio di occhiali, infatti, si possono nascondere piccole imperfezioni del viso regalando al tempo stesso fascino, mistero e un tocco d’intellettualità. Grazie a questo accessorio evergreen, inoltre, si può nascondere eventualmente anche la timidezza e le insicurezze di tutti i giorni. 

 

Ovali, rettangolari, rotondi, in metallo, plastica o di osso indispensabili nella vita di tutti i  giorni e in tutte le circostanze. A lavoro o nel tempo libero, diventano parte integrante di noi, della nostra personalità. L’uomo o la donna che l’indossano si caricano di classe e di eleganza, rendendosi irresistibili agli occhi degli altri. Gli occhiali abbelliscono il viso rendendolo molto più sensuale. 

 

A indossarli sono sempre più  le star del cinema, i vip di Hollywood, sportivi: alcuni modelli restano eccessivi, altri, invece, intramontabili , come i modelli aviator anni '70 o wayfarer da divo anni '80. Da un volto con gli occhiali possono trapelare una sottile carica erotica, una punta di humor e, per certi tratti, di cinismo. Nell’immaginario erotico maschile, l’immagine della donna vista e rivista è quella della segretaria con gli occhiali. Non a caso poi molte donne si sentono attratte dall'uomo intellettuale, colto, che ama leggere e che molto spesso indossa gli occhiali. 

 

Scegliere il modello giusto non è sempre facile. Ci sono, infatti, alcuni criteri da seguire come la forma del viso, il colore dei capelli, degli occhi. Se il vostro viso è tondo, occorre un modello di occhiali che lo assottigli allungandolo, una montatura alta e larga. Se il vostro viso, invece, è ovale con mento stretto e fronte stretta, le misure della montatura degli occhiali devono adattarsi alle geometrie della parte più ampia del viso, in modo che le linee del volto siano proporzionate e corrispondenti a quelle della montatura. Una montatura orizzontale invece aiuterà a minimizzare un viso quadrato a fronte larga e zigomi molto estesi.

 

Il colore della vostra montatura dovrà tenere conto poi del colore dei vostri occhi e di vostri capelli. Mentre chi ha gli occhi marroni o scuri dovrebbe adattarsi a una scala di colori che va dal marrone chiaro al nero scuro, le persone che hanno gli occhi chiari dovrebbero scegliere tra una tavola di colori blu o grigia, anche viola. Infine, il colore dei capelli è l'altro elemento da considerare per scegliere il colore più adatto di occhali.



 

Oggi gli uomini fanno di tutti per essere alla moda, piacenti, al passo coi tempi, tecnologicamente equipaggiati, palestrati, perfettamente curati. La scelta dello stile, si sa, è personalizzata. La globalizzazione, le app e i social hanno un po' generalizzato, uniformato il loro modo di fare, vestire, essere, apparire, lasciando a noi donne la ricerca di quel particolare che fa la differenza. Ci sarebbero, infatti, nell’uomo alcune caratteristiche che, al di là di qualunque look, per apparire più attraenti degli altri. La barba, la voce rauca o i capelli lunghi lasciati cadere appena alle spalle o legati, sarebbero alcune di queste. Il fascino dell’uomo selvaggio, l’immagine dell’uomo rude, il mito dell’ animale pensante oggi persa, surrogata da quella di un uomo costantemente alla ricerca di un ideale quasi femminile, che lo trasforma in un vero e propria esteta. 

 

L’emancipazione, l’evolversi della cultura hanno indebolito i fantasmi dei ruoli al maschile e al femminile passati rafforzandoli e indebolendo. Le donne hanno voluto e avuto la loro rivincita e gli uomini la loro sconfitta prendendo e cedendo un po' di sé gli uni agli altri. Il concetto culturale di donna emancipata è stato percepito, infatti, dalla società, declinando la donna al pari dell'uomo. L’uomo emancipato culturalmente si è adattato a questo cambiamento, arrendendosi, per così dire, alle armate femminili come essere indifeso, aggraziato, elegante, sanando in questo modo alla quasi totale perdita di femminilità che il cambiamento rivoluzionario ha apportato nelle donne. 

 

Tono della voce possente, barba incolta, capelli indomati  mani robuste, atteggiamenti rudi, incarnano perfettamente l'uomo che ha nella mani il controllo della situazione, del tuo respiro, del battito del tuo cuore, delle tue lune e, perfino, della tua vita. Un tempo le donne hanno rivendicato il  diritto a essere donne riconosciute ed io rivendico il diritto di essere donna. Una donna libera come una società civile e moderna vuole. Una donna di classe, femmina, intrigante, un po' indifferente, timida, raffinata, e diffidente, sentimentale, una donna che ama: semplicemente una donna