Le mamme lo vedono un po’ come la ciambella di salvataggio della giornata, il momento in cui per quel breve periodo possono dedicarsi un po’ a se stesse o sbrigare quelle piccole faccende che sono diventate quasi proibite da quando il nostro bimbetto adorato è entrato nella nostra vita.

Sto parlando del… sonnellino pomeridiano, quel momento in cui finalmente nella nostra casa cala il silenzio e le nostre orecchie ballano la ola dalla felicità.

Amiamo tanto i nostri figli tutte quante ma… diciamolo tranquillamente senza la paura di correre il rischio di passare per delle cattive mammine, ogni tanto tutte sentiamo la necessità di quel classico momento di stop.

Ma se per noi è quasi un momento di gioia, per i bambini il riposino pomeridiano è di fondamentale importanza non solo per affrontare al meglio la seconda parte della sua giornata dando loro modo di ricaricarsi le batterie, ma anche perché il sonno ha la funzione di apprendimento, in quanto aiuta il bimbo a rielaborare tutte quelle importanti informazioni che durante il giorno giocando e osservando il mondo ha immagazzinato nella sua testolina.

 

 

Saltare questo momento di riposo, non solo metterà noi mamme di fronte a quei classici momenti di crisi da stanchezza dei nostri bimbi, che non sono assolutamente belle da vivere, ma porterà il bimbo all’ora della cena a essere svogliato e stanco quindi senza voglia di fare la pappa.

Ci sono bambini che dormono tutto il pomeriggio… altri, come il mio, che dopo neanche un’oretta scarsa sono già belli che pronti e pimpanti per scatenarsi… non esiste una regola del quanto sia giusto o no far dormire un bambino, ma un po’ come in tutto nella vita dei bimbi, anche per il momento della nanna pomeridiana, è importante la ciclicità: l’ora dev’ essere sempre la stessa, è importante che dorma sempre nel suo lettino e anche se non dovesse avere sonno… lasciamolo ugualmente nel letto in modo che abbia comunque un momento di riposo dove se vuole, può distendersi o giocare con un pupazzetto in piena tranquillità, fondamentale è non obbligarlo a dormire se non ha sonno, facendolo si va a creare in lui solo l’effetto opposto.

Molto importante è invece non mettere il bimbo troppo tardi nel pomeriggio a fare il sonnellino perchè questo potrebbe creare problemi con la sua nanna serale.

Solitamente i bimbi fino ai quattro o cinque anni fanno tranquillamente il loro pisolino pomeridiano, poi con la normale crescita fisiologica andrà piano piano scomparendo.

 

Potrebbe interessarti anche: Il lettone: Nido di coccole di adulti e bambini

 

L’insonnia è il comunissimo disturbo del riposo notturno, che non ci permette di recuperare energie col sonno. Tale disturbo è causato spesso dall'influenza di alcuni avvenimenti accaduti durante il corso della giornata che non riusciamo ad accettare e sui quali rimurginiamo su per diverso tempo, dal troppo lavoro o da un malessere costante. Attenzione, però: non si tratta di certo di una malattia: pertanto, possiamo sopperire alla mancanza di sonno e ripristinare una situazione di equilibrio con rimedi naturali, senza necessariamente ricorrere a medicinali. 

 

Iniziamo, quindi, mettendo in pratica alcuni consigli:

 

  • Evitiamo la caffeina, anche perché diverse persone faticano a metabolizzarla e così i suoi effetti durano per varie ore
  • Non assumere l’alcool: anche se pare che le bevande alcoliche favoriscano il sonno, dovete sapere, invece, che l’alcool impedisce all’organismo di raggiungere gli stadi più profondi del sonno
  • Non mangiare cibi ai quali si è ipersensibili, in particolare cereali, zucchero e prodotti caseari pastorizzati.

Ecco cosa possiamo fare per evitare l’insonnia:

 

  • Assumere valeriana, un rimedio molto noto e altrettanto efficace. Si utilizza la radice, normalmente ricca di oli essenziali e di acido valerianico conferisce subito un effetto di relax immediato
  • Perdere peso in eccesso: può indurre fenomeni di apnea durante il sonno, che ci impediscono di avere un riposo sereno.
  • Fare un regolare esercizio quotidiano, almeno 30 minuti al giorno: l’esercizio fisico migliore è quello effettuato nelle primissime ore dopo il risveglio.
  • Fare regolarmente sesso può aiutare a scacciare via lo stress 
  • Diffondiamo negli ambienti dell’olio essenziale di benzoino oppure qualche goccia nella vasca prima di fare il bagno, per farsi avvolgere da una sensazione di benessere e relax
  • Aggiungiamo 7 gocce di Black-Eyed Susan (reperibile in erboristeria) a circa 30 millilitri di acqua minerale naturale. Completiamo il tutto con 2 cucchiaini di Brandy e assumiamo questo preparato ogni mattina e ogni sera, 7 gocce alla volta, per almeno 2-3 settimane.

 

Le donne hanno bisogno di dormire di più rispetto ai maschietti. Una ricerca, infatti, mette in evidenza la verità secondo cui noi donne avremmo bisogno di più riposo rispetto ai maschietti perché siamo abituate a svolgere più compiti contemporaneamente. Il risultato è che ci stanchiamo più facilmente.


Rispetto ai compagni, le donne sono più 'multitasking' e quindi necessitano di maggior tempo di riposo rispetto ai maschi. Lo studio è statunitense ed è stato condotto all'università di Duke, nella Carolina del Nord. 
 
Anzi, ad onor del vero, sembra che la mancanza di sonno nelle donne sia molto dannosa e possa anche essere all'origine di depressione e repentini cambi di umore. Il sonno permette al cervello di recuperare energia e di autoripararsi. Se non è possibile dormire, gli scienziati consigliano la siesta: parliamo di un riposino che, però, non deve andare oltre i 90 minuti per non scombussolare ritmi e far venire ancora più sonno.
 

Sapevate che alcuni nutrienti possono aiutare a dormire meglio la notte e ad essere più produttivi ed energici durante il giorno? Problemi emotivi come lo stress e l'ansia possono impedire di dormire correttamente causando l'insonnia. Per evitare ciò, dovreste aggiungere alla vostra dieta alcuni cibi deliziosi che contengono nutrienti essenziali per addormentarsi velocemente e dormire meglio la notte. Scopriamoli insieme.

Prima di andare a letto, la maggioranza delle donne si occupa di faccende domestiche, bada ai bambini, naviga su Internet, o si aggiorna sulle questioni di lavoro. Solo poche di noi dedicano questo tempo a rilassarsi e a staccare la spina, e ciò è fondamentale per avere un sonno ristoratore.

 

Vediamo insieme come poter dormire meglio in cinque mosse:

 

1. Non portiamo il lavoro a casa. Se ci abituiamo ad allungare l’orario di lavoro, corriamo il rischio di entrare in una spirale infinita. Se abbiamo tanto lavoro da non avere il tempo di terminarlo, rimarrà sempre qualcosa di incompiuto. Lo stesso accade per le faccende domestiche. Poniamoci un limite e impariamo a dire: “Basta, lo farò domani”.

 

2. Cerchiamo di evitare tutto ciò che ci sottrae tranquillità. Vedere notizie tragiche al telegiornale della notte, seguire un thriller o leggere un giallo… Tutte queste piccole cose fanno produrre in noi adrenalina. È altresì utile stare lontane dal computer per rivedere le ultime mail: la luce dello schermo, infatti, altera l’orologio interno e il ritmo sonno-veglia.

 

 

3. Stacchiamo il cellulare di notte e liberiamo la mente. Andare a letto con la tecnologia a portata di mano stimola l’attività del cervello e altera il regolare ciclo di sonno-veglia. Inoltre, il cellulare acceso ci tiene sempre in uno stato di allerta.

 

4. Dedichiamo almeno venti minuti alla cura del corpo. Doccia rilassante, bagno caldo con qualche goccia di olii essenziali, massaggiarsi spalmandosi la propria crema preferita, tutte attività che contribuiranno a farci sentire meglio.

 

5. Spegniamo luce e sveglia e mettiamo della lavanda sul cuscino. Il nostro cervello può confondersi anche con le luci più soffuse e pensare sia giorno. Allontaniamo la sveglia dal comodino e proviamo a spruzzare un po’ di essenza di lavanda, o teniamone qualche rametto sotto il cuscino: ci rilasserà.

 

Se proprio non riusciamo a prendere sonno possiamo:

- Alzarci, prendere carta e penna e scrivere tutto ciò che ci preoccupa. Una semplice forma di esteriorizzare i problemi, scaricarci e rilassarci;

- Fare il movimento del bilanciere: stese sul letto, portiamo le ginocchia al petto, prendiamole con le mani e bilanciamoci per un po'.

 

Potrebbe interessarti anche: Come sopravvivere alle tecniche di rilassamento ed essere (in)felici