14 Mag

Attenzione ai cibi troppo cotti. La Cellulite si combatte ai fornelli

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Chi di noi non è in costante diatriba con gli inestetismi della pelle? Persino le Top Model più famose al mondo (alcune) ammettono di essere vittime del fastidioso effetto buccia d’arancia.
Una nuova scoperta: a favorire l’insorgenza della cellulite sembra contribuiscano degli agenti, Ages (Advanced glycation end products), ovvero sostanze tossiche che si generano durante un’eccessiva cottura degli alimenti e che provocano danni ai tessuti connettivi. Il tutto ufficialmente e scientificamente discusso e studiato nel corso del congresso nazionale della SIME (Società Italiana di Medicina Estetica).
Vi faccio alcuni esempi:
la pasta, la crosta del pane bianco, la carne arrosto e il latte UHT (sia fresco che bollito), i dolci al forno, le bevande light e i dolcificanti sono i cibi in cui questi agenti Ages sono maggiormente presenti.
Al contrario, i vegetali, i cibi cotti al vapore o a fuoco lento e il latte fresco pastorizzato ne sono privi.
Il tutto a causa dei trattamenti tecnologici a cui la preparazione industriale dei cibi sottopone i prodotti stessi.
Afferma Luigi Rossi, docente di scienza dell’alimentazione e medicina preventiva all’Università di Bologna: “Si tratta di composti molecolari aggressivi che agiscono sui recettori delle membrane cellulari dei fibroblasti, le cellule della pelle, sul collagene e sugli adipociti alterando il tessuto connettivo, il sistema venoso, arterioso e linfatico. Sono i prodotti finali dei processi di glicazione, dovuti all'unione del glucosio con il collagene che rendono i tessuti rigidi e fragili. Non è possibile azzerare l'introito di Ages, ma è possibile ridurlo seguendo una dieta a basso contenuto di zuccheri, privilegiando cibi crudi o cotti al vapore, riducendo il consumo di bevande zuccherate e cibi industriali.”

 

alimentazione-per-combattere-la-cellulite

 

Quindi non soltanto uno stile di vita attento e misurato, l’attività fisica e le creme vi aiuteranno ad eliminare il fastidioso effetto antiestetico. Noi siamo ciò che mangiamo, il nostro corpo è il riflesso diretto di come noi lo curiamo e nutriamo.
Quindi fare attenzione nella scelta degli alimenti, per non essere superficiali, non ci aiuterà soltanto ad apparire più belle e pronte alla prova costume (che tra l’altro è alle porte), ma è un dovere che noi abbiamo verso noi stesse.
Del resto, care donne, se non siamo noi le prime che ci amiamo e ci curiamo, come possiamo pretendere che possano farlo gli altri poi?
quindi

Ti interesserà pure: Se bella vuoi apparire, ti devi nutrire

 

Letto 4139 volte Ultima modifica il Martedì, 14 Maggio 2013 12:58
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Francesca del Monaco

Neo laureata in giornalismo, ancora incerta sul mio futuro, desiderosa di tutto.

Visitare il mondo, viaggiare per un anno intero, coltivare le mie passioni, acquistare centinaia di scarpe e borse da conservare in una cabina armadio all'altezza di Carrie Bradshaw, smettere di fumare, avere una love story con una rock star, fare un corso di fotografia, imparare a cantare (per la gioia di chi assiste alle mie performance canore), tatuarmi dappertutto, scrivere un libro…

E questo è solo l’inizio della mia lunga lista.