24 Dic

Dott. Cioccolato: amatore specializzato in psicologia

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Se c’è qualcuno per cui i nostri partner debbano essere gelosi, è spesso e volentieri una formidabile coppia di amanti, come attesta Bridget Jones, chiamati CIOCCO e LATO.

Ci conquistano con quell’odore così intenso e fumante, con quel gusto unico che impazza le papille gustative.

Sotto forma di cioccolatini, fondute, merendine e dell’insormontabile Nutella, c’è tutto un universo di dolcezza e passione che riesce a migliorarci la giornata e che a volte, ahimè, ci impedisce di tornare nei nostri jeans. In ogni occasione c’è sempre un elemento ridondante al cioccolato che ci accompagna tutto l’anno:

All’Epifania c’è n’è una calza piena.

A San Valentino le scatole di cioccolatini sono un classico per gli affettuosi regali.

A Pasqua assume una forma ovale e contiene sorprese.

A Natale che ne parliamo a fare! Proprio sotto le feste natalizie, a parte cene e pranzi in abbondanza, il cioccolato è un pezzo da 90 nelle ricette di fine pasto.

Tutto il resto dell’anno è pur sempre una buona occasione per mangiarne.

Ci piace così tanto il cacao lavorato che a volte ci porta ad averne una voglia insaziabile, la quale spesso e volentieri sfocia nel rimorso per la probabile comparsa di cellulite e aumento di peso… Arrivando così al vertice del luogo comune femminile (e non solo) sull’ingurgitare cioccolato: “Basta. Non la tocco più!”.

Tempo massimo una settimana e gli sforzi vengono vanificati dal maledetto cioccolatino che accompagna il caffè al bar.

C’è proprio qualcosa che induce il nostro cervello nel criticatissimo e dolcissimo eccesso di pensiero e desiderio di una barretta o dolci affini.

E’ senza dubbio il correlato elemento-aiuto di un triste pomeriggio: una sorta di calamita al buonumore.

 

 

Ed è proprio perché sviluppa il buonumore che talvolta ne sentiamo un vero e proprio bisogno. Quando abbiamo l’umore sotto i piedi o siamo solamente sotto stress, nel nostro organismo calano i livelli della serotonina che devono essere reintegrati, ed il modo migliore è per l’appunto mangiare cioccolato. Il motivo principale è perché il cacao contiene il triptofano, ovvero, il produttore principale della serotonina. La serotonina a sua volta libera le endorfine migliorando il tono dell’umore e arginando gli stati depressivi.

Mangiare cioccolato procura al nostro organismo una sensazione di appagamento che ci rende molto più allegri e attivi. Ci aiuta a gestire meglio le ansie e i problemi, fronteggiandoli con uno spirito positivo.

Attenzione, però, perché non è detto che debba essere l’unico e solo rimedio.

Il suo sapore può diventare una vera e propria dipendenza e l’importante è sapersi contenere non esagerando con le dosi.

Non vorrete mica sostituire lo psicologo per poi andare in cerca di un dietologo!

 

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Letto 2807 volte Ultima modifica il Lunedì, 25 Marzo 2013 16:09
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Federica Pocaterra

"Ho il carattere tipo delle donne. Lo sono nella mia totalità: insieme alle debolezze alterno gli alti e bassi, dettati dalla lunatica predisposizione femminile! Le mie passioni sono pressoché quelle stereotipate di noi donne: shopping, scarpe, make-up, outfits, gossip, tendenze, cucina, cura della persona e tanto altro. Praticamente gli ingredienti di contorno della dieta della femminilità. 

Mi piace scoprire cose nuove, ed è per questo che i viaggi mi appassionano anche solo immaginarli. 

Adoro scrivere. Qualsiasi cosa - E come adolescente DOC tenevo dei diari, ancora ben custoditi nel cassetto, dove incameravo piano piano le passioni odierne. 

A scuola sono sempre stata la sarcastica di turno e a tal proposito, infatti, faccio uso spropositato di stupefacenti quali l’umorismo in pillole. Grandi dosi che però non provocano mai assuefazione. 

Mi definisco divertente; alla mano; solare e un buono scrigno di consigli di qualsiasi genere!

Cerco nelle persone e nelle esperienze di tutti i giorni le schegge mancanti del mio bicchiere, scagliato per terra dalla mia totale mancanza di pazienza nel capire se era mezzo vuoto o mezzo pieno… Sintomatica reazione a un carattere lunatico di una donna!

In generale sono prima di tutto questo: una donna. Il che contiene di per sé tante mille sfaccettature "