Giulia Cantelmi

Giulia Cantelmi

Da sempre appassionata di scrittura creativa e onnivora lettrice di romani russi dell'800, inizio la mia carriera collaborando per alcuni giornali locali e riviste online di moda e benessere, specializzandomi in entrambi i settori. Coniugare le mie diverse passioni come la scrittura, la moda, il mondo del web e la fotografia come reporter a sfilate e shooting, è stato il passo successivo e naturale che mi ha portato a diventare una writer freelance per diverse testate giornalistiche. Queste collaborazioni online mi permettono quotidianamente di sviluppare la mia creatività e la mia curiosità sempre in continua espansione!

L’intrattenimento dei piccoli durante i giorni di villeggiatura rappresenta un problema per molti genitori italiani. Non che durante le vacanze manchino occasioni di svago per i bambini, tuttavia, come è giusto che sia, in quei giorni anche “mamma e papà” vorrebbero un po’ riposarsi e magari risparmiarsi per qualche ora al giorno il quotidiano compito di sorveglianza sui loro figli.
Ecco perché nella scelta della località di vacanza, quando si viaggia in famiglia, bisogna considerare con attenzione anche questi aspetti, magari indirizzandosi verso quei posti che meglio di altri sono in grado di proporre un’offerta turistica a misura di bambino.
Un’offerta quale quella proposta dalle principali città della Riviera Romagnola, dove c’è l’imbarazzo della scelta sia in termini di strutture ricettive ed hotel per famiglie, sia in termini di attività per i più piccoli. È qui che troviamo ad esempio “Atlantica Park”, uno straordinario parco acquatico con piscine adatte ai bambini di tutte le età. Per i più piccoli c’è la piscina “Onda Baby” con scivoli, fontane ed acqua bassa. Per i più grandi c’è invece tutto il divertimento della piscina principale ad onde, degli scivoli in lungo della “Morbida Foam”, i twist della piscina “Lunga Anaconda” , la “Plano Shuttel” per chi ama lanciarsi con la tavoletta e la “Pazza Kamikaze” per chi vuole invece provare il brivido della velocità su acqua. L’Atlantica Park si trova in Piazza Marco Polo a Cesenatico a poche centinaia di metri dal Parco di Ponente.

 


Ad una distanza di 20 km circa dalla città si trova invece Mirabilandia. È senza dubbio il parco tematico più importante e conosciuto di Italia, famoso per le sue attrazioni adatte sia ai bambini più piccoli che a quelli un po’ più grandicelli. Ma Mirabilandia è anche uno straordinario centro di intrattenimento in cui quotidianamente si tengono spettacolari show con stuntman, tuffatori professionisti, musical e tanto altro ancora. Costa troppo? Non è detto. In alcuni mesi dell’anno è possibile acquistare biglietti di ingresso scontati per Mirabilandia abbinati ad un weekend di soggiorno negli hotel di Cesenatico.

 

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Per tanti anni una certa cultura maschilista in materia, ha voluto far credere che l’auto fosse in qualche modo il regno degli uomini, lì dove “lui” tutto può e tutto comanda. Da tempo però non è più così, nella stragrande maggioranza delle famiglie italiane anche “lei” lavora e per questo ha bisogno di un mezzo adeguato per muoversi in città tra ufficio, scuola dei bambini e palestre varie.
C’è da sottolineare come, di pari passo con la comparsa sul mercato di auto rivolte ad un pubblico prettamente femminile, conseguentemente siano comparse anche assicurazioni per l'auto appositamente per lei. Si tratta di polizze che vanno a premiare la maggior prudenza al volante delle donne italiane con sconti sostanziasi sul costo del premio annuo; costo che può essere ulteriormente ridotto nel caso in cui l’assicurazione auto venga stipulata online piuttosto che presso le compagnie tradizionali.

 


Così sono nate tutta una serie di auto immaginate dalle case costruttrici per essere proprio a misura di donna. Si tratta molto spesso di utilitarie poco lunghe e quindi assolutamente più maneggevoli tra traffico e parcheggi. All’inizio fu la Micra, pubblicizzata dalla Nissan come l’auto “fatta apposta per lei”, poi sono arrivate anche la Classe A della Mercedes e la Smart. Se in questi casi però la caratterizzazione al femminile era solo teorica (ed infatti questi modelli sono apprezzati anche dal pubblico maschile), in altri casi invece il “featuring” in salsa rosa delle automobili è stato ben più marcato.

 

 


Un esempio è l’ultima Lancia Ypsilon Elefantino che con il suo allestimento “Silver” offre volante e cambio rivestiti totalmente in pelle, colori vivaci ed il caratteristico elefantino rosa affianco al brand Ypsilon. Ma questo non è l’unico esempio. Altri casi di successo di auto a misura di donna sono stati la Citroen DS3 Cabrio, la Kia Venga o anche l’Alfa Mito. Ed è assolutamente indimenticabile la 500 interamente rosa, dentro e fuori, realizzata da Fiat esclusivamente per celebrare i cinquanta anni di Barbie e che ha fatto sognare migliaia di donne, anche se non è mai stata prodotta in serie e venduta al grande pubblico.

 

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Sono incinta, posso continuare ad utilizzare le mie lenti a contatto?”. Care future mamme, la risposta a questa domanda è una sola ed è: sì è possibile! La gravidanza prima, così come l’allattamento dopo, non sono in alcun modo influenzati dall’utilizzo o meno di lenti a contatto la cui funzione ed azione è strettamente limitata alla modifica del visus attraverso la loro applicazione direttamente sull’occhio. Nessuna controindicazione dunque per quelle donne che hanno sempre fatto uso di lenti a contatto e che vogliono continuare ad utilizzarle anche durante i 9 mesi precedenti al parto.

Il problema, o sarebbe meglio dire il presunto problema, nasce da un vecchio retaggio figlio della medicina degli anni 50 che sconsigliava l’utilizzo delle lenti in gravidanza. Si tratta di teorie superate poiché si è visto che i piccoli disturbi visivi di cui si può soffrire in questo periodo non sono relazionati né alle lenti né al visus quanto invece all’azione di ormoni, che in pochissime donne possono arrivare a modificare leggermente la forma della cornea durante al gravidanza. Questa modifica, destinata a scomparire dopo il parto, può provocare in alcuni casi fastidi minori come dolore all’occhio, irritazione, secchezza oculare.

 

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Sintomi che però non devono scoraggiare dal continuare ad utilizzare le vostre lenti a contatto, sia che le acquistiate dal vostro ottico di fiducia, o in siti specializzati come ad esempio quello di OfferteLentiaContatto.it. Quello che si può tranquillamente fare qualora dovessero comparire questi disturbi, è assumere quotidianamente un po’ di lacrime artificiali. Si tratta di colliri con una composizione contenente l’acqua che serve alla pulizia dell’occhio, ed una parte lipidica che invece serve a fare da lubrificante e che concorre ad esempio a far sparire eventuali dolori. Normalmente in questi casi non è necessario né consigliabile assumere integratori alimentari né medicinali; basta una buona manutenzione delle lenti… e dell’occhio.

 

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