Piscine pubbliche o private pullulano di corsi per bambini e qualsiasi pediatra consiglia di iscrivere il proprio piccolino a un corso di acquaticità o di nuoto ma, la domanda che sorge spontanea è: a quale età è giusto iniziare a portare i bimbi in piscina?

Io per esempio per tutta una serie di mie idee legate sull’importanza dell’attività fisica ho iscritto il mio Mattia a un corso di acquaticità neonatale a quattro mesi e devo dire che lui ha dimostrato più volte di gradire e di divertirsi a sguazzare insieme al suo papà. L’età giusta secondo me non esiste, dipende molto dai nostri piccolini: bisognerebbe sempre guardare e rispettare lo sviluppo e le rispettive tempistiche di ogni singolo bimbo.
Inutile incaponirsi per far fare ai propri bimbi dei giochi in acqua se vediamo che non si sentono a proprio agio; meglio quindi aspettare e fargli vivere l’esperienza in un secondo momento quando sono pronti per evitare di avere l’effetto contrario.
Solitamente sono le mamme a fare questa esperienza con il proprio cucciolotto; nel mio caso, purtroppo, ho paura dell’acqua e avrei corso il rischio di trasmetterla a Mattia. Ho lasciato quindi al papà l’onore di questa bellissima esperienza: fatta di condivisione di giochi in piena liberta, dai mille benefici di tutto l’amore trasmesso dal contatto diretto con il nostro piccolino, fino ad arrivare al senso di rassicurazione e di protezione che nasce e si sviluppa giorno dopo giorno.

 


È bellissimo vedere come bimbi così piccoli si trovino completamente a proprio agio nell’acqua a tal punto da sentirsi tranquilli come se si trovassero cullati dalle braccia della loro mamma. Su molti libri si parla di come questa esperienza per i bimbi sia quasi come una regressione, come se rivivessero il periodo legato alla vita dentro il pancione della mamma.
In acqua i nostri piccolini inoltre scoprono mille attività motorie che successivamente possono rivivere nelle normali attività giornaliere oltre che a migliorare il loro sviluppo psico-fisico; c’è anche il lato positivo dove i pargoletti imparano anche a stare in contatto con altri bimbi e… non solo!!! Proprio per questo è importantissima la scelta di corsi seri, tenuti da personale che effettivamente sia in grado di relazionarsi con bambini così piccoli.
Solitamente i corsi sono divisi prettamente per età dei piccoli partecipanti e soprattutto sono organizzati in classi di non più di quattro o cinque bimbetti, questo per creare un ambiente non confusionale che porterebbe solo disagio e stress.

 

Un training perfetto, per sfoggiare un fisico altrettanto perfetto, è quello che si svolge in acqua. Quest'ultima infatti arreca al corpo numerosi benefici, tanto che ogni esercizio eseguito, ha un valore maggiore rispetto agli sport praticati “all'asciutto”, e precisamente per ben sei volte in più. Inoltre muovendosi in assenza di gravità, il lavoro risulta essere meno faticoso e si ha la sensazione di sentirsi più agili e leggeri.

Il massaggio costante prodotto dall'acqua leviga l'epidermide, attenuando asperità e l'insopportabile problema della buccia d'arancia, rivitalizzando il microcircolo cutaneo e favorendo l'espulsione di scorie e tossine.
In una parola, l'acquagym sembra essere lo sport che abbraccia tali elementi. Si tratta di una disciplina estremamente coinvolgente, che associa l'attività fisica, al divertimento e a tanta buona musica. Gli esercizi si svolgono in gruppo e a tempo di ritmi scatenati, che permettono di scaricare le tensioni e lo stress, rinvigorendo il cuore e i polmoni. Ogni lezione si svolge effettuando un riscaldamento iniziale, ad esempio, camminando in acqua da un bordo all'altro della vasca, sollevando bene le ginocchia, sino ad arrivare agli esercizi più specifici per snellire cosce e gambe e tonificare la muscolatura. La durata è, solitamente, di 50 minuti, al termine dei quali vengono eseguiti degli esercizi di stretching che servono a ridurre la tensione muscolare.

 

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Si possono utilizzare anche specifici manubri per favorire il galleggiamento e facilitare l'esecuzione degli esercizi. Il rischio di farsi male con l' acquagym è praticamente nullo, quindi la ginnastica in acqua è perfetta anche per chi ha problemi alle articolazioni e alla colonna vertebrale ed è adatta a tutte le età.
Pertanto oltre ad essere un toccasana per la linea lo è anche per l'umore!

 

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Le mamme sono sempre troppo preoccupate che il proprio bimbo stia bene, sempre perennemente in ansia che il piccolino stia crescendo bene, che non sia magari troppo magro o al contrario cicciottello.

In realtà sono veramente poche le regolette da seguire per far crescere il nostro angioletto sano, felice e bellissimo.

 

La prima regola riguarda l’alimentazione, insegniamo loro quanto è importante mangiare correttamente e che saltare i pasti, in particolar modo la colazione, fa malissimo al nostro corpo.

 I pasti devono essere completi, calcolati in base ai gusti personali e sani; non deve mancare mai sia la verdura sia la frutta.

 Niente cibi spazzatura come patatine o merendine confezionate, ed evitiamo di dargli da bere bevande gassate; facciamogli invece conoscere i succhi di frutta freschi fatti in casa in alternativa all’acqua.

Per insegnare una corretta alimentazione, dobbiamo prima di tutto averla noi genitori, dando in questo modo il giusto esempio, visto è considerato che il bimbo imita chi ama tanto e poi, anche a noi non farà di certo male fare un po’ di attenzione a ciò che mettiamo nei nostri piatti e sulle nostre tavole.

 

Seconda regola lasciamoli divertire con gli amichetti all’aria aperta.

Stare a casa magari davanti alla televisione o al PC non fa bene a noi, figuriamoci ai bimbi, anche se abbiamo mille impegni chi per via del lavoro e chi in casa, dovremmo trovare sempre il modo di lasciare che i nostri piccolini abbiano una vita sociale attiva, portandoli spesso nei giardini dove possano confrontarsi, giocare e correre liberamente con i loro coetanei.

Se proprio non abbiamo il tempo, ci sono comunque associazioni che organizzano pomeriggi di giochi per bambini di varie età, sfruttiamo internet per trovare il modo di poter vedere il nostro piccolino ridere e giocare: tutto ciò è importantissimo per favorire la socializzazione ed evitare durante la sua crescita problemi di comunicazione con il mondo esterno.

 

 

Terza regola: sin da piccolo incominciamo a presentargli sotto forma di gioco un’attività sportiva, ovviamente affine alle sue caratteristiche caratteriali e che soprattutto lo faccia divertire.

L’attività fisica è importante a tutte le età e, praticare uno sport sin dalla più tenera età, che sia il nuoto, la danza o il calcio, aiuta il corpo a svilupparsi nella maniera più corretta, inoltre può curare eventuali problematiche fisiche e regola il metabolismo.

 Infine, portiamo almeno ogni sei mesi il nostro piccolino a trovare l’amico pediatra che potrà rassicurare noi mamme che il nostro bimbetto cresce sano e sta bene.

Poche regole per una vita felice.

 

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16 Mag

Magra per forza

Pubblicato in Attualità

Ebbene si, ammettiamolo, tutte esigiamo la pefezione da noi stesse: sia che ce ne sia davvero bisogno (per chi ha qualche chiletto di troppo) sia per chi non ne avrebbe bisogno.

Il mondo ci giudica e noi permettiamo che ciò accada, andando a minare la percezione di noi stesse.

Questa profonda riflessione sociologica su come la mente umana venga condizionata e plasmata da ciò che il mondo esterno ci comunica con messaggi subliminari o meno (concedetemi 30 secondi per riprendere fiato: non è facile dattilografare un pensiero così imponente che nasce al momento respirando anche) scaturisce dalla lettura di una nuova ricerca medica.

In Belgio un team di medici dell’Università di Loviano ha scoperto la capacità di un batterio, nello specifico “Akkermansia muciniphila”, che ha le capacità di ridurre l’assorbimento del cibo.

“Miracolo!” alcune di noi penseranno, innalzando le mani al cielo. 

Ma in che modo agisce? Il batterio modifica la struttura che avvolge l'intestino, aumentandone lo spessore, riuscendo così ad allontanare il cibo dai villi intestinali che assorbono le sostanze nutrienti. In un'analisi su modello murino, i ricercatori hanno dimostrato che il consumo di un brodo contenente il batterio ha ridotto il grado di obesità delle cavie e la loro resistenza all'insulina.

 

 

Sicuramente tale scoperta risponderà alle richieste di aiuto di persone affette da obesità, le quali necessitano di qualsiasi tipo di supporto, che sia di tipo medico, scientifico o psicologico, per affrontare questo intenso e a volte difficoltoso cammino verso una vita migliore.

Mi sento però di sottolineare che migliore è da intendersi non come magro e quindi bello, ma come salute, aspettative di vita incoraggianti.

Per combattere quindi la vocina maligna che di fronte allo specchio, anche se non è vero, siamo grasse e imperfette apprestiamoci ad avere delle piccole accortezze, a contenere i peccatucci di gola, a fare magari più sport e attività fisica (soprattutto con l’arrivo – si spera – della bella stagione).

Basta poco per amarsi.

Amatevi.

 

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Anche se il sole non si decide a farci visita, nonostante siamo entrati in primavera, non disperiamoci: se vogliamo avere una pelle dorata e baciata dal sole, possiamo optare per i prodotti Ottante cosmetics, che mette a disposizione una gamma di cosmetici, ideali anche per gli sportivi che vogliono entrare in pista con una pelle abbronzata.