Sin dal primo giorno di vita, durante l’arco della  propria giornata, la mamma e il suo dolce angioletto devono imparare a ritagliarsi una piccola parte di tempo, dove in tutta tranquillità, scambiarsi l’amore che provano l’uno per l’altro, i sensi sono infatti il primo modo di comunicare tra mamma e bebè e il tatto il primo modo del nostro bimbetto di conoscere la propria mamma, il suo corpo, oltre che a sentire tutto l’amore che lei prova per lui.

Importante è scegliere con estrema cura ogni piccolo particolare per rendere il tutto il più piacevole possibile, la temperatura della stanza per esempio: non deve essere fresca, il bimbetto non deve percepire nessuno stress e il fresco è uno stress per il nostro piccolo amore, se invece siamo in estate e abbiamo un bel giardino… perché non fargli un bel massaggino all’ombra di qualche alberello con il canto di qualche bellissimo uccellino a fare da contorno al tutto?

Altrettanto importante è l’orario, mai scegliere di eseguire il massaggio nelle ore legate alla pappa e tanto meno quelle legate al post pappa. Questo perché le ore legate al pre-pappa sono un po’ tormentate dal pancino che chiede la pappa e non vede l’ora di essere saziato e il post … be avete mai visto un bambino piccolo dopo una scorpacciata di buona pappa? E’ in pratica rimbambito dal cibo e la digestione lo spossa talmente tanto da desiderare poi solo una sana nannona.

Una volta scelta l’ora e il posto, armiamoci di tanti asciugamani morbidissimi e di un buon olio da massaggio per i bimbetti: ottimo e quello della Mustela, che idrata e protegge la pelle del bimbo ed è adatta a lui sin dal primo giorno di vita, usata dopo il bagnetto o per un massaggio pomeridiano rilassante, un consiglio per le mamme è quello di provarla anche loro, lascia la pelle meravigliosamente vellutata a qualsiasi età: io la uso sempre sia per Matti sia per me.

Bisogna anche ricordarsi che nell’arco del primo mese di vita il massaggio deve essere veramente delicato come semplici carezze e che la zona del pancino non bisogna mai toccarla per via dell’ombelico che piano piano va cicatrizzandosi.

E se poi vogliamo qualcosa di particolarmente intimo e speciale perché non proviamo il massaggio shantala? Il massaggio indiano per bambini, che è una delle più antiche e tradizionali arti indiane , tramandata da madre a figlia durante il periodo della gravidanza. 

E per terminare: un buon massaggio oltre che rilassare, aiuta a eliminare i cattivissimi gas intestinali che poi sono le cause delle colichette gassose.

 

Un negozio dove "comprare" coccole? Non è uno scherzo, ma la particolare e stramba idea che è venuta in mente a Samantha Hess. La ragazza, infatti, ha creato il Cuddle Up To Me - in italiano Coccolati con me - uno shop nel quale i clienti possono ricevere carezze ai capelli, tenersi per mano e avere tenerezze di varia natura, al costo di 60 dollari (meno di 50 euro). Ogni seduta ha la durata di un'ora. 

E se non posso allattare? 

Si sa, anche perché se ne parla ovunque, l’allattamento al seno è fondamentale per il neonato, differenti sono le motivazioni, ovviamente prima fra tutte la questione alimentare visto che il latte materno racchiude in se tutti i nutrimenti necessari: ricco di sostanze come per esempio alcuni acidi grassi polinsaturi, proteine, e ferro, utili per lo sviluppo del bambino.
Attraverso di esso arriva al neonato anche una sorta di barriera che lo protegge dalle principali infezioni batteriche, ma l’allattamento al seno per il bambino è soprattutto coccole coccole coccole e rapporto con la mamma.
Almeno fino ai sei mesi laddove è possibile tutti i bambini dovrebbero essere allattati al seno e addirittura si parla di allattare fino ai due anni se non oltre.
Io purtroppo sono stata una mamma sfortunata, perché purtroppo avevo pochissimo latte, desideravo tantissimo allattare Mattia ma nulla accadeva, ho provato a usare le varie tecniche suggeritemi dall’ostetrica per farlo aumentare: tenere il bambino al seno il più a lungo possibile, tisane, massaggi, birra, ma niente di niente…
Il mio bimbo comunque cercava il seno, anche se aveva magari finito da poco di bere il latte dal biberon, che fare quindi?
Ne ho parlato con la pediatra e ho seguito quello che mi diceva lei e in parte quello che sentivo dentro di me e anche se ho dovuto dargli latte artificiale, cercavo di dargli anche tutte quelle attenzioni che normalmente si possono avere con l’allattamento al seno, creando dell’ora della pappa un insieme di amore totale.

 

allattamento


Lasciavo che lui avesse il contatto con la mia pelle direttamente, tenendolo comunque sul seno in modo che lui potesse sentire il mio cuore, il mio amore, la mia respirazione e il mio calore: che dire lui gradiva molto.
Ho seguito questa prassi fino a quando ho sentito che lui ne aveva bisogno anche se comunque ancora oggi il momento della pappa e sempre associato a tante tante coccole.
Insomma nel mio piccolo ho cercato di dargli tutto l’amore che potevo dargli anche in quell’ambito pur non avendomi dato la natura tutto il necessario.
Mia nonna mi diceva sempre che bisogna fare il massimo con quello che si ha ed io ho cercato di farlo.
Sono diventata mamma a trentaquattro anni, molte mie amiche a venticinque lo erano già, spesso mi raccontavano le loro travagliate esperienze con le varie fasi legate all’essere mamma. Molte di loro mi parlavano dell’allattamento come un qualcosa di doloroso…potrei consigliare a tutte le mamme che hanno il latte di non aver paura di allattare per il dolore, di parlare dei propri timori con la propria ostetrica e di vivere quel momento con tranquillità, allattare è un’esperienza magica per mamma e bebè, vale davvero tantissimo, un momento unico che rimarrà per sempre.
Se non si ha latte impariamo a non sentirci da meno, molte sono le donne che si sento, non adeguate quando scoprono di non avere latte, piene nell’animo di sensi di colpa che si sommano ai già tanti scombussolamenti che diventare mamma significa.
Sono davvero molti i motivi per cui il latte può non venire: da motivi di salute a quelli di stress quindi cerchiamo di superare la situazione e di dare al nostro amore tutto il meglio del meglio che solo la sua adorata mamma gli può dare.


Sì, sappiamo tutti che San Valentino è una festa commerciale, che l’amore va celebrato tutto l’anno. Ma perché non approfittare lo stesso dell’occasione per dedicare una serata speciale a noi stesse e poi magari anche al nostro partner? Iniziamo con una coccola tutta per noi: la nostra pelle e la nostra mente hanno bisogno di rilassarsi. Bastano dieci minuti immersi in acqua calda, magari arricchita con qualche goccia di oli essenziali da scegliere in base ai nostri gusti personali, per regalarci un momento di relax estremamente rigenerante.

 

Se abbiamo a disposizione qualche minuto in più, un bel gommage per eliminare le cellule morte completerà il rito. La nostra pelle apparirà pulita, liscia e levigata, perfetta per essere accarezzata. Mai come in questa occasione la pelle dovrà essere vellutata e sensuale, quindi idratarla diventa fondamentale. Per il viso scegliamo una buona crema nutriente preceduta dal siero Hydro di Lexory: gocce di freschezza che donano un’idratazione profonda lasciando la pelle particolarmente morbida e setosa.

 

Non trascuriamo alcuna zona, massaggiando la nostra crema idratante corpo preferita: non si sa mai dove andrà a cadere l’attenzione del partner! Infine, per uno sguardo fresco e sensuale, applichiamo il siero contorno occhi schiarente Lux per sostenere e illuminare la bellezza della zona perioculare. E quando il nostro lui ci vedrà uscire dal bagno più sexy che mai, come potrà rifiutare una cenetta romantica o magari un pic nic improvvisato sul tappeto?

 

L’estate è ancora molto lontana e lo stress è in continuo aumento. Per nostra fortuna, però, possiamo ricorrere a moltissimi rimedi: dai week-end in montagna, per respirare aria pura e per sfogarsi con una bella sciata, alle fantastiche Spa o Centri Benessere che sono quelle più in voga al momento. Secondo le ricerche fatte da www.giltmagazine.it sono moltissime le coppie o i gruppi di amiche che scelgono la Spa come meta per regalarsi momenti di totale relax e per allontanarsi, per qualche ora, dalla solita vita caotica che ci tormenta ogni giorno.

 

Candele profumatissime, luci soffuse e soffici mani che accarezzano la pelle sono gli ingredienti fondamentali per vivere emozioni d’incanto; il tutto incorniciato da musiche e suoni che ci aiutano nel realizzare appieno la nostra magica evasione. I centri benessere sono davvero facili da trovare e in qualsiasi angolo del nostro “Bel Paese”, ma allo stesso tempo anche il pubblico è molto vasto: dai ragazzi più giovani alle signore di una certa età. Generazioni che condividono una sana passione: il piacere di aver cura di se stesso.

 

Sono moltissime le lettrici di www.giltmagazine.it ad aver dichiarato di desiderare come regalo dal proprio partner una fuga d’amore in una Spa, per condividere con lui veri e propri momenti d’incanto. Non vi rimane quindi di cercare al più presto il centro benessere più vicino a voi e prenotare una seduta!