17 Gen

La relazione con se stessi, il primo passo verso un grande amore

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La parola “relazione”, può risultare molto generica e, pertanto, mi limiterò a parlare esclusivamente della relazione con noi stessi. Tutti pensano di cambiare il mondo ma non c’è mai nessuno che provi per primo a cambiare se stesso, ovviamente se è necessario. Ciò accade perché alcune persone riescono ad attribuire a se stesse un grande valore. Questi individui si stimano e sono soddisfatti di loro stessi, non mettendosi in discussione quasi mai, mentre altri si sottovalutano o faticano a quotarsi in termini positivi. "Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita", diceva il buon Oscar Wilde. 

 

Secondo la mitologia greca, il giovane Narciso, giovane dalla grande beltà e incredibilmente crudele, sdegnava ogni persona che lo amava; era bello a tal punto che, a seguito di una punizione divina, s’innamorò della sua stessa immagine riflessa sullo specchio delle acque, nelle quali si lasciò morire tempo dopo, resosi conto dell'impossibilità del suo amore. Questa è la fine riservata forse a tutti i narcisi dei nostri tempi?

 

Esistono persone che si amano così smisuratamente da non riuscire a guardare oltre il proprio naso. Si emozionano soltanto guardando se stessi e il loro amore è dedicato solamente al proprio corpo, ma allo stesso tempo, questi individui sono alla ricerca continua e disperata dell'approvazione degli altri. Per queste ragioni, i comportamenti che assumono per via di questa pseudo sicurezza in se stessi, diventano pericolosi, li danneggiano, poiché osano fino all’eccesso.

 

Voglio chiarire pertanto, che amare se stessi deve essere un passo che porta verso l’apertura con gli altri e non chiudersi unicamente in un mondo fatto soltanto della propria individualità e basato sull'autoreferenza. Le persone che si amano, che si stimano accettandosi così come sono, portano amore verso di sé, mentre i soggetti che faticano ad apprezzarsi, perché non si amano abbastanza, riscontreranno che molte difficoltà della loro vita nascono proprio da questo gap psicologico. Quando si avverte di avere dei problemi, soprattutto nelle relazioni di coppia (e non solo) si finisce col ripetere a se stessi frasi del tipo: "Non mi comprende nessuno", "Meglio solo che male accompagnato!”; “Mi sento bloccato, non so come esprimermi e mostrarmi nella mia vera natura” e così via.

 

La realtà dei fatti è una soltanto: non vi amate abbastanza! Infatti, ci sono persone che hanno dato troppo amore al prossimo che, andandosene per sempre, ha lasciato in esse un vuoto difficile da colmare. Un soggetto che resta in solitudine con se stesso ritroverà il suo essere grazie all’abbandono; con il tempo s’impara a volersi più bene ma soprattutto a mettersi sempre in primo piano. "Amo me stessa perché il sole vive dentro di me!" [Annalisa Giordano]. Questa è la frase che sintetizza al meglio il mio pensiero in merito a questa spinosa questione, fondamentale per l'esistenza e il raporto con gli altri.  

 

È utile tenere a mente un concetto fondamentale: voi avete bisogno di Voi. Dopo aver capito ciò, potrete fare quello che si è sentito dire spesso per secoli: “Ama il tuo prossimo come te stesso!”: un amore uguale nel rispetto, nella stima, nella fiducia. Amarvi significa avere una visione positiva di voi stessi; è necessario amarsi nell’interezza, nella propria bellezza. Non permettete mai a nessuno di cambiare questa realtà. Qualcuno, infatti, durante il vostro cammino vitale cercherà di limitarvi, di rendervi persone più insicure e tenterà, in molti modi, di sminuire le vostre doti e le vostre capacità, solo perché siete “delle belle persone”.

 

Non è un’esclusiva esteriore, poiché la bellezza odierna è un'arma a doppio taglio, quasi come quella interiore ma vista in modo differente. Non dovrete trascurare mai le vostre doti come la creatività, l’arte del fare e il talento, soltanto, perché ci sono persone che non sono in accordo con voi. Fate tutto ciò che vi si presenta davanti, che in qualche maniera vi rallegri la vita, anche se certi passi vi porteranno ad andare contro corrente, fregatevene! Certamente, è meglio distinguersi. Se vi diranno che siete delle persone egoiste e presuntuose, rispondete saggiamente che la bellezza risiede nella voglia di fare. Siate armoniosi con i gesti e con le parole, seducenti e provocanti, insomma, smuovete le acque, alimentate fuochi, ma amatevi! Potete amare voi stessi incominciando sin dal mattino, guardandovi allo specchio, dichiarandovi un  “Ti amo!”.

 

Letto 3312 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Gennaio 2014 15:06
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Annalisa Giordano

Salve a tutti, mi chiamo Annalisa Giordano e sono una scrittrice e poetessa siciliana, laureata come designer di moda. Ho iniziato la mia carriera letteraria, nel 2010, con la pubblicazione del mio primo romanzo LA ROSA DEL DESERTO”, con la CASA EDITRICE LA ZISA, inaugurando, così, la collana “LE ROSE”.

 

Nel 2012 ho pubblicato in formato ebook, invece, “IN ATTESA DI LUI” con LA CASA EDITRICE ERACLE DI NAPOLI. Una mia poesia è stata selezionata per il volume Incontri poetici pubblicato da Giulio Perrone Editore, nella collana L’Antologica “POESIA (SICILIA RU ME CORE)”. È uscito a dicembre AMORE VIRTUALE sotto la casa editrice NarrativaePoesia.

Per seguirmi i lettori possono collegarsi alla pagina Facebook che ho creato, dove troveranno citazioni e poesie scritte da me: Annalisa Giordano Scrittrice