Michela Cartot

Michela Cartot

Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio” diceva Kafka.  

Mi chiamo Michela Cartot, cognome che tutti sbagliano nei modi più inconsueti: colpa di una qualche origine francese, che contribuisce a farmi sentire una commistione di inquiete personalità, che trovano sfogo in parole su fogli, lettere su carta. Amo tutto ciò che riguarda la scrittura. Scrivo da parecchi anni racconti e saggi e negli ultimi tempi sto lavorando ad un breve romanzo.

Mi ritengo una persona attiva, creativa, curiosa e capace di organizzare il proprio lavoro in modo puntuale ed autonomo. Inoltre il mio amore incommensurabile per la letteratura e l'arte, da Petrarca a Italo Calvino, da Caravaggio a E.L. Kirchner, mi porta a ricercare sempre nuovi orizzonti e ad offrire diversi tagli al mio scrivere, al mio essere.

Nel tempo libero suono la chitarra, disegno, parlo a me stessa in lingua straniera; per il resto sogno una vita appagante, dei viaggi, qualche ritorno.  

Per riprendere Kafka, spero di non invecchiare mai in quel senso. Per quanto riguarda la vecchiaia naturale, beh, quella ben venga.

Qualche giorno fa ho avuto una rivelazione: fare la cioccolata calda senza bisogno delle bustine già preparate (anche perchè non ne avevo). C'è da dire che il risultato è stato ottimo, consistenza densa e gusto perfetto. Dunque accogliamo questo quasi-inizio di primavera con un ultimo tocco invernale:

INGREDIENTI per due tazze abbondanti:


4 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
400 ml di latte

 

 

PROCEDIMENTO:


Mettete tutti gli ingredienti secchi in un pentolino antiaderente. Accendete a fuoco medio e, mescolando con una frusta, aggiungete il latte poco alla volta. Continuando a mescolare, in 5 minuti avremo la nostra ciccolata densa e buonissima. A piacere possiamo aggiungere cannella o panna. In alternativa, facendola raffreddare, possiamo anche usarla come crema per un dolce al cucchiaio o come farcitura per torte.

 

Potrebbe interessarti anche: Dott. Cioccolato: Amatore specializzato in psicologia

 

Li abbiamo sicuramente già visti in qualche vetrina di gioielleria o al polso di un'amica: sembrano quasi bracciali questi orologi-gioiello dal design lineare ed accattivante e la varietà dei modelli permette di accontentare davvero tutti. Cinturini in silicone per essere comodi e versatili, quadranti in vetro e colori sgargianti, per poterne indossare uno diverso a seconda dell'occasione.

Quali sono dunque i modelli offerti dal marchio Hoops?


Glam: il modello classico. Quadrante rotondo, colori accesi, desing inconfondibile.


Glam Gold: è come il modello Glam, ma è rifinito in color oro anzichè in argento.


Glam Gummy: come i primi due modelli, ma presenta un cinturino molto lungo da arrotolare intorno al polso.


Glam L Romans: quadrante leggermente più grande e numeri romani.


Luxury: rifiniture dorate e un quadrante in vetro sfaccettato dalla nuance degradée.

 

 

Inoltre Hoops propone alcuni modelli nuovi, un po' più stravaganti:
Glam Diamond: con strass al centro del quadrante.
Glam Crazy: con numeri colorati.
Capri: quadrato, con cinturino spesso.

Il prezzo? Davvero conveniente: a partire da 29 euro!
E il sito internet ufficiale? www.hoopswatch.eu

 

Scopri gli altri accessori di tendenza

 

Maschere casalinghe per i nostri capelli.

 

E’ inverno, fa freddo, siamo stanche e stressate e le nostre difese immunitarie sono a terra come la nostra energia: tutti questi fattori non possono che influire anche sulla nostra chioma.
Specialmente se abbiamo i capelli lunghi, dobbiamo troppo spesso fare i conti con le odiate doppie punte. Conosciamo già vari trucchi per prevenirle (mai spazzolare i capelli da bagnati, spuntarli almeno tre volte all’anno…), ma non sono sufficienti.
Perché non provare qualche rimedio naturale? Non stressano la fibra del capello e donano lucentezza, morbidezza e forza, se usati con una certa regolarità. Qui di seguito propongo tre rimedi composti da ingredienti facilmente reperibili in erboristeria e al supermercato:

 

Maschera al rosmarino.
Unire 3 gocce di olio di jojoba, 3 di olio di rosmarino e 1 cucchiaio di aceto di mele. Il composto va passato sui capelli e tenuto 5 minuti prima dello shampoo.

 

Maschera all’olio di semi di lino.
Se abbiamo l’abitudine di farci la doccia al mattino, questa è la soluzione ideale. La sera, cospargere le punte dei capelli con dell’olio di semi di lino, raccoglierli in una coda e “impacchettarla” con della pellicola trasparente, fermandola con degli elastici. La mattina è sufficiente lavare i capelli come al solito e risulteranno immediatamente riparati.

 

rimedi-naturali-doppie-punte

 

Maschera all’olio di mandorle.
Per olio di mandorle intendo quello naturale di mandorle dolci, senza coloranti né profumazioni aggiunte. Occorre metterne un po’ sulle lunghezze (non sulla cute) una volta a settimana, una mezz'ora prima dello shampoo; dopodiché lavare i capelli come d'abitudine.

 

Potrebbe interessarti pure: Coccole di bellezza per i nostri capelli


Una sferzata di aria fresca per le serie televisive americane: Modern Family, già alla quarta stagione negli USA, è approdata in Italia su Sky ed Mtv con una ventata di leggerezza.
La serie ruota attorno ad un'unica “moderna” famiglia, come vuole il titolo secondo la felice scelta di lasciarlo in lingua originale. Infatti, sono proprio le vicende di una “modern family” quelle che ci vengono proposte ed essa è così composta: il patriarca Jay è sposato con la giovane e avvenente colombiana Gloria, la quale ha un figlio dodicenne, Manny, da un precedente matrimonio. La figlia di Jay, Claire, è sposata con Phill, con cui ha tre figli, Haley, Alex e Luke. Il fratello di Claire e secondogenito di Jay, Mitchell, convive con il suo compagno Cameron e la loro figlia adottiva Lily.
Riassunto a questo modo, la trama potrebbe risultare complicata. Ma ecco che a risolvere il potenziale inconveniente entra in scena una brillante regia: ogni episodio è raccontato come se fosse un documentario, nel quale si alternano scene di vita quotidiana e piccole interviste in cui i protagonisti si rivolgono direttamente alla telecamera. Il risultato è geniale. Ogni personaggio è studiato nel dettaglio ed il pubblico viene coinvolto direttamente nelle scene.
Per quanto riguarda i contenuti, c'è di tutto in questa sitcom: ci sono gli sterotipi della figlia secchiona e bruttina (Alex) e di quella bella, ma poco intelligente (Haley), c'è l'eccentricità del cliché omosessuale in Cameron e la focosità di quello sudamericano in Gloria: si tratta sì di personaggi tipizzati, ma mai chiusi entro confini stereotipati: ognuno ha le proprie peculiarità che lo rendono unico ed estremamente umano. Si parla di scuola, di brutti voti, di complicità padre-figlia, di gelosie, di carriera, di tutte quelle piccole e grandi difficoltà quotidiane che possono coinvolgere una famiglia. Una famiglia nella quale, nonostante tutto, vince sempre l'amore, stemperato però da un brillante umorismo.

 


In sostanza ciò che più credo sia apprezzabile in questa serie televisiva, oltre all'abilità degli attori, la struttura documentaria e l'assenza di quelle risate registrate che fanno tanto anni '80 senza suscitare ilarità, è proprio la sua comicità: comicità nella sue essenza più pura. Modern Family ci mostra come si può far ridere di gusto senza neanche una parolaccia in tre intere stagioni, senza quelle pesanti allusioni erotiche che ormai ci hanno stancato, senza musiche buffe né battute precostituite. E' la risata nella sua versione leggera ed incontaminata. Ogni episodio ha un tema particolare e si chiude in se stesso, ma al contempo si lega agli altri: le battute si instaurano sulla personalità dei protagonisti che man mano viene svelata, sui flashback e sulla quotidianità della vita vissuta.
La serie non è ambientata in una specifica città, poiché non è quello ad essere rilevante: essa ci appare così forse un po' atemporale e staccata dalla realtà, ma penso che questo non sia un difetto: Modern Family è stata lanciata sotto la sigla di “entertainment” e svolge il suo ruolo in maniera esemplare. Guardando Claire che cerca sempre di far quadrar tutto, il rude Jay che si scioglie davanti al suo cagnolino, il maturo Manny che cerca di aiutare gli adulti, in una commistione calibratissima di risa, dolcezza e sentimenti da tutti condivisibili, sembrano finalmente superati lo squallore delle gesta esagerate ed il banale patetismo delle parolacce, e pare così raggiunta la vera comicità.

 

Potrebbe interessarti anche: Girls, l'ennesima serie sulla gioventù al femminile?