Padelle e scodelle di diverse dimensioni, utensili dalla forma articolata, che quasi ci intimoriscono, tecniche di cottura da tutto il mondo... niente paura, la cucina non è quel luogo oscuro e pericoloso che alcune di voi immagineranno.

Questa rubrica infatti è rivolta proprio a voi, a quelle come la mia migliore amica, che con stupore una volta, dopo averla invitata a pulire l’aglio, con aria ingenua e spaesata mi chiede “perché l’aglio si pulisce?”.

 

Quindi niente panico, non siete sole e sì, c’è qualcuno che naviga in acque peggiori delle vostre; non è questa la cosa fondamentale però, bensì la vostra voglia di aprirvi al meraviglioso e semplice mondo della cucina.

 

Non sono una gourmet, e non pretendo di “trasformarvi” in tali, ma spero di incuriosirvi, di sdoganare tutte quelle grandi difficoltà che vedete tra voi e i fornelli, richiamando la mia esperienza al 100% casalinga: le due mie grandi insegnati sono state e sono tutt’ora mia mamma e mia nonna, cucina pugliese, abruzzese e romana fuse tra loro.

 

Gnocchi, pasta all’uovo, lasagne, pizza, ciambelloni, crostate, supplì, manicaretti di ogni tipo, tutto rigorosamente “fatto in casa”, guai solo pensare di comprarli già fatti.

 

Il mio intento sarà quello di trasmettervi questa naturalezza in cui sono cresciuta per affrontare senza timori, ma divertendovi, il tanto temuto mondo dei fornelli.

 

Convincendovi che anche le cose più semplici, possono aiutarvi a fare una bella figura con i vostri ospiti, che un piatto cucinato con il cuore è sinonimo di allegria, di colore, di vivacità e di successo.

 

Abbandonate l’idea della schematicità dei manuali di cucina, delle regole inflessibili; la cucina, a mio parere è tutt’altro: istinto, intuizione, fantasia, incoscienza e spensieratezza.

 

Ovviamente alcune regole base a cui far riferimento saranno indispensabili da sapere, ma sappiate che saranno poche e facili da ricordare, anche per delle principianti come voi.

 

 

La passione verso al cucina è cominciata con i miei primi dolci e la disperazione di mia madre, in quanto mettevo a soqquadro la cucina; vi proporrò, quindi,  quella mia prima ricetta (ovviamente rubata dal quadernino personale dello chef di casa), un gustoso, semplice e tradizionale “Ciambellone”.

 

Partiamo subito con gli ingredienti:

 

3 uova

 

300 gr di farina

 

200 gr di zucchero

 

2 mezzi gusci d’uovo di olio

 

1 bicchiere di latte

 

1 bustina di lievito

 

Scorsa di limone q.b.

 

Innanzitutto montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e soffice, se volete potete aiutarvi con delle fruste elettriche che vi faciliteranno e velocizzeranno il tutto.

 

A seguire i due mezzi gusci d’olio e 1 bicchiere di latte, il tutto ovviamente continuando a mescolare; una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungete lentamente (se volete setacciandola) la farina, facendo attenzione ai grumi.

 

A seguire integrate il lievito e la scorsa di limone.

 

Precedentemente preparate lo stampo in cui versare il composto ungendolo con l’olio (cosa che io prediligo) o imburrandolo, per poi cospargerlo di farina, creando un piccolo strato di protezione che impedirà al vostro dolce (qualunque esso sia) di attaccarsi.

 

Per quanto riguarda la cottura è di corca 20/30 minuti a una temperatura di 180°C, ovviamente il forno deve essere stato precedentemente scaldato.

Dopodichè spolverata con dello zucchero a velo e via... Buon appetito. 

 

Secondo un noto sondaggio l'unico "lusso" che gli italiani non rinunciano a concedersi nonostante la crisi, è andare a cena fuori. Ma è innegabile che abbiano anche sviluppato un sempre più spiccato interesse nei confronti della cucina e dell'organizzazione di gustose cenette a casa per due o tra amici.

Nella realizzazione di una perfetta cena in compagnia ha sicuramente la sua importanza il momento dell'aperitivo che non solo apre le porte alla serie di portate successive, ma è anche un momento di accoglienza, gioco e chiacchiere che riunisce tutti i convitati. Certo per i giovani è particolarmente interessante proporre cocktail freschi e moderni, ma anche i grandi classici delle cene tra amici di vecchia data non vanno sottovalutati. Uno sfizioso antipasto è senza dubbio un ottimo modo per esaltarne il sapore e valorizzarlo, qui una ricettina facile facile dal gusto ricco e saporito in grado di entusiasmare grandi e piccini.

 

 

ingredienti:

•pomodori secchi

•olive nere

•1 uovo

•100g pane

•500g carne macinata

•pan grattato

•cipolla

•parmigiano

•olio extravergine di oliva qb

•sale

•pepe a scelta

 

preparazione : tagliare in piccoli pezzi i pomodori secchi, tritare una cipolla in quantità secondo proprio gusto, e mettere il tutto in un frullatore con le olive nere aggiungendo un filo di olio di oliva. Ammorbidire il pane con dell'acqua e stringerlo con le mani in modo da eliminare l'acqua assorbita. 

Unire il pane, la carne, il composto precedentemente frullato e l'uovo in una terrina completando con sale e pepe qb. Impastare aggiungendo una spolverata di parmigiano. 

Inumidire le proprie mani in modo da poter fare delle piccole polpettine da passare nel pangrattato. Riporle in una teglia con un filo d'olio su ambo i lati, cospargerle leggermente con un pò di parmigiano e cuocere in forno a 200° per circa 15-20 minuti, controllando di tanto in tanto e girandole a metà cottura. Lasciare dorare bene in superficie.

 

Una volta pronte e croccanti può essere simpatico servirle in una coppa "da gelato", accompagnate da un prosecco o un cocktail non fruttato, ideale può essere un buon Aperol Spritz servito con ghiaccio. 

Quando si inizia lo svezzamento nella dieta del bambino si introducono i primi cibi: carne, pesce e verdure; c’è chi preferisce gli omogenizzati  e chi invece opta per gli alimenti freschi e una buona omogeneizzatrice. Fatto è che poi i bambini crescono, la dieta si arricchisce di gusti e il palatino del nostro bimbo inizia a fare i capriccetti perché chiaramente preferirebbe mangiare solo quegli alimenti che magari gradisce maggiormente.

Spesso a farne le spese sono proprio le verdure che  vengono viste in maniera quasi demoniaca: questo forse perché il sapore annoia visto che spesso viene presentato sempre nello stesso modo quando, invece, le stesse, se adeguatamente cucinate, offrono piatti buonissimi più di qualsiasi altro cibo.

Chiunque si trovasse davanti un piatto di zucchine bollite o il solito passato di verdura dopo un po’ inizierebbe ad odiarlo… o mi sbaglio?

Ecco quindi qualche ricettina a tutta verdura per presentarle meglio e far conoscere ai nostri angioletti quanto sono buone, ricordando che le verdure sono un alimento che non deve mai mancare nella dieta di nessun bambino ma neanche degli adulti: ricche di vitamine, sali minerali e fibre che consentono una crescita sana.

 

Ricette bambino verdure

 

Crema vellutata di zucca:

  • zucca 100 grammi
  • semolino 20 grammi
  • parmigiano 
  • olio (io preferisco usare l’olio vitaminizzato Nestlé Mio che è arricchito con le vitamine E, B6, A, D: per questo contribuisce a soddisfare i fabbisogni nutrizionali del tuo bambino)

La prima cosa da fare è lessare la zucca. Quando poi è cotta bisogna separarla dalla sua acqua di cottura  che, sicuramente, sarà diventato un saporito brodino. Prelevarne più o meno 200 ml e versagli dentro a pioggia il semolino e, mescolando bene bene, portare a cottura. Passare quindi la zucca e unirla al semolino; per rendere il tutto più saporito aggiungere il parmigiano grattugiato e un cucchiaino l’olio.

Crema di spinaci detta anche braccio di ferro:

  • patata 100 g
  • spinaci 50 g
  • latte 100 ml
  • parmigiano 5 g
  • acqua 100 ml

Cucinare  gli spinaci senza lasciarli troppo in acqua  e  cucinare la patata lessandola. Mettere poi entrambi gli spinaci spezzati e la patata a tocchettini, aggiungere poi il latte e acqua e fare cuocere lentamente a fuoco basso. A fine cottura passare o frullare le verdure, riportare al fuoco ed aggiungere un cucchiaino di burro, uno di parmigiano e un pizzico di sale. Aggiungere crostini di pane tostato che ai bimbetti piace  e spesso li  sgranocchiano finendoli ancora prima che arrivi la zuppa.

Finocchi e ricotta:

  • 2 finocchi
  • ricotta di mucca 40 g
  • 1 cucchiaino di olio
  • parmigiano reggiano

Lessare a vapore due finocchi, frullarli e aggiungere, quando ancora sono nel frullatore, la ricotta, amalgamare con un cucchiaino di olio di oliva extravergine e aggiungere un cucchiaino di parmigiano.

Alla fine basta armarsi di un po’ di fantasia, voglia di cucinare e un pochino di pazienza nel ripulire poi i fornelli. Io consiglio sempre di provare ad acquistare un buon libro di cucina vegetariana che fa scoprire ricettine meravigliose; vedrete che alla fine anche io nostri bimbi davanti ad un piatto a base di verdura esclameranno: "mmmmmmmmmmmmmmmmm, cosa è? bono bono!!!".

Oggi prepariamo un dolcetto adatto al Natale ormai alle porte, il pandoro farcito. Si tratta di un dolce molto semplice da realizzare che vi farà fare un figurone. Ecco come si fa:

 

Pandoro farcito

 

Ingredienti:

1 pandoro classico

350 g di mascarpone

150 g di panna montata

3 tuorli d'uovo

5-6 cucchiai di zucchero

100g di cioccolato fondente (alternativa Nutella)

zucchero a velo q.b.

 

 

Innanzitutto prepariamo la crema al mascarpone;

prendiamo i tuorli d'uovo e amalgamiamoli bene con lo zucchero fino a formare un composto spumoso. Aggiungiamo il mascarpone e la panna in precedenza montata a neve. Lasciamo riposare un attimo e prepariamo il pandoro.

Il pandoro deve essere tagliato a fette orizzontali di spessore che non superi i 2 cm, l'unica eccezione per la base che sarebbe meglio essere leggermente più spessa.

Prendiamo la base del pandoro e versiamoci un po' della nostra crema, poniamo sopra la seconda fetta e versiamo nuovamente la crema fino a terminare le fette di pandoro.

Una volta ricomposto il nostro pandoro ci facciamo colare sopra il cioccolato che abbiamo in precedenza fatto sciogliere. Non deve coprire tutto il pandoro, deve essere come una colata di cemento.

Una volta fatto raffreddare il cioccolato spolverizziamo con lo zucchero a velo, cosichè il vostro pandoro farcito sembri una montagna innevata.

Alcuni piccoli consigli che possono esservi utili sono:

se il cioccolato diventa troppo lento aggiungete un piccola noce di burro, quando tagliate il panettone mettete le fette nell'ordine giusto altrimenti potrebbe cedere e l'ultimo il quantitativo dello zucchero può variare in corrispondenza al fatto che la panna sia zuccherata o meno, se doveste prenderla zuccherata diminuite un po' lo zucchero per evitare che la crema risulti stucchevole.

Tutto qua e per qualsiasi delucidazione non esitate a contattarmi...

 

Questa mattina ho aperto gli occhi e  dando un'occhiata al mio cellulare mi sono resa conto che manca una settimana a Natale!

Dopo un urlo rimasto tra i denti per non svegliare tutta la famiglia ho iniziato ad agitarmi un pò... e quasi Natale... riordiniamo le idee!!!...

ALBERO DI NATALE: FATTO

PRESEPE: FATTO

REGALI: FATTI...

MENU DI NATALE?

Mi accorgo non solo di non aver ancora la minima idea di ciò che metterò in tavola, ma anche che lavorando in un negozio alimentare non avrò nemmeno il tempo di realizzare un granché...

E adesso? potrei indirizzare tutta la famiglia in un buon ristorante... non è una cattiva idea... ma poi ragionando bene credo che alle mie figlie non piacerebbe affatto separarsi dai loro tanto attesi regali... poi finalmente la SOLUZIONE... il mio freezer in questi giorni diventerà il mio più grande alleato.

Torte salate, baci di dama salati, grissini, salatini e pizzette per poi passare a crespelle, lasagne, raviolini ripieni ed in ultimo tacchinella ripiena vitello tonnato e verdure per tutti i gusti troveranno la loro giusta collocazione in questo grande e utilissimo elettrodomestico... non mi rimarrà che togliere qualche ora prima dal freezer i miei manicaretti e infornare o servire direttamente a tavola.

Così poco per giorno non sarà troppo stancante e potrò godermi il Natale!... in tutto questo pensare le mie figlie oggi sono arrivate anche tardi a scuola... ma in questo periodo siamo tutti più buoni le maestre mi perdoneranno.

Un grande Buon Natale a tutti!