Modello Bradipo? No, non è uno stile di arrampicata libera e nemmeno l'ultima novità tra le app per l'iPhone, ma sono io durante le mie ormai prolungate (nel tempo) giornate casalinghe.

«Non ti annoi?», è la domanda che mi fanno tutti da quando a fine maggio sono stata licenziata.
No, fatevene una ragione, non mi annoio affatto, mai.
«Ma cosa fai?», incalzano.
Come sarebbe a dire cosa faccio?
Dormo un po' di più (ma non tanto di più), leggo libri, ascolto musica, guardo le gatte ronfare cercando di non lasciarmi convincere a fare insieme a loro il riposino pomeridiano, passo molto tempo su Internet: tra aNobii, GoodReads, Facebook, Twitter, leggere e scrivere email e un altro paio di interessi costanti (il blog, Leidonnaweb, il negozio su Etsy), ho talmente tante di quelle attività virtuali che avrei bisogno di un monitor supplementare per seguirle stile centrale della Società Autostrade durante l'esodo di agosto.
Ah, nei ritagli di tempo faccio colazione, pranzo, cucino qualcosa per la sera, esco per andare al supermercato, da Acqua&Sapone, occasionalmente ho qualche visita medica, lo yoga del martedì, il gruppo del giovedì… No, insisto, non mi annoio affatto.
Quello che non faccio proprio mai, piuttosto, è accendere la televisione, al punto che comincio a dimenticare la sequenza dei canali e i tasti funzione del telecomando: e questo è bene.
Detta così sembro iperattiva, in preda a una irrefrenabile sindrome da movimento, in realtà difetto, piuttosto, nell'organizzazione delle giornate: perché mi mancano un po' di metodicità e costanza, perché tendo a rinviare il più possibile responsabilità e impegni, perché mai come adesso, dopo trent'anni di attività professionale svolta senza interruzione, sono finalmente libera da obblighi e costrizioni.
Ad esempio, a proposito di rinviare, mi chiedo in preda agli immancabili sensi di colpa, cosa ci faccio qui invece di essere a preparare la crostata per il compleanno di mia sorella?
Ovvio, ne approfitto per rendere pubblica (in effetti, a pensarci bene, i segreti del proprio successo sarebbe meglio mantenerli… segreti!) la miglior ricetta di pasta frolla in circolazione, la mia (che poi, forse, era quella della mia bisnonna, di mia nonna, di Nonna Papera…?):

 

 

Pasta frolla per crostate

300 g di farina
150 g di burro sciolto a bagnomaria e lasciato freddare
100 g di zucchero
2 tuorli
2 cucchiai di marsala
buccia di limone

Una volta preparato l'impasto toglierne circa un terzo e metterlo da parte per fare le strisce, ungere di burro (altro burro, non quello che serve per la frolla!) una teglia del diametro di circa 25/26 centimetri.
A questo punto basta stendere con le mani la pasta frolla nella teglia imburrata, scegliere una marmellata (meglio se fatta in casa, ovviamente da qualcun altro), spalmarla con un cucchiaio di legno sulla frolla e decorare con strisce (stelline, cuoricini o quello che vi pare): sì, quella delle strisce è la parte più noiosa.
Mettere in forno preriscaldato a 180°-200° per circa 30-40 minuti: temperatura e tempo di cottura dipendono dal forno, io uso quello elettrico a 180° per 30-40 minuti circa.

Il trucco delle cuoche pasticcione: le strisce sono venute così così e la crostata appare leggermente stortignaccola?
Niente paura, una spolverata di zucchero a velo e torna come nuova.


Come tutti sappiamo oggi è la festa degli innamorati: “San Valentino”, ma sappiamo bene da cosa deriva questa festa? Ho provato a cercare qualcosa ed ecco cosa ho scoperto: San Valentino, patrono di Terni e protettore degli innamorati di tutto il mondo, è protagonista di storie lontane che diventano leggenda. In Giappone, negli Stati Uniti, in America Latina, in Asia e in Oceania, Valentino é il santo dell’Amore. Pochi però conoscono la vera storia del vescovo e martire di cui Terni conserva le spoglie mortali.
San Valentino fu il primo vescovo della città e fu perseguitato dal Senato romano, cadde martire il 14 febbraio del 273. Fu, per aver celebrato il matrimonio tra una giovane cristiana ed un legionario pagano, che divenne il protettore degli innamorati. Ogni anno, nella basilica dedicata a San Valentino, centinaia di futuri sposi, danno vita a questa cerimonia, scambiandosi una promessa d’amore.
Noi come ogni anno cerchiamo di renderlo speciale cosi vi ho messo insieme due bei menu per festeggiarlo al meglio...

Menu San Valentino

Carne con insalata di asparagi con grana e pomodorini


Ingredienti:
12 Asparagi verdi
5-6 pomodori ciliegina 50 g. di Grana
Il succo di due limoni olio extravergine d'oliva

sale
pepe bianco


Peliamo gli asparagi eliminando la parte più dura del gambo e li affettiamo nel senso della lunghezza, poniamoli ora in una pentola con dell'acqua bollente salata e sbollentiamoli per 1 minuto, devono cuocere leggermente, ma rimanere croccanti.

Scoliamoli e mettiamoli in una ciotola con acqua e ghiaccio in modo che arrestino la cottura e mantengano il colore verde brillante. Disponiamoli quindi in un piatto e cospargiamoli con del grana affettato a scaglie sottili e i pomodorini divisi a meta.
A parte prepariamo una vinegrette emulsionando succo di limone olio d'oliva, sale e pepe. Distribuiamo il condimento sugli asparagi e serviamo.

 

Bruschette al radicchio

Ingredienti:
2 fette di Pane tipo toscano

200 g di Radicchio rosso

100 g di pancetta affumicata

50 g di Cipolla
1 spicchio aglio
1/2 bicchiere di Vino rosso

100 di brie


Affettiamo e laviamo il radicchio in abbondante acqua. Prepariamo un soffritto di cipolla assieme allo spicchio d' aglio schiacciato e la pancetta tagliata a fettine. Aggiungiamo il radicchio e lo facciamo rosolare. Sfumiamo con il vino rosso, aggiustiamo di sale e pepe e portiamo a cottura.

Una volta che il composto sarà cotto lo lasciamo raffreddare. Ora prendiamo le fette di pane le tostiamo con un filo d'olio e ci mettiamo sopra il composto di radicchio e pancetta, completando con 2 fettine di brie a testa. A piacere possiamo infilare le bruschette un minuto in forno per far sciogliere il formaggio e far gratinare il tutto.

 

Penne con zucca gorgonzola e speck

Ingredienti:
400 g di zucca
400 g. di penne rigate
150 g di gorgonzola dolce

100 g di speck
50 g di formaggio grattugiato

1 scalogno
olio extravergine di oliva
sale e pepe


Cuociamo a vapore la zucca tagliata a pezzi e una volta intiepidita frulliamola a formare una crema. Tagliamo a cubetti il Gorgonzola. In una padellina facciamo tostare lo speck tagliato a striscioline giusto il tempo di far sciogliere il grasso ma senza esagerare nella cottura per evitare che lo speck risulti troppo salato.

Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata. Nella stessa padella dove abbiamo fatto cuocere lo speck aggiungiamo 1 cucchiaio d'olio e rosoliamo lo scalogno tritato, una volta appassito aggiungiamo la crema di zucca, lasciamo cuocere per qualche minuto aggiustiamo di sale e pepe. Ora scoliamo la pasta e aggiungiamola alla salsa di zucca, uniamo il gorgonzola mescoliamo velocemente con un mestolo in modo da far sciogliere il formaggio.

Serviamo la pasta con sopra qualche pezzetto di speck tostato e a piacere del grana grattugiato.

 

Rotolo di pollo in crosta

Ingredienti:
2 fette di petto di pollo
100 g di Pancetta a fette
2 fette di prosciutto cotto
100 g di scamorza
rosmarino, salvia, timo

maggiorana olio

 

Prendiamo le fette di pancetta e le mettiamo a formare un letto, sopra poniamo la fettina di pollo spolverizzata con le erbe aromatiche tritate finemente e un pizzico di sale, ancora sopra la fetta di prosciutto e le fettine di scamorza, arrotoliamo il tutto e fermiamo con uno spago alimentare. Mettiamo in forno con un filo d’olio e dei rametti di rosmarino, a nostro piacimento possiamo aggiungere delle patate tagliate a cubetti e cuociamo il tutto per 20 minuti circa a 180°.

 

 

Soufflé al cioccolato

Ingredienti:
100 g di cioccolato fondente

100 g di zucchero semolato

30 g di cacao amaro
60 g burro
2 tuorli
4 albumi
50gr. di zucchero a velo


Fondiamo il cioccolato in un pentolino, aggiungiamo il burro e mescoliamo bene.
Uniamo il cacao passandolo attraverso un colino, sempre mescolando aggiungiamo i tuorli d'uovo. Nel frattempo scaldiamo il forno a 200 gradi. Montiamo gli albumi a neve soda e alla fine, sempre montando il composto, aggiungiamo lo zucchero semolato. Incorporiamo gli albumi al cioccolato mescolando sempre dal basso verso l'alto e versate il composto in 4 stampini da soufflé.

Spolverizziamo con lo zucchero a velo setacciato e facciamo cuocere in forno per 10 minuti.

 

Scopri il menu di San Valentino Afrodisiaco

 

Dalla torta al cupcake. 


Oggi è la Festa della donna e il dolce che più rappresenta questa festa è la torta mimosa, ma essendo
nel 2013 vogliamo preparare una rivisitazione della classica Torta trasformandola in deliziosi
cupcake.

 

INGREDIENTI:

Per il pan di spagna:
75 g farina 00
75 g fecola di patate
150 g zucchero
5 uova
vaniglia
Per la crema:
250 ml latte
25 g farina
3 tuorli uova
80 g zucchero
vaniglia
la scorza di 1 limone
250 ml di panna fresca

 

cupcakes-mimosa-ricetta-festa-donna


PREPARAZIONE:

Innanzitutto prepariamo l’impasto del pan di spagna con il quale andremo a riempire le pirottine.
Riempiamo gli stampini per ¾ e inforniamo per 20 minuti a 180°C. Quando i cupcake saranno
pronti li sforniamo e li lasciamo raffreddare.
Per la crema diplomatica prepariamo da prima la crema pasticcera utilizzando tutti gli ingredienti
indicati sopra tranne la panna fresca. Quando la crema pasticcera sarà bella fredda la uniamo alla
panna montata ottenendo così la crema chiamata diplomatica.
A questo punto con un coltellino scaviamo leggermente 3/4 del totale dei cupcake. Mettiamo le parti
tolte dal cupcake su un piatto e le sbricioliamo per bene.
Con una sac à poche riempiamo i cupcake di crema diplomatica e concludiamo ricoprendo i
cupcake con le briciole di pan di spagna che abbiamo preparato precedentemente. Conserviamo i
cupcake mimosa in frigorifero fino al momento di gustarli...
Se volete potete farcire ogni cupcakes con dei piccoli quadratini di ananas fresco o sciroppato o
qualunque altro tipo di frutta vi piaccia. Potete anche rendere il pan di spagna più giallo con un po'
di colorante alimentare. Se invece volete fare una classica torta mimosa aumentate il quantitativo
degli ingredienti e procedete come per i cupcakes e... Buona festa delle donne a tutte...

 

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I bambini lo adorano e anche noi adulti non siamo da meno: il gelato è sicuramente uno degli alimenti più mangiati nel periodo estivo, almeno uno al giorno si consuma; un po’ perché rinfresca dal caldo, un po’ perché c’è poco da dire è buono.

C’è chi lo sceglie alla frutta o chi, come me, adora le creme, l’importante alla fine come in tutto è che sia fatto con alimenti sani, e allora perché allora non proviamo a farceli da noi?

In fondo per fare un buon gelato non serve per forza la gelatiera, ma solo ingredienti di prima qualità per ottenere una super merenda golosissima per i nostri piccolini e … anche per noi genitori golosoni.

Quello che dobbiamo procurarci sono contenitori di plastica e una paletta di plastica, poi ovviamente gli ingredienti e … tanta tanta fantasia.

Io per Mattia faccio il fiordilatte che non contenendo uova è adatto ai bambini anche piccoli, perché non crea allergie.

Per fare del buonissimo gelato fiordilatte serve della panna da montare fresca (250 ml), 250 ml di latte e 100 grammi di zucchero. Alcuni mettono anche una stecca di vaniglia, io non la metto, diciamo che dipende dai gusti.

 

ricetta-gelato-artigianale

 

Per prima cosa dobbiamo mettere la panna e il latte in un pentolino e farlo scaldare, quando il latte è caldo, incorporiamo lo zucchero e facciamolo sciogliere bene. 

Si lascia poi raffreddare a temperatura ambiente e … finalmente a questo punto inizieremo a preparare il gelato.

Versiamo il latte nel contenitore di plastica e mettiamolo nel congelatore.

Dopo circa due ore, con la paletta di plastica dobbiamo mescolare il latte che piano piano starà congelandosi, dovremo poi ripetere la stessa operazione di mescolatura ogni trenta minuti fino a quando non avremo ottenuto del buon gelato cremoso da dare ai vostri bimbi.

Con lo stesso procedimento potremo poi preparare altri mille gusti … usando yogurt e frutta, cioccolato e nutella o anche i biscottini per fare un gusto biscotto buonissimo.

 

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15 Apr

Tiramisù ai frutti rossi

Pubblicato in Cucina

Per questo fine settimana volevo preparare un dolcino buono ma leggero cosi mi sono imbattuta in questo tiramisù ai frutti rossi... Cosa ne pensate???


Ingredienti :
250 g di yogurt al naturale
200 g di ricotta light
100 ml di panna
biscotti q.b
100 ml di succo d'arancia
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia
50 g di zucchero a velo oppure 2 cucchiaini di stevia granulare

 

 

 


Preparazione:
Per prima cosa montiamo la panna e teniamola in frigo. Ora mescoliamo lo zucchero, lo yogurt e la ricotta, aggiungiamo l'aroma di vaniglia e incorporiamo la panna montata.
I frutti rossi vanno frullati grossolanamente, se sono freschi e maturi non hanno bisogno di zucchero, altrimenti aggiungetene lo zucchero a vostro piacere.
Ora componiamo gli strati:
Mettiamo sul fondo un po' di crema, poi uno stato di biscotti immersi nel succo d'arancia e copriamo con la crema continuiamo fino alla terminazione degli ingredienti.
Decoriamo la superficie con i frutti rossi e delle scaglie di cioccolato fondente.
Questa preparazione si presta benissimo per delle mini porzioni.


Possiamo usare la frutta che più ci piace, come ad esempio dell'ananas cotta prima un po' in padella con un cucchiaio di zucchero e sfumata al rum.

 

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