06 Lug

Ma' Hidden kitchen supper club: un'uscita a cena "Underground"

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Vi è mai capitato di imbucarvi ad una cena o a un party privato a casa di sconosciuti perché invitati da amici degli amici degli amici o di ritrovarvi, tramite passaparola a mangiare nel salotto di un tipo mai visto prima di allora insieme ad altri sconosciuti? A me è capitato più volte di imbucarmi a qualche cena, e ricordo queste serate con molto piacere perché sebbene approcciavo con molta timidezza e molti dubbi sull’andamento della serata, tuttavia si sono rivelati momenti molto interessanti, divertenti e senza dubbio inusuali. Conoscere gente nuova, gustare la cucina di perfetti sconosciuti, girare per le stanze della loro casa cercando di scovare qualche aspetto della loro vita e personalità, sono dettagli ed esperienze che mi hanno sempre affascinato ed intrigato.

Addirittura in alcune metropoli del mondo si sta diffondendo sempre di più questo modo di concepire l’uscita a cena che coniuga buona cucina con convivialità, socialità e condivisione. Si tratta dei cosiddetti “underground restaurants” o ristoranti clandestini, detti anche guerrilla restaurants, hidden kitchen, supper clubs: sono a gestione familiare, piccoli e conviviali. E soprattutto in accoglienti appartamenti: senza insegne all’esterno, spesso senza nemmeno un numero di telefono da chiamare, nei quali si può accedere solo tramite il passaparola. Li troviamo nelle grandi metropoli, New York, San Francisco, Londra, Parigi, Berlino. E A Milano?

Ebbene sì, anche nella capitale della moda e design, Milano appunto, fucina di eventi e nuovi concept, non poteva mancare un underground restaurant, molto ma molto particolare: il Ma' Hidden kitchen supper club. “Un unico tavolo, 8 persone al massimo e una location particolare e nascosta nel cuore di Milano, Insomma roba che non si trova sulle pagine gialle, né su tripadvisor, né sulle guide gastronomiche online o cartacee”. Così lo descrive Lele che, con sua moglie Melissa, dopo anni di cene preparate in casa per gli amici e dopo una serie di viaggi ed esperienze vissute all’estero, hanno deciso che non era più sufficiente condividere la passione per il cibo tra pochi intimi, ma che sarebbe stato molto più divertente e stimolante aprire la cucina a chiunque fosse interessato a provare un'esperienza sociale nuova e diversa dal solito 'andare fuori a cena'. E sì perchè in queste cene non è solo il cibo che conta ma l’evento sociale, il ritrovarsi seduto a cenare con perfetti sconosciuti che potrebbero rivelarsi persone simpatiche, divertenti e interessanti.

 

Ma-Hidden-kitchen-supper

 


Lele e Melissa organizzano 1-2 cene alla settimana, che cadono soprattutto nel weekend (sabato o domenica), con menù sempre diverso ad ogni serata. La quota a persona varia in base al menù e comprende l'aperitivo (vino e appetizers), l'antipasto, il primo, il secondo, il dolce, l'acqua, il caffè e l'ammazzacaffè.

Le prenotazioni vanno fatte tramite il sito www.mahksc.it, la pagina facebook www.facebook.com/mahksc, o la semplice mail. Solo allora si ricevono via mail le indicazioni precise sul posto.
Alle cene possono partecipare al massimo 8 commensali che si siederanno intorno ad un unico tavolo, mentre gli chef, Lele e Melissa, a differenza di quel che succede nei comuni ristoranti, oltre a preparare e servire diventano parte attiva della cena, unendosi ai discorsi della compagnia o descrivendo i propri piatti e dispensando magari qualche consiglio o qualche trucco del mestiere.

Ma chi frequenta Ma' Hidden kitchen supper club? Come in altri underground restaurants sparsi nel mondo, la clientela è di fascia socio-culturale medio alta, e ciò che li accomuna è sicuramente la ricerca di novità, il dover trascorrere una serata atipica e ricca di sorprese, il “brivido” del clandestino dove poter fare incontri imprevedibili con i commensali seduti alla stessa tavolata comune. Ma troviamo anche molti foodies che vogliono sperimentare un nuovo modo di fare cucina. Proprio per questa clientela Ma' Hidden kitchen supper club propone periodicamente delle cooking classes dove è possibile imparare nuove ricette e carpire trucchi e suggerimenti da chef professionisti.

E allora siete pronti per vivere “a unique social dining experience?

Per maggiori info www.mahksc.it.

 

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Letto 3214 volte Ultima modifica il Giovedì, 04 Luglio 2013 16:41
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Elena Stafano

Appassionata di internet e nuovi media, inseparabile dal mio smartphone, mi piace fiutare e scovare tra un sito web e una viuzza della città, realtà, cose, persone, insolite, alternative, curiose, atipiche e alternative. Odio il già detto e il già visto, mi interessano le novità in tutti i settori e di tutti i tipi e mi piace molto condividerla con il mondo attraverso la scrittura. Scrivere mi rilassa e soprattutto mi permette di sfogare questa mia curiosità innata che mi dà la piacevole sensazione di “viaggiare”. Il mio lavoro (mi occupo di organizzazione di eventi fieristici) mi ha sicuramente aiutato ad accrescere questa qualità che rappresenta, soprattutto in ambito lavorativo, un grande stimolo alla creatività.
Mi affascina tutto ciò che è handmade e, da grande appassionata di moda e design, mi stupisco e mi emoziono davanti alla creatività, all’artigianalità di un abito, di un accessorio, o di un arredo.
Mi piace camminare, andare in bici, ballare e uscire con le amiche, tutte attività terapeutiche che aiutano il mio corpo e il mio spirito a ritrovare il giusto equilibrio, la giusta dimensione. Altro che yoga!

Sito web: milanosguardinediti.blogspot.it