26 Giu

MercoledìVeg. Fagiolini sotto olio

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Ma il fagiolino è un ortaggio o un legume? 

Un po’ l’uno e un po’ l’altro, anche se c’è chi preferisce considerarlo più un ortaggio. E’ un ortaggio perché prodotto dell’orto, ma anche un legume perché è un fagiolo raccolto prima del suo tempo di maturazione. In pratica, il fagiolino è il baccello immaturo del famoso fagiolo che i ‘conquistadores’, di ritorno dall’America, portarono in Europa intorno alla metà del XVI secolo. Non si sa con esattezza quando si scoprì che raccogliendo il baccello in anticipo si poteva ottenere un prodotto comunque ottimo, anzi! più tenero e delicato del classico fagiolo, né si conosce il nome dello scopritore e se la scoperta fu casuale o pensata, certo è che fu una bella trovata, di quelle piccole ma assai preziose. Per decenni, questo legume/ortaggio è stato coltivato sempre allo stesso modo: canne legate a croce e ben piantate a terra, su cui le piante rampicanti si avvinghiano rigogliose e prosperose dalla primavera all’autunno. Poi, per rendere più semplice la raccolta meccanizzata, tipica delle grandi produzioni, qualche anno fa sono state selezionate le nuove varietà nane, pianticelle che non superano i 50 cm di altezza e che non necessitano di supporto. Sia rampicanti, più classiche e familiari sia nane, più moderne e industriali, entrambe le piante danno ottimi prodotti, da gustare all’agro o ripassati in padella con cipolla e pomodoro. Come non apprezzare i gustosissimi fagiolini corallo, schiacciati, più larghi e più grandi dei fagiolini comuni, cotti in padella con la cipolla finemente tagliata, il pomodoro fresco da sugo, sale, pepe e un mazzetto di profumatissimo prezzemolo? Buonissimi! e tutti, a corallo e non, sono pure ricchi di fibra alimentare e di vitamine del complesso A, B e C. I fagiolini, poi, contengono anche calcio, rame, fosforo, clorofilla e cobalto, hanno proprietà ricostituenti, depurative, diuretiche e una bassa concentrazione di proteine, dovuta al fatto che il baccello è raccolto quando ancora il fagiolo, al suo interno, è in fase di maturazione. Alla fine, è per questa bassa concentrazione di proteine che qualcuno preferisce considerare il fagiolino più un ortaggio che un legume.

 

ricetta-fagiolini-sotto-olio

 

FAGIOLINI SOTT’OLIO

Ingredienti:
2 kg di fagiolini;
300 gr di pomodori maturi;
2 spicchi di aglio;
2 cipolle;
1 l di olio extravergine d’oliva;
pepe e sale;

 

Preparazione:
Spuntare e lavare i fagiolini. Affettare finemente le cipolle e tritare l’aglio. Spellare i pomodori, togliere i semi, l’acqua di vegetazione e tagliarli a filetti. In 3 dl di olio extravergine d’oliva fare appassire la cipolla e l’aglio, unire i pomodori e dopo 5 minuti i fagiolini. Mescolare e cuocere per altri 8/9 minuti. Salare, pepare e lasciare raffreddare. Mettere poi il tutto in barattoli di vetro a chiusura ermetica e coprire bene con l’olio rimasto. Prima di consumare i fagiolini, farli riposare per 40 giorni.

 

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Alessandra Verducci

Nata a Roma, è regista e autrice televisiva e teatrale. Ha lavorato anche nella redazione del telegiornale "Dentro la Notizia" e dei programmi Anni ’80; "Miti, Mode e Rock'n Roll" e "Accadde Domani". Ha scritto e messo in scena un monologo dedicato a Gino Paoli, realizzato reportages per RAI 1 e vari documentari industriali.

Nel 2011 ha pubblicato con Edizioni Progetto Cultura il libro "Dietro il buio" una fiaba che prosegue ed evolve in "Chiron nel regno di Darkan" il secondo libro pubblicato a dicembre 2012.