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25 Mar

Tutte le caratteristiche e le meraviglie del Gelato

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Gelato, che passione!

Nelle giuste proporzioni (e non le quintalate kamikaze che mi sparo io il sabato), il gelato è da considerare un vero e proprio alimento. Negli ultimi anni, il gelato ha visto moltiplicare le richieste da parte del pubblico. Le ragioni? Sono svariate: il senso di freschezza che offre, il sapore dolce e goloso sia dei gusti classici che di quelli più originali. L’aspetto gustativo è arricchito dalla creatività delle confezioni e dalla vivacità dei colori. I miglioramenti igienici del prodotto, l’affinarsi della maestri gelatieri nella preparazione del gelato artigianale, l’arricchimento e la scelta oculata degli ingredienti, la composizione di nuovi gusti, il ricorso a processi tecnologici che riducono al minimo le manipolazioni, tutti fattori che hanno reso il gelato un alimento sempre più diffusamente apprezzato.

Cosa contiene il gelato?

L’apporto calorico è molto vario, ma in media si aggira sulle 250- 300 kcal per ogni 100 g di alimento (meno del Parmigiano, quasi 400 kcal l’etto!). Chiaro che i gusti di frutta, più semplici e meno carichi di variegature, saranno notevolmente più leggeri, e indicati perciò anche a chi sta seguendo una dieta dimagrante, ma non vuole rinunciare al piacere di un dolcino ogni tanto.

I grassi provengono dal latte, e a questi vanno aggiunti quelli vegetali (olio di palma e di cocco idrogenati) per conferire al prodotto cremosità e morbidezza. Sono presenti anche aromi gustativi e una modesta quantità di ingredienti stabilizzanti ed emulsionanti.

 

caratteristiche-gelato-artigianale

 

Com’è fatto il gelato artigianale?

Viene preparato con una base fornita dall’industria che offre i “semilavorati”. Alla base già pronta vanno aggiunti i vari gusti (sciroppi, essenze con aromi, talvolta purea di frutta), che si sovrappongono agli ingredienti del gelato. I “semilavorati” contengono anche zucchero, latte in polvere, addensanti ed emulsionanti. Per i gelati alla crema vengono talvolta usati panna fresca, latte intero; i gelati vegetali sono realizzati con i derivati della soia e fruttosio, mentre quelli allo yogurt si possono ottenere unendo al gelato alla crema un semilavorato all’aroma di yogurt, oppure yogurt vero, oppure una miscela di yogurt fresco con proteine del latte ed emulsionanti.

Rispetto al gelato industriale, preparato in anticipo, il sapore di quello artigianale è migliore se il prodotto viene consumato subito dopo la preparazione, quando l’impasto è ancora morbido.

A chi è indicata l’assunzione di gelato?

Bambini inappetenti, o anche quelli in sovrappeso, laddove il gelato sostituisca un altro cibo, e non sia un’aggiunta alla dieta normale; stesso discorso per adulti con problemi di linea; anziani inappetenti, con dieta monotona, difficoltà di masticazione e deglutizione. Tra l’altro, il gelato può concludere un pasto frugale, poiché il suo apporto calorico è inferiore a quello di altri dolci a base di crema, panna o cioccolato: infatti, un gelato contiene in media il 60% di acqua, che scende al 20- 25% nei dolci sopraccitati.

Le persone che devono riguardarsi dall’assunzione di gelato, invece, sono quelle con patologie gastro- intestinali e/o della colecisti. Paradossalmente, in caso di rialzi febbrili da influenza o raffreddamento, il gelato è indicato: se l’intestino è a posto e vi è inappetenza, è utile somministrare un alimento di per sé gradevole.

Insomma: il gelato è buono, fresco, ci nutre con allegria e ci migliora l’umore!

 

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Letto 2685 volte Ultima modifica il Lunedì, 25 Marzo 2013 11:36
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Martina Vecchi

È difficilissimo definirmi, ho un carattere confuso e contraddittorio, faticoso da gestire perché spesso impenetrabile. Forse perché sono dei gemelli? Una spada di Damocle che mi accompagna da sempre!

Quel che so è che amo scrivere, tantissimo, e leggere, e camminare e camminare per ore e chilometri. Amo tutta l’arte, sono una persona molto (troppo!) mentale e riflessiva, mi piace la comunicazione, e, ahimè… Lo shopping! Dovrei aprire una succursale perché il mio armadio comincia a scricchiolare…

Non sono una nottambula, amo le serate casalinghe in compagnia di un buon libro o di un film, e del mio orsacchiotto preferito. Sono una coccolona e mi lego profondamente a tutto e tutti, cose, persone, situazioni, profumi. Amo perdermi nella quotidianità delle piccole cose rassicuranti, e questa è la mia vera ambizione, trovare la serenità qui e ora.