13 Mar

Cioccolata calda casalinga

Scritto da  |

Qualche giorno fa ho avuto una rivelazione: fare la cioccolata calda senza bisogno delle bustine già preparate (anche perchè non ne avevo). C'è da dire che il risultato è stato ottimo, consistenza densa e gusto perfetto. Dunque accogliamo questo quasi-inizio di primavera con un ultimo tocco invernale:

INGREDIENTI per due tazze abbondanti:


4 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
400 ml di latte

 

 

PROCEDIMENTO:


Mettete tutti gli ingredienti secchi in un pentolino antiaderente. Accendete a fuoco medio e, mescolando con una frusta, aggiungete il latte poco alla volta. Continuando a mescolare, in 5 minuti avremo la nostra ciccolata densa e buonissima. A piacere possiamo aggiungere cannella o panna. In alternativa, facendola raffreddare, possiamo anche usarla come crema per un dolce al cucchiaio o come farcitura per torte.

 

Potrebbe interessarti anche: Dott. Cioccolato: Amatore specializzato in psicologia

 

Letto 3375 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Marzo 2013 11:01
Vota questo articolo
(2 Voti)
Michela Cartot

Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio” diceva Kafka.  

Mi chiamo Michela Cartot, cognome che tutti sbagliano nei modi più inconsueti: colpa di una qualche origine francese, che contribuisce a farmi sentire una commistione di inquiete personalità, che trovano sfogo in parole su fogli, lettere su carta. Amo tutto ciò che riguarda la scrittura. Scrivo da parecchi anni racconti e saggi e negli ultimi tempi sto lavorando ad un breve romanzo.

Mi ritengo una persona attiva, creativa, curiosa e capace di organizzare il proprio lavoro in modo puntuale ed autonomo. Inoltre il mio amore incommensurabile per la letteratura e l'arte, da Petrarca a Italo Calvino, da Caravaggio a E.L. Kirchner, mi porta a ricercare sempre nuovi orizzonti e ad offrire diversi tagli al mio scrivere, al mio essere.

Nel tempo libero suono la chitarra, disegno, parlo a me stessa in lingua straniera; per il resto sogno una vita appagante, dei viaggi, qualche ritorno.  

Per riprendere Kafka, spero di non invecchiare mai in quel senso. Per quanto riguarda la vecchiaia naturale, beh, quella ben venga.