17 Ott

Pasta chi vruoccoli arriminati, la ricetta dalla cucina siciliana

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Care donne, da buona siciliana vorrei presentarvi un piatto tipico della mia regione con cui potrete riempire la vostra tavola e fare anche un’ottima figura con gli ospiti, se non avete tanti ingredienti in casa e dovete quindi improvvisare. Uno dei piatti tipici della cucina siciliana comunemente preparato soprattutto nel Palermitano è un primo: la pasta chi vruoccoli arriminati

 

Il procedimento è piuttosto semplice, così come il reperimento degli ingredienti. Se pensate di assaggiare uno dei piatti più popolari e al contempo buoni della Sicilia non potete perdervela. Potrete prepararla in casa che siate del posto o lontani oppure degustarla in una di quelle antiche trattorie che costeggiano le vie del centro del capoluogo e delle altre città della regione. 

 

Se optate per la prima possibilità, ovvero per il genuino fai da te, andate al mercato e procuratevi un:

 

  • Cavolfiore da 1 kg
  • Una cipolla media,
  • 70 g di uva sultanina
  • Pinoli
  • Due acciughe salate
  • 1 bustina di zafferano
  • Un cucchiaio estratto di pomodoro, aggiungendoli a olio, sale e pepe.

Una volta che avrete disposto sul vostro bancone da cucina tutti gli ingredienti, iniziate col lessare il cavolfiore a pezzi in abbondante acqua salata.

 

In un tegame soffriggete con l'olio la cipolla finemente affettata, aggiungendovi lo zafferano sciolto in un po' d'acqua tiepida. Lasciate soffriggere a fuoco vivo, condite con sale e pepe aggiungendo un mestolo d'acqua di cottura della verdura, un cucchiaio di estratto di pomodoro e, infine, le acciughe già sciolte nell'olio.

 

A parte lessate poi la pasta nell'acqua del cavolfiore, scolatela al dente e conditela col sugo già pronto che lascerete riposare almeno dieci minuti prima di servire. Questo piatto rappresenta il giusto modo di combinare il piacere del cibo con alimenti sani.

 

Cavolfiore e uva sultanina si sposano regalando a voi e ai vostri ospiti il giusto equilibrio dell'acre e del dolce. Un piatto economico per le vostre tasche e giusto per la vostra linea, ma ricco in compenso di qualità nutrizionali: la vitamina c della verdura, i grassi omega tre delle acciughe, le proprietà anti-ossidanti dei pinoli e dell'uva.

 

Appena assaporata la prima forchettata sentirete il piacere delle antiche ricette della nonna, dei frutti della terra, del lavoro dei contadini nei campi.

 

 

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Grazia Spano

Nasce nel capoluogo siciliano il 24 Febbraio del 1983, si laurea presso la facoltà di Scienze Politiche di Palermo indirizzo Studi giuridici comunitari internazionali. Attraverso la partecipazione a convegni e meeting poi ha da sempre sostenuto attivamente in collaborazione con Amnesty International la promozione dell'abolizione delle torture ,delle mutilazioni genitali femminili , e di ogni altra forma di violazione dei diritti umani dedicando la sua prima tesi allo stupro come arma di guerra, come crimine internazionale. Parla italiano , inglese, francese e russo e la sua passione è la scrittura.Tra i suoi contributi,inoltre un trattato di sociologia della devianza "BDSM vite al confine" frutto dell'osservazione e dell'impegno nella ricerca nell'ambito del fenomeno dell'erotismo estremo.

Sito web: www.facebook.com/grazia.spano.104