Quindi per avere un bel fisico, dei bei capelli ed una pelle perfetta dobbiamo saper fare delle ottime scelte alimentari.

 

Non basta semplicemente affidarsi a creme, lozioni e trattamenti estetici. Tutto dipende dal nostro stile di vita e da un regime alimentare sano che prevede l’assunzione di sostanze nutritive benefiche, come vitamine e minerali, e una dieta ben equilibrata.

Per questo motivo è opportuno conoscere il rapporto che intercorre tra cosa mangiamo e il nostro aspetto estetico. 

 

Ecco quindi gli alimenti amici della nostra bellezza:

 

 

  • Acqua: bere moltissima acqua durante il giorno, più o meno 8 bicchieri, è l’indispensabile per idratare il corpo, eliminare le tossine, combattere l’insorgenza della cellulite e della pelle a buccia     d’arancia. 

 

  • Frutta e verdura: contengono moltissima acqua e fibre.

 

 

Fate scorta di: 

 

  • Carote: sono fonte di beta-carotene, che viene trasformato dal corpo in vitamina A, e fonte di vitamina C. Sono ottime alleate della pelle e dei capelli.

 

  • Spinaci, Broccoli, Bieta: le verdure a foglia scura forniscono vitamine A, C, ferro e calcio. Da cucinare preferibilmente al vapore.

 

  • Cipolle sono ricche d’acqua e sono benefiche per le cellule della pelle.

 

  • Frutti Rossi (mirtilli, fragole, lamponi): contengono molti antiossidanti, mantengono la pelle morbida e liscia, combattono l ‘invecchiamento cutaneo precoce.

 

  • Succo di melograno: è ricco di polifenoli, sali minerali, antiossidanti e flavonoidi, sostanze in grado di rallentare il processo ossidativo. Aiuta a rafforzare le pareti dei vasi sanguigni e a regolare il transito intestinale.

 

  • Avocado: contiene grassi monoinsaturi e quindi grassi sani. Fornisce vitamina C e vitamina E, una fusione perfetta che agisce come un vero e proprio elisir di bellezza.

 

  • Noci: ricche di ferro, calcio, magnesio, potassio, fluoro, rame, zinco e fosforo utili per combattere lo stress, la fatica e la stanchezza. Presentano moltissime proprietà tra cui quelle antinfiammatorie, diuretiche, astringenti, digestive, antisettiche e cicatrizzanti.

 

  • Pesce Grasso (salmone, tonno fresco, sgombro) contengono un'elevata quantità di acidi grassi, gli omega-3, che il corpo non può produrre da solo ma che sono utili per abbassare il colesterolo, la pressione arteriosa e rinforzare le difese immunitarie.

 

  • Latticini: forniscono vitamina A e moltissime proteine. La carenza di proteine può portare all'indebolimento dei capelli che diventano più fragili, perdendo colore e lucentezza. I latticini sono anche ottime fonti di calcio che è un minerale importante per la salute dei capelli.

 

  • Sostanze nutritive e vitamine: nella vostra dieta non devono mancare le vitamine B, C, E, acidi grassi ,calcio, iodio, potassio e fibre.

 

  • The Verde: Ha proprietà anti-infiammatorie e contiene preziosi antiossidanti, vitamine C, D, K, zinco, calcio, magnesio e ferro. Le ore 17:00 devono diventare l’ora abituale del thè, si ma rigorosamente thè verde!

 

05 Feb

Dieta per la pelle

Pubblicato in Salute

Dieta a fior di pelle. 

“La salute vien mangiando” è proprio il caso di dire. Sì, perché anche per mantenere la nostra pelle in un corretto stato di salute dobbiamo partire da una sana ed equilibrata dieta. Per evitare la disidratazione della pelle, o la pelle secca, è importante idratare il nostro organismo assumendo costantemente cibi ricchi d'acqua. Questi, come buona abitudine vuole, devono essere accompagnati da circa otto bicchieri d'acqua al giorno.
Una pelle morbida è garantita da una dieta ricca di vitamine e minerali, fornite da un corretto equilibrio tra proteine, carboidrati e grassi. Cosa inserire nella dieta per la pelle? Possiamo utilizzare piselli e fagioli, ricchi di vitamina B, cereali, soia. Meglio i prodotti integrali a quelli raffinati. I fermenti lattici vivi sono ottimi per donare alla pelle un aspetto sano, quindi sì allo yogurt.
Evitate lo zucchero bianco raffinato, causa di acne e cattiva circolazione. Meglio quello di canna o il miele.

 

Dieta-per-la-pelle

 

Pelle e dieta. 

 Una corretta dieta per la pelle non condanna del tutto i grassi. Anzi. Una modesta quantità di grasso è indispensabile per la morbidezza e la sofficità della nostra pelle. È ovviamente bene non esagerare con il grasso. Tutti sappiamo a quali inestetismi cutanei ognuno di noi può andare incontro mangiando molti insaccati, ad esempio. Largo alle vitamine invece. Tutti i frutti e le verdure sono ben accette per contrastare l'invecchiamento della nostra pelle, donando invece brillantezza ed elasticità dei tessuti. E non dimentichiamo le fibre, presenti nella buccia di frutta e verdura, nonché nei cereali. Le fibre sono in grado di donare alla pelle una forma radiosa, liberandola da quella pellicola grassa e opaca. Le fibre agiscono nel meccanismo di purificazione e regolarizzazione del tratto intestinale, aiutando il nostro corpo a rimanere in perfetta forma. Pelle compresa, ovviamente. Allora se non state più nella pelle, buon appetito!


Per alcuni di noi si tratta di episodi sporadici, per altri la stitichezza rappresenta un vero e proprio problema quotidiano, che può condizionare la vita. Quando la stipsi si fa ostinata, dobbiamo rivolgerci al nostro medico di fiducia.

Nella maggior parte dei casi, la stitichezza è imputabile a cause funzionali, e l’organo a cui per primo bisogna prestare attenzione è il fegato; un’alimentazione corretta è, comunque, il primo passo verso la soluzione del problema.

 

Quali alimenti ad azione lassativa possiamo scegliere?

 

- Lenticchie: controindicate nella colite, per l’azione meteorizzante.

- Melanzana: lassativa perché contiene ferro e ha un’azione irritante; contiene iodio che stimola la tiroide, e quindi il metabolismo e perciò, conseguentemente, la motilità intestinale; contiene fibra e sostanze non assorbibili, che hanno una funzione irritativa sulla mucosa intestinale.

- Peperoni: sono lassativi per un meccanismo simile a quello delle melanzane, e c’è l’azione eccitante della vitamina C. Sono lassativi in qualunque forma, crudi, arrostiti, fritti.

- Kiwi: sono lassativi per la funzione irritativa della vitamina C, di cui questi frutti sono eccezionalmente ricchi.

- Sedano: è lassativo per la sedanina, con un’azione eccitante neurologica, anche diretta sull’innervazione della muscolatura liscia dell’intestino.

- Uva: da somministrare anche ai bambini, il suo succo è lassativo la mattina a digiuno.

- Mela: ha un’azione lassativa se mangiata cruda con la buccia: Contrariamente a ciò che si crede, invece, la mela cotta è astringente.

- Prugne: anche secche, hanno un’azione lassativa.

- Albicocche secche, fichi e fragole.

 

 

Sappiamo che:

- Il cavolo verza è lassativo se cotto al dente, astringente se molto cotto.

- Il limone è un efficace lassativo, ma non in caso di diarrea, per via della sua azione antibatterica.

- La pera acerba è astringente, lassativa se matura.

- Il cachi molto maturo è lassativo, quello acerbo è astringente.

- La banana è lassativa solo se molto matura.

 

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Fare sesso fa bene: perché si avevano dubbi in materia? Sono numerosi i vantaggi apportati al nostro organismo, non soltanto sulla sfera psicologica.

 

Diminuisce lo stress e migliora la pressione sanguigna

 

Da uno studio scozzese condotto su un campione di 24 donne e 22 uomini è emerso che, se messi in condizione di stress – come ad esempio parlare in pubblico o svolgere un esercizio di matematica ad alta voce – le persone che avevano fatto del sesso precedentemente reagivano meglio alle sollecitazioni, rispetto a quelli che si erano astenuti.
Non solo, si è dimostrato anche come il sesso e il vivere insieme a qualcuno favorisca la diminuzione della pressione arteriosa diastolica (minima).

 

Aumenta le difese immunitarie


Il fare sesso una o due volte a settimana contribuisce alla produzione di Immunoglobina A (IgA), un anticorpo che sfavorisce il contagio con raffreddori e altri tipi di infezioni del sistema immunitario.
Il tutto è stato dimostrato da uno studio della Wilkes University, che ha analizzato un campione di 112 studenti, di cui è stata registrata la costanza nel fare sesso ed è stato prelevato un campione di saliva. Dall’incrocio dei dati e delle analisi si è riscontrato come chi aveva avuto rapporti sessuali una o più volte alla settimana registrasse livelli più alti di IgA, rispetto agli altri.

 

Fa bruciare calorie


Non si ha la voglia e la costanza di andare in palestra per smaltire le calorie in eccesso? Nessun problema, il sesso può essere considerato un valido sostituto: praticarlo per mezz’ora favorisce il consumo di 85 calorie circa.
“Il sesso è il modo migliore per fare attività fisica” afferma la sessuologa Dott.ssa Patti Britton, il tutto accompagnato, per riuscire nel suo intento, da un altrettanto coinvolgimento psicologico, senza il quale non si otterrebbero gli stessi risultati.

 

 

Contribuisce a mantenere un cuore sano


Uno studio britannico ha dimostrato come un uomo che ha avuto rapporti sessuali una o più volte a settimana nell’arco della sua vita sia meno soggetto a infarto, rispetto a chi ha fatto sesso meno di una volta al mese.

 

Migliora il livello di autostima


I ricercatori dell’Unversity of Texas hanno associato l’accrescimento dell’autostima come una delle 237 ragioni per cui un individuo pratica del sesso.
La terapista Gina Ogden afferma: “Una delle ragioni per cui le persone dicono di fare sesso è quello di sentirsi bene con se stessi. Il “grande” sesso si ha quando c’è un grande autostima. Se il sesso è amorevole, connesso e come lo si desidera, l’autostima sale inevitabilmente.”

 

Consolida i rapporti di coppia


Uno studio su 59 donne ha dimostrato come, dopo un abbraccio con il loro partner, i livelli di ossitocina , il cosiddetto ormone dell’amore, nel sangue fossero a livelli più alti.
Questa sostanza infatti aiuta le persone a legarsi l’una all’altra, a fidarsi di chi si ha davanti: più è presente nel nostro organismo, più si è generosi.

 

Innalza la soglia del dolore


L’ossitocina svolge anche altre funzioni, come quella di antidolorifico, favorendo lo sviluppo di endorfine. Il dolore infatti può diminuire della metà.
Eiaculazioni frequenti possono prevenire il cancro alla prostata
Uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association ha dimostrato come gli uomini che avevano più di 21 eiaculazioni al mese avevano meno probabilità di ammalarsi di cancro alla prostata rispetto a colore che ne avevano una media di 4-7 al mese.

 

Si rafforzano i muscoli pelvici

 

Se si svolgono costantemente gli esercizi di Kegel (movimenti volti a rafforzare i muscoli pelvici), il piacere femminile risulterà più intenso, con un ulteriore vantaggio: meno probabilità di essere vittime dell’incontinenza in età avanzata.

 

Aiuta a dormire meglio


L’ossitocina, rilasciata durante l’orgasmo, favorisce anche il sonno, combattendo l’insonnia.
Dormire a sufficienza, a sua volta, si ricollega ai fattori benefici, precedentemente elencati, come una migliore pressione sanguigna.
Che tutto ciò possa essere un incentivo per chi trascura un po’ l’attività sotto le lenzuola? Ai partner l’ardua sentenza.

Noi glielo auguriamo.

 

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È appena primavera, ma io ho già voglia di ciliegie!

È probabile che il nome antico cerasus derivi dalla città di Cerasunte, nell’odierna Turchia: secondo Plinio il Vecchio, è da lì che furono importati a Roma i primi ciliegi facilmente coltivabili, i quali si diffusero insieme a quelli selvatici, già esistenti. Il latinismo cerasus è rimasto negli esiti di certi dialetti (chi non conosce la famosa cerasa napoletana?) o in alcune lingue romanze (cereza in spagnolo, cereja in portoghese, cerise in francese).
Il colore di questo goloso frutto può cambiare a seconda della varietà, andando dal giallo chiaro al rosso molto scuro del durone nero di Vignola. Anche la polpa si può presentare con cromie e consistenze diverse, variando il cuore dal bianco al rosso-nerastro a la polpa da tenera a croccante.

Le ciliegie si dividono in dolci e acide, secondo la specie del ciliegio:


• Alle ciliegie dolci appartengono le duracine o duroni, di colore nerastro o bianco, di grandi dimensioni e con una polpa dura e croccante, e le tenerine, nere o rosse e di polpa succosa e morbida.


• Tra le ciliegie acide, invece, abbiamo le marasche, usate per il maraschino (che goduria, sulle fette di ananas fresco!), le amarene, molto apprezzate nei succhi e negli sciroppi (… E nella crostata con la ricotta…) e le visciole, ottime fresche o nelle conserve.


Le ciliegie hanno proprietà depurative, lassative, disintossicanti e diuretiche; favoriscono anche la digestione degli zuccheri, l’attività del fegato e hanno proprietà antireumatiche, remineralizzanti e antiartritiche: sono infatti ricche di acqua (80%), vitamine A, B e C, sali minerali (ferro, calcio, magnesio, sodio, potassio soprattutto).

 


Questi frutti così salutari sono anche famosi per le proprietà antiossidanti, grazie ai flavonoidi, che hanno la capacità di bloccare i danni provocati dai radicali liberi, cioè i prodotti di “scarto” che si formano all’interno delle cellule, quando l’ossigeno viene utilizzato per produrre energia (ossidazione).
Gustose e versatili, le ciliegie sono ingrediente principe di molte dolci ricette; delle ciliegie, però, non si usa solo il frutto, ma anche i piccioli, con cui preparare infusi disintossicanti e diuretici; la corteccia dell’albero, per le sue proprietà febbrifughe e antigotta; i noccioli, per preparare grappe e liquori!


Una notazione culturale: il fiore di ciliegio è il simbolo nazionale del Giappone, e viene chiamato sakura. Nella cultura nipponica, il ciliegio in fiore è simbolo di bellezza immortale e perfetta, e lo si celebra durante l’Hanami, la festa dei ciliegi: durante questa festa i Giapponesi si riversano a frotte nei parchi, o dove ci siano alberi in fiore, per assistere a questo spettacolo incantevole tra danze, canti e banchetti.

 

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