Dalla Valle d’Itria un vero toccasana di autentica naturalezza. ITRIA offre un programma completo e semplice di vinoterapia per prevenire e combattere l’invecchiamento cutaneo prematuro, sfruttando le proprietà benefiche e rigenerative dell'uva dell’uva di Locorotondo in Val d’Itria.

Tre consigli moderatamente utili e golosi per donne tendenzialmente interessate al proprio aspetto, assolutamente distratte e sufficientemente naturaliste. 

(E anche un po' pigre e risparmiatrici: perché mai uscire e comprare quando puoi fare tutto in casa?)

 

Internet è pieno di consigli ricette e rimedi per la nostra bellezza, così come sono sempre pronti ad elargirne nonne mamme estetiste e colf informate sui fatti.

Ecco i miei tre preferiti, adatti a chi, come me, all'ultimo momento, proprio prima di fare lo scrub sotto la doccia o una maschera per i capelli, si accorge di non avere… lo scrub e la maschera per capelli!

 

Consiglio numero uno.

Per capelli morbidi e lucenti:

prendete un vasetto di yogurt bianco da 150 g (possibilmente non troppo liquido, meglio quello greco, visto che poi ve lo dovrete spalmare sui capelli umidi), aggiungete due cucchiai di cacao in polvere (credo sia indifferente se zuccherato o amaro, io avevo addirittura quello magro), mischiate bene e aggiungete anche un cucchiaino di miele.

Il consiglio sarebbe anche di completare il tutto con qualche goccia di semi di lino: io non li avevo e ne ho fatto a meno.

Dopo aver reso la pappetta omogenea guardate la quantità e regolatevi con la massa dei vostri capelli: se come me ne avete almeno un metro dovrete utilizzarla tutta, altrimenti sarà sufficiente spalmarne la metà*.

Dopodiché, a operazione conclusa, coprire tutto (cioè la testa impiastrata) con pellicola trasparente.

Ora, io la prima volta sono diventata matta: capelli che grondavano da tutte le parti, quasi sei metri di pellicola avvolta intorno alla testa, impossibilità a muovermi senza che tutto l'ambaradan crollasse.

Questa volta, invece, ho fermato prima la massa di capelli con un mollettone e poi ho infilato (aprendolo da un lato per evitare un principio di soffocamento) la testa in un sacchetto trasparente di quelli per conservare gli alimenti in freezer.

Tenete tutto in testa minimo per mezz'ora: il risultato è sorprendente al tatto, luminoso alla vista e inebriante per l'olfatto. Profumerete come un cioccolatino appena scartato per almeno un'oretta.

 

*(L'altra metà, ovviamente, potrete mangiarla, e se avete i capelli come i miei e volete farci merenda, ricordatevi di farne una dose doppia!)

 

 

Consiglio numero due.

Per pelle morbida e vellutata:

ho finito lo scrub, proprio oggi che sotto la doccia volevo liberarmi delle cellule morte;

oppure

ho finito lo scrub, e per questo mese anche i soldi, proprio oggi che domani ho la ceretta e poi l'estetista chi la sente?

oppure

ho finito lo scrub, ma neanche questo mi è piaciuto troppo, vorrei qualcosa di più…

Naturale?

Ecco, appunto: prendete una tazza, metteteci dentro del sale grosso (che poi ne esiste anche un tipo che è a metà tra il sale grosso e il sale fino e sarebbe meglio ancora) e mischiatelo con un cucchiaio di miele (o più, fate a occhio: poi dovrete sfregarlo sulla pelle, quindi valutatene bene la 'morbidezza'!). 

Incredibile, non appiccica. Provare per credere!

 

Consiglio numero tre.

Per unghie resistenti (consiglio di Alina):

Alina - Unghie tue o ricostruzione?

Pitta - No, mie, ma uso un prodotto che non è tanto buono. Cioè, è molto buono, ma dentro c'è la formaldeide, che non è molto buona, sarebbe meglio non usarla, ma a me dopo qualche tempo le unghie si sfaldano, si spezzano, si…(bla bla bla)

Alina: - Noi, in Ucraina, mettiamo mani dentro acqua con sale.

Pitta: - Ah, io provare (Che poi finisco sempre per parlare come lei, senza verbi né articoli!)

 

 

Non ancora provato, ma guardando in rete sembra proprio sia un efficacissimo 'rimedio della nonna'; di sicuro, però, da evitare se avete piccole ferite sulle mani o l'abitudine di strappare le pellicine con i denti: il sale notoriamente disinfetta, e quindi, notoriamente, brucia!

 

Moda Strong: come abbinare i pezzi forti. 

Ci sono alcuni capi che non si portano con facilità o che, una volta indossati, risultano "troppo". Mini guida di sopravvivenza ai trend inossidabili ma così complicati da portare.


Pelle nera: il total look evitatelo se non avete un fisico a prova di aderenze. Sì a pochi pezzi, ma strategici: il pantalone in pelle va con il maximaglione e magari una cinturina sottile in vita, per un look un po' parisienne. Se optate per una blusa in pelle o una camicia, sotto sì a una gonna a tubo non troppo corta o il classico pantalone slim. Il chiodo? Con abitini molto femminili per la sera, jeans e biker boots di giorno.

 

come-abbinare-pelle 


Borchie: scarpa, abito e pochette borchiata hanno stancato e rendono un outfit troppo pesante. Le decolteè o gli anfibi borchiati con jeans e blazer bon ton funzionano sempre e non sono mai esagerate. Se le borchie sono sulla giacca, sotto una maxicamicia con leggings per l'ufficio, e di sera shorts e stivali bassi per un tocco decisamente rock. Con l'abito borchiato sì a tacchi altissimi ma in colori neutri. Se invece puntate sugli accessori, basta un bangles e rendere il tutto più "cattivo". Se amate le sneakers invece, abbinatele a una gonna molto lunga e a un top basico.


Frange: danno un tocco country anche al più semplice degli outfit, ma qui basta poco per cascare nell'errore "sembro PocaHontas". Scegliete solo gli accessori: una maxibag o un paio di stivali, altrimenti risultereste eccessive. Si abbianano con tutto, e non stancano mai (consiglio: il colore migliore è il marrone).


Stampe: fare un mix n match di stampe è difficile, a meno che non vestiate Emilio Pucci da capo a piedi. Dosare, please. Preferite pezzi semplici e facilmente abbinabili, come la blusa in seta, il maxifoulard o l'abito morbido passe-partout. Se volete abbinare più stampe, fatelo ma a una condizione: stampe molto diverse e sui pezzi chiave. Un esempio? Il cappotto pop sull'abito batik. E accessori che smorzino il tutto.

Total Jeans: si può, si può. Basta abbinare il giubbetto di jeans a conquestasche in denim e maglietta bianca, con sneakers e coda per un effetto street style. Oppure, camicia di jeans con shorts e tacchi esagerati, per sembrare una vera star anni 50. Una dritta: camicia di jeans abbottonata fino al collo per non scoprire troppo e shorts a lavaggio scuro.

Varsity Jacket: la giacca stile college sta impazzando ovunque. Ma come usarla con disinvoltura senza sembrare troppo una quindicenne? Basta sceglierla over, da indossare sopra agli abiti per un effetto girly, o con i jeans e gli anfibi, stile James Dean.

Flower Power: è uno dei must (vedi la Conscious collection H&M), come sempre, della primavera. Se ve la sentite, il total look sta bene a tutte, basta spezzare con gli accessori. Altrimenti, il pezzo forte sono i pantaloni "fioriti". Da usare 24 ore al giorno, in ufficio con la camicia o il pull, di sera con blazer nero e tacchi altissimi. Sempre chic.

 

H&M-Collection

 

Sneakers con zeppa: spopolano da un bel po' e alzano di qualche centimetro, ma non sono certo semplici da indossare. Il mio consiglio: camicia in seta semplice o maglioncino minimale. Sì ai jeans e, come accessori, una tracolla molto semplice.

I jeans destroyed: riesumate il caro e vecchio denim strappato. Ma evitate l'abbinamento classico e scontato con giacca in pelle e stivaloni. Sì al bon ton: colori sorbetto, tacco altissimo e pochette. Anche di giorno.


Portare i capelli rossi, care amiche, non è da tutte. Bisogna scegliere quello che è lìabbinamento giusto con il prorio incarnato. Pertanto, per tutte le donne che vogliono osare un colore intenso e voluttuoso, il rosso fa sicuramente per voi. Tuttavia, occorre scegliere con attenzione le varie sfumature, il tipo di carnagione, la forma del viso, il colore delle sopracciglia. Il modo giusto dunque per evitare delle brutte sorprese è qullo di fare delle prove, optando poi per una tintura permanente che sia priva di ossigeno ed ammoniaca in modo da tornare con naturalezza e facilità al proprio colore qualore il risultato non fosse di nostro gradimento.  

Capelli rossi e carnagione chiara creano un look di grande effetto. Ottimo è il colore biondo ramato che può essere ottenuto applicando un impacco di hennè dalla tolità rossa su base bionda. Sembra perfetta per quelle donne che hanno una carnagione davvero molto chiara. I capelli rosso mogano donano quasi a tutte le donne grazie alle tonalità aranciate che si sirvelano anche di gran tendenza. In genere il rosso è per le donne che hanno pelle e occhi chiari, in quanto netto è lo stacco tra chioma e incarnato. Nonostante ciò, alcune tonalità ben si abbinano anche alle carnagioni più scure. Da provare sembra essere il rosso tiziano per dare un tocco di luce ad un taglio non più vivacissimo.

 



Capelli rossi e sopracciglia scure in genere non vanno molto d'accordo, ma basta illuminare i capelli con dei riflessi con la tecnica dello splashlight per avere un look a dir poco inviadibile. in ogni caso, il consiglio, amiche, è quello di prestare attenzione alla cura della chioma, poiché i capelli rossi sono delicati e necessitano di prodotti specifici, tra cui shampi e balsami colorati che consentiranno di mantenere vivo il colore.

 

Quante volte, applicando la tintura per i capelli acquistata in profumeria o al supermercato, abbiamo finito per macchiarci la pelle del viso, del corpo e delle mani? Immaginiamo fin troppo spesso. Non sporcarsi sembra davvero impossibile e quindi il consiglio è quello di proteggersi sempre indossando una mantellina e di procurarsi dei guanti con i quali le mani non possano macchiarsi.