Non c’è niente da fare, i peli ricrescono sempre. Impossibile, infatti, realizzare il “pelicidio” definitivo. E che il problema dei peli sia roba antica e non solo angoscia dei nostri tempi inneggianti al “glabro” è cosa nota. L’“eterna battaglia" prese il via da quando iniziò a insinuarsi, già nelle prime culture, quell’idea di bellezza che subito si adattò con fatica e malamente a convivere con i peli “superflui”. Le nostre antenate iniziarono a guerreggiare con i peli usando armi rudimentali come pietre e conchiglie affilate.  

Poi, le più acculturate e ricche egiziane si presentarono con un’arma senz’altro più efficace: la resina, stesa calda sui peli da estirpare come fosse una ceretta primordiale. Le arabe li combattevano tagliandoli con un filo di cotone teso tra le dita, mentre le giapponesi li polverizzavano strofinandoli con la pelle essiccata di pescecane. Le armi di estirpazione pilifera oggi sono certamente più evolute, ma rimane che nessuna è ancora così efficace da riuscire a sferrare il colpo “definitivo” in questa eterna battaglia tra uomini e peli.  

 

 

Possiamo scegliere tra i rasoi a lama o i più sofisticati rasoi elettrici, ci sono i prodotti chimici, come le creme, che distruggono la struttura cheratinica dei peli tagliandone di netto la parte che fuoriesce dall’epidermide e abbiamo anche a disposizione la depilazione con lama abrasiva che li consuma, per attrito, strofinandoli in senso orario fino a tagliarli al punto di sbocco. I metodi soprascritti si dicono depilatori. Tagliano i peli riducendone solo la lunghezza senza ledere il bulbo che, essendo la parte vitale del pelo, continua indisturbato la sua funzione di produttore. E così, nel giro di due giorni, dato che la crescita dei peli è di 0,2/0,3 mm il giorno, i nostri cari “nemici” ritornano tutti a farsi sentire. Per averne la prova, basta passare una mano sulle zone trattate. I metodi depilatori danno scarsi risultati a livello di ricrescita, durano poco e soprattutto non indeboliscono il pelo. Meglio quelli che estirpano, che tolgono cioè la radice. Quindi, meglio l’epilazione. Cerette a caldo e a freddo, epilatori elettrici, elettrodepilazione, con ago o con sonda, luce pulsante e laser sono tutti metodi epilatori che sfiancano i peli e garantiscono dei tempi di ricrescita più lunghi. Dopo la ceretta, ad esempio, i peli impiegano circa 20/30 giorni per tornare in superficie; se usiamo gli epilatori, ottimi per i peli grossi ma non per i piccoli che sfuggono all’aggancio delle spirali/pinzette e si spezzano, i peli vedono la luce dopo 15/20 giorni. Con gli elettrodepilatori va meglio, i tempi di ricrescita si possono allungare anche oltre i 30 giorni. La corrente, infatti, distrugge il pelo alla radice e ne indebolisce la struttura. Ancora meglio della corrente elettrica è la luce pulsante che aggredisce, efficacemente e contemporaneamente, più peli e i bulbi insieme, senza danneggiare la pelle circostante. Stessa cosa che fa il laser, solo che questo si concentra su un pelo alla volta, il fascio di luce scalda il pelo in tempi brevissimi, il calore, poi, si trasferisce per vicinanza al bulbo pilifero e lo danneggia, fa di più! lo scioglie (termolisi). Niente bulbo e fine della produzione di peli per lungo tempo. Il più lungo tra quelli ottenibili con gli altri metodi di epilazione. Ad oggi, il laser è senza dubbio l’arma più efficace nella battaglia contro i peli, è la più costosa, assicura soddisfacenti risultati ma non, comunque, vittorie definitive.

 

La depilazione è senza dubbio una tappa importante nella cura del corpo di ogni donna, e oggi è possibile rallentare la crescita dei peli grazie alle nuove tecnologie presenti nel mondo dell'estetica.

 

Sia uomini che donne, per ragioni estetiche, sportive o igieniche, sono da sempre alle prese con l'eterna lotta ai peli superflui.


La depilazione-epilazione si può eseguire su tutte le zone del corpo aventi peli superflui, ma quando si parla di depilazione si intende l'eliminazione del pelo dalla superficie cutanea, mentre l'epilazione si riferisce all'esportazione del bulbo del pelo. 

Dopo aver assistito al boom della Luce Pulsata che prometteva miracoli contro la lotta ai peli, ed il successivo divieto dal Ministro della Salute di utilizzo da parte dei centri estetici perché definita pericolosa, oggi siamo orientate sempre di più verso soluzioni sicuramente meno invasive e dannose, verso la ricerca di trattamenti biologici che rispettino la fisiologia e accompagnino, in modo mirato e concreto, la naturale tendenza dei nostri tessuti e della nostra pelle.


Alcuni istituti di bellezza offrono la possibilità di fare questo tipo di trattamento da effettuare in concomitanza con una seduta di epilazione e che sono in grado di rallentare davvero lo sviluppo dei peli.

 

 

Il trattamento EPIL RETARD si avvale di una specifica tecnologia integrata, e viene eseguito con il fluido rivoluzionario Epil Retard, che oltre alle comuni sostanze solitamente contenute negli stessi tipi di prodotti equivalenti, come la Papaina (con proprietà cheratolitiche, agisce sulle cellule del bulbo pilifero interferendo con la normale attività proliferativa, ha un'azione lenitiva ad antinfiammatoria), si serve della nuovissima sostanza proteolitica Lauryl Isoquinolinium Bromide, nata dalla biotecnologia dermofunzionale per ridurre la fase di crescita dei peli.


Si ha la sensazione che la crescita sia quasi bloccata per alcuni giorni, e si nota una reale differenza poichè il primo accenno di ricrescita è ritardato di molti giorni, e il risultato è che si può godere di una pelle liscia e levigata per un intervallo di tempo incredibilmente maggiore!
E per ottenere risultati ancora più apprezzabili ed a lungo termine si può utilizzare il fluido Epil Retard anche a casa, massaggiandone alcune gocce sulle zone da trattare! Assolutamente da provare!

 

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L'estate è ormai arrivata: ed eccoci di fronte all'emergenza peli superflui a cui dobbiamo assolutamente porre rimedio per essere perfette al mare ma anche con abitini corti e alla moda. E, perché no, anche per una questione di pulizia se indossiamo dei pratici jeans.
 
gambe
 
Una buona abitudine, in ogni caso, è sicuramente quella di esfoliare almeno una volta a settimana le zone da trattare andando a nutrirle dopo la depilazione con una buona dose di crema lenitiva.  Scopriamo dunque i metodi migliori per depilarci, amiche.
 
1. Crema depilatoria
 
crema depilatoria
 
Questo prodotto utilizza gli agenti chimici specifici per sciogliere il fusto del pelo. Occorre applicare il prodotto sulla pelle asciutta e lasciare in posa il tempo che è necessario. Con una spatoletta o spugnetta rimuoviamo poi il prodotto, sciacquando con acqua abbondante. Siccome, come il rasoio, la crema intacca solo la parte esterna del pelo, sarà poi necessario ripetere l'operazione con il trascorrere dei giorni.
 
2. Rasoio
 
rasoio
 
Sicuramente è uno dei metodi più semplici e rapidi per porre rimedio al problema dei peli superflui. Bagnate la zona da depilare e spalmatevi un po' di schiuma, passando poi il rasoio in direzione contraria alla crescita del pelo. Risciacquate abbondantemente.  Siccome il rasoio non incide sul bulbo del pelo, ma solo sulla parte esterna l'operazione va ripetuta almeno ogni 2 giorni. 
 
3. Ceretta a caldo
 
ceretta
 
Essa si compone di un mix di sostanze che vanno ad inglobare i peli, asportandoli. Alcune cerette vanno scaldato nel pentolino apposito prima di essere utilizzate, alte invece possono essere utilizzate a  freddo. Occorre spalmare la ceretta con la spatola nella direzione del pelo, facendovi aderire una striscia di tessuto. Con un deciso strappo asporterete via i pelli dalla zona interessata. Il risultato è durevole: circa 2-3 settimane con quella a freddo, 3-4 settimane con quella a caldo.
 
4. Ceretta orientale
 
ceretta orientale
 
Seppur dolorosa come quella classica, i suoi ingredienti sono però naturali. Parliamo di zucchero, acqua, miele e limone. Fare bollire 2 manciate di zucchero e 1/2 bicchiere d’acqua in modo da ottenere un composto color caramello. Una volta tolto dal fuoco, occorre aggiungere 5 gocce di succo di limone, 2 cucchiai di miele e lavorare il tutto con le mani fino ad ottenere una palla. Occorre poi stendere sulla pelle seguendo la crescita dalla parte dei peli, salvo poi strapparli dalla parte opposta tirando il composto. Anche qui il risultato dura 3-4 settimane. 
 
5. Strisce Depilatorie
 
strisce depilatorie
 
Ecco delle strisce incollate a due a due e contenenti un piccolo strato di ceretta depilatoria. Sono pronte all'uso e, strappando i peli alla radice, di sicuro non sono indolori. Prima di utilizzarla riscaldate le striscette chiuse tra le mani e poi stendete una sulla pelle, strappando contropelo. Il risultato dura per circa 3-4 settimane. 
 
6. Epilatore
 
epilatore
 
Ecco un apparecchio elettrico formato da una testina rotante dotata di dischetti/molle che vanno ad imbrigliare ed estirpare i peli. Una volta acceso, bisogna passarlo contropelo. Seppur facilissimo da usare, andando a strappare il pelo al bulbo, esso è comunque doloroso. Tuttavia, contrariamente a quanto avviene per la ceretta, l’epilatore riesce a catturare anche i peli più corti. Insomma, è perfetto per una pelle davvero liscia.
 
7. Roll on elettrico
 
scaldacera
 
Un apparecchio che contiene e riscalda ricariche di ceretta a caldo. Sempre doloroso, ma consente di non dover riscaldare la cera nel suo pentolino. Occorre inserire la ricarica di cera all’interno dell’unità autoriscaldante e, dopo 20 min, stendere il prodotto sulla pelle. Anche qui bisogna poi applicare sopra una striscia di tessuto e strappare via contropelo. Anche questo metodo consente di avere risultati perfetti e duraturi.