Cosa è la cupping therapy? 


Qualche volta vi sarà capitato di vedere qualche celebrità (come Gwyneth Paltrow) appena uscite dalla beauty farm con delle vistose macchie tonde sulla pelle. A tal proposito, avete sentito parlare del massaggio denominato “coppettazione” o “cupping therapy” ? E’ proprio quello l’artefice delle macchie livide sulla pelle dei vip!
La coppettazione è un'antica pratica terapeutica della medicina tradizionale cinese la cui finalità è quella di alterare i flussi energetici del corpo e di ristabilire l'equilibrio fisico. L'azione terapeutica viene svolta mediante la stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica nell'area di intervento che spesso corrisponde ai punti dove viene esercitata l’agopuntura. In queste zone “strategiche” vengono applicate delle coppette (da cui appunto proviene il nome) del tutto simili ai vasetti degli yogurt, di materiale vetroso, di bambù, di bachelite o di plastica.
Una volta scelto il punto sul quale applicare la coppetta, rigorosamente rasato, si deve fare in modo che questa aderisca alla cute con il meccanismo di vuoto.
Ed è possibile tramite due modalità:
Introducendo nella coppetta, per pochi decimi di secondo, un fiammifero acceso per far fuoriuscire, grazie a una veloce dilatazione, l'aria contenuta nella coppetta, creando quindi i presupposti per la costituzione del vuoto; o inserendo all'interno della coppetta un piccolo batuffolo di cotone intriso d'alcol etilico al quale viene dato fuoco. Il calore generato dal fuoco farà espandere l'aria creando una ridotta pressione potendo così creare il vuoto.
Fatto ciò si procede, rapidissimamente, ad applicare la coppetta sulla cute osservando che questa si rigonfi all'interno della coppetta per azione del vuoto, rimanendo attaccata tenacemente e valutando se in modo accettabile o eccessivo così da evitare edemi.

 

coppettazione

 

Ideale per combattere malattie e non solo. 

La coppettazione è indicata per il trattamento di svariate sindromi dolorose, gastro-intestinali, malattie polmonari, tosse, asma, e anche per sindromi depressive e ansiose. Per ciascuna tipologia di malattia, la coppettazione interviene su delle specifiche aree del corpo. Per le malattie respiratorie viene considerata la regione dorsale alta.
Per le malattie dell'apparato digestivo come gastrite e diarrea quelle della regione dorsale meridiana, nonché alla regione addominale periombelicale.
Per sindromi dolorose come cefalee, emicrania e lombalgie le applicazioni la pratica viene effettuata sulla regione parietale e occipitale e sulla regione dorsale bassa e lombare.
La coppettazione si pensa riesca addirittura a trattare anche disturbi ginecologici come l’infertilità e i mestrui irregolari, leucorrea e crampi uterini. Recentemente viene utilizzata anche per contrastare problemi di cellulite, smagliature e obesità. In questo ultimo caso i massaggiatori si avvalgono della tecnica di scorrimento delle coppette applicando degli oli per appunto farle scorrere meglio in più zone della pelle. L’effetto ventosa che si ottiene ha il potere di rimuovere i ristagni di liquidi e tossine, di riattivare la circolazione sanguigna e di ridare una salutare energia vitale a tutto l’organismo. La trazione del muscolo, inoltre, assicura un’ efficace azione di rimodellamento del corpo.
Ricordatevi che la scelta di questo trattamento non può essere generalizzata. Dipende sempre dall’entità del vostro problema e non è detto che se funzioni per qualcuno possa funzionare anche per voi. Ognuno ha una risposta individuale a determinate terapie.
Se siete curiose di provarlo, il suo prezzo può variare dai 20 ai 60 euro e assicuratevi che il massaggiatore sia qualificato!

 

Il cruccio di tutte noi donne, specialmente quando la bella stagione è in arrivo, è sicuramente quella della cellulite, quel fastidioso inestetismo che ci rende insicure del nostro aspetto e con cui siamo in costante lotta.

La cellulite è un inestetismo della pelle che indica, dietro all’aspetto a buccia d’arancia, un problema del tessuto connettivo. Tra le cause della cellulite, una delle principali è l’azione degli estrogeni che favoriscono la ritenzione dei liquidi, oltre a questo troviamo il sovrappeso, una vita sedentaria, lo stress, e l’abuso di alcol e fumo .
Seguire un alimentazione equilibrata (leggi qui i nostri consigli) è sicuramente uno dei primi passi da intraprendere, sarà bene quindi fare attenzione al sale come prima cosa, evitare cibi grassi e zuccheri, mangiare tanta frutta e verdura e preferire le fibre.

Ecco in dettaglio i 6 consigli per combattere la cellulite:

- bere molto acqua
- limitare l'uso del sale
- curare particolarmente la dieta
- evitare l'uso prolungato delle scarpe con i tacchi
- evitare gli alcolici
- fare attività fisica

 

come-combattere-la-cellulite


Per tutte coloro che invece vogliono passare alle maniere forti e non dare alcuno scampo alla cellulite, ci sono dei trattamenti estetici mirati e specifici: la tecnologia applicata ha raggiunto nuovi orizzonti ed obiettivi sempre più efficaci, con tecniche altamente performanti e prodotti dermofunzionali di ultima generazione, che lavorano integrandosi per una efficacia davvero strabiliante. La Exa, lavora da anni alla ricerca dei prodotti migliori e delle tecnologie più efficaci per la lotta a tutti gli inestetismi, ed in particolare ha studiato un trattamento anticellulite che permette una penetrazione dei prodotti unica e potentissima: l’EDP, un metodo dolce di trasmissione elettrica intercellulare che dilata gli spazi tra le cellule creando dei canali idrofili per la penetrazione delle sostanze mirate al trattamento, una sorta di liposcultura che rimodella il corpo e attraverso un programma specifico ci aiuta ad ottenere dei risultati davvero efficaci e visibili già dopo il primo trattamento.

 

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Pelle poco tonica, elasticità perduta, caviglie gonfie, cellulite, seno cadente: con quanti nemici dobbiamo combattere noi donne! E come se non bastasse, nel periodo post gravidanza o di menopausa le cose si complicano ulteriormente.  

Cerchiamo soluzioni in farmacia, nei supermercati e nelle profumerie, ma come districarsi nella jungla di marche e prodotti dedicati al mondo femminile? Diamo una risposta a tutto questo con la nostra intervistata speciale, Sonia Rovesti, chimica cosmetologa e fondatrice della Sonia Rovesti Cosmetics, un’azienda innovativa che formula soluzioni rivoluzionarie per noi donne.

 

E: Pelle poco tonica ed elastica. Tante di noi ne soffrono, specie dopo una gravidanza o una dieta. Che fare?

 

S: La pelle che ha bisogno di essere tonificata è una pelle invecchiata a causa del cedimento naturale dei tessuti (di solito braccia o interno cosce) o che ha subito notevoli sollecitazioni (come appunto gravidanza, dieta dimagrante o interventi chirurgici). In tutti questi casi, si ha un cedimento del tessuto e una degenerazione dell’elastina, che provoca flaccidità. I principi attivi che funzionano meglio su questo tipo di problema sono i PEPTIDI, piccole molecole in grado di mandare alle nostre cellule il messaggio di sintetizzare quello che manca (in questo caso elastina e collagene). Molto efficaci sono anche gli estratti di EQUISETO o ECHINACEA, piante conosciute nella fitocosmesi per le loro proprietà rassodanti ed elasticizzati. E’ molto importante che il cosmetico contenga olii naturali (come mandorla e vinaccioli) e non paraffina liquida che impedisce la traspirazione della pelle e la penetrazione dei principi attivi.

 

 

 

E: I bagnodoccia sono i prodotti che sembrano essere maggiormente influenzati dal tema della tonificazione. Sai dirci perché? C'è un motivo scientifico o è solo marketing?

 

S: Sappiamo che i prodotti da risciacquo non permettono la penetrazione di alcun attivo (a meno che non si stia in ammollo un’ora in una vasca satura di sali minerali), ma quando facciamo il bagno o la doccia possiamo comunque fare qualcosa per la nostra pelle. Ad esempio, un massaggio con un guanto di crine sotto un getto di acqua prima molto calda e poi molto fredda porta un grande beneficio alla circolazione, a cui fa seguito una riattivazione delle funzioni cellulari. Molti bagnodoccia, inoltre, hanno una profumazione stimolante (note di agrumi o menta) che per i principi di aromaterapia, inviano al cervello segnali di stimolo e ripresa delle attività vitali. Quindi SI ai prodotti da bagno, stando attenti però alla loro delicatezza sulla pelle.

 

E: Parliamo invece dei prodotti per scolpire e modellare il corpo. Quali sono gli attivi più indicati?

 

S: Gli attivi più indicati per scolpire il corpo sono i lipolitici (brucia-grassi) come la CAFFEINA, l’estratto di CACAO o la CARNITINA. Da pochi anni, è stata scoperta l’attività della GLAUCINA, una molecola in grado di svolgere una doppia azione: lipolitica e inibitoria della sintesi di nuove cellule adipose. In parole semplici, un principio attivo che trasforma l’adipe in tonicità. Per ottenere dei risultati bisogna applicare le creme con costanza seguendo le indicazioni del produttore.

 

L’intervista con Sonia continua. Nel prossimo articolo parleremo delle soluzioni per 4 punti critici: caviglie gonfie, ginocchia e gomiti secchi, seno cadente e cellulite. Rimanete sintonizzate! E se volete visitare il sito di Sonia Rovesti.

 

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Continua l’intervista con Sonia Rovesti (Leggi qui la prima parte), chimica cosmetologa e fondatrice della Sonia Rovesti Cosmetics, che da anni si occupa di studiare le migliori soluzioni per i punti critici con cui noi donne combattiamo ogni giorno. 

 

E: Sonia, riprendiamo l’intervista vedendo i 4 punti critici anticipati nella prima parte. Punto critico numero uno: caviglie gonfie.

 

S: Le caviglie gonfie sono sintomo di cattiva circolazione, spesso dovuta a un lavoro in cui si passano tante ore consecutive in piedi (penso a chi lavora in negozio o in un ristorante) o, al contrario, si sta troppo tempo sedute (tipo in ufficio, o al computer). Altre volte capita a chi si sottopone a interventi angiologici. In ogni caso, MAI usare creme rinfrescanti contenenti Mentolo. MAI usare gel che seccano la pelle, che è già sottile e spesso squamosa per il ristagno di liquidi. Preferire creme con estratti vegetali di MIRTILLO, IPPOCASTANO, RUSCO o CENTELLA ASIATICA: tutte piante dalle note proprietà drenanti e vasoprotettrici.

 

E: Punto critico numero due: ginocchia, talloni e gomiti "rugosi”.

 

S: Ginocchia, talloni e gomiti secchi sono dovuti a un rallentato ricambio cellulare, quindi consiglio  - sotto la doccia - di passare queste zone a giorni alterni col guanto di crine o con un buono scrub. Applicare poi una ricca crema rassodante. È importante curare queste zone perché col tempo il problema può peggiorare e la pelle può lacerarsi creando tagli e spaccature dolorose. Se posso permettermi, darei una ricetta casalinga molto semplice, ma molto efficace: miscelate una manciata di sale o zucchero molto fino con un cucchiaio di olio di semi di arachide (o di oliva) e una spruzzata del vostro profumo preferito. Massaggiate ginocchia, gomiti e talloni con questo composto e sciacquate. Con un solo gesto avrete ottenuto ricambio cellulare, elasticità e gradevole profumazione.

 

 

 

E: Punto critico numero tre: seno cadente, poco tonico.

 

S: Il seno cadente va rassodato, tonificato ed elasticizzato, quindi PEPTIDI, estratto di EQUISETO e di KIGELIA AFRICANA sono da preferire. Da pochi anni, è stato scoperto che gli estratti di COMMIPHORA MUKUL e di ANEMARREA ASPHELOIDES migliorano l’aspetto del seno “vuoto” o piccolo perché aiutano a sviluppare nuove cellule adipose e ad aumentarne il volume.

  

E: Punto critico numero quattro: cellulite.

 

S: Quasi tutte le creme anticellulite contengono methylnicotinate, un principio attivo che crea rossore molto intenso e spesso dannoso, perché chi ha la cellulite soffre solitamente di cattiva circolazione periferica. I capillari in evidenza non vanno aggrediti, ma stimolati delicatamente. Un nuovo attivo biotecnologico, che sostituisce i sopra citati, è il mentylnicotinate (nel nome cambia solo una N, ma nella sostanza cambia tutto). Questa molecola unisce le proprietà stimolanti e vasodilatatrici dell’acido nicotinico a quelle rinfrescanti del mentolo naturale. Per questo non causa rossori né fastidiose irritazioni, bensì rinfresca ed esercita un micro-massaggio cutaneo associato a un piacevole senso di benessere, grazie all’effetto “freddo-caldo”. Buoni anche i principi attivi drenanti e decongestionanti degli estratti di RUSCO, CENTELLA e VITE ROSSA. 

 

E: Sonia, per chiudere, puoi parlarci di come e perché è nata la Sonia Rovesti Cosmetics e in cosa i tuoi prodotti sono diversi da quanto c’è in commercio?

 

S: La mia società è nata per dare consulenza ai terzisti che producono per le grandi case cosmetiche. Questo significa che in laboratorio creiamo le formule delle creme che poi vengono commercializzate con i marchi conosciuti come Sephora, Kiko, Planters. Quando si lavora con questi clienti però bisogna sempre rispettare un grande numero di paletti imposti dal marketing e dalla direzione per quanto riguarda il costo formula e la scelta dei principi attivi. 

Il marchio SONIA ROVESTI COSMETICS è nato per essere libero dai paletti e per avere una formulazione basata unicamente sulla funzionalità, cioè finalmente un prodotto che fa quello che dice. Questa  linea cosmetica è nata per esigenza interna nostra (la mia pelle acneica andava curata, così come i capillari delle gambe della mia collega) e non per essere commercializzata. Poi il passaparola ha fatto la sua parte, per cui abbiamo deciso di dare un “vestito” ai prodotti e di collaborare con medici estetici e chirurghi plastici per creare formule sempre più efficaci e prodotti che davvero rispondano alle esigenze delle pelli con problemi.

 

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E’ un gran piacere mantenere la pelle del corpo liscia e tonica. Ma diciamolo: massaggiare la crema tutte le mattine e tutte le sere è anche una bella noia.
Ecco un programma per le pigre, con una premessa: scrub, una volta alla settimana, per eliminare le impurità, rivitalizzare le cellule e ritrovare l’èclat.


Non l’avremmo mai detto, solo 4 donne su 10 idratano il corpo ogni giorno.
Questione di tempo o di buona volontà?
Resta il fatto che nutrire la pelle serve a mantenerla compatta.


Ecco 3 strategie che, con un piccolo sforzo, daranno la massima resa. Meglio cominciare ad investire.

LEVIGARE
È un dato di fatto: a 30 anni il metabolismo cellulare inizia a rallentare, collagene ed elastina diminuiscono e la pelle perde il suo sostegno fisiologico. Serve un rinforzo.
Sotto la doccia tiepida massaggia la pelle con un guanto in cotone morbido: stimola la microcircolazione e potenzia il rinnovamento cellulare. La pelle è subito più tonica.
Trasforma il bagno o la doccia in talassoterapia con detergenti a base di alghe o sale marino, ricchi di oligoelementi tonificanti.

 

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STIMOLARE

Che vuol dire, prima di tutto, tenere sotto controllo anche in autunno gli inestetismi come la cellulite.
E poi, drenare e tonificare scegliendo lozioni a base di caffeina e oli essenziali, efficaci e a rapido assorbimento.

NUTRIRE ED IDRATARE
Sei troppo pigra per farlo tutte le sere? Applica la crema un giorno si e un giorno no.
Massaggiare la crema 3 volte a settimana è sufficiente, ma deve essere ricca, contenere vitamine e antiossidanti ad azione rinforzante, come la Caresse di Exatoi, supernutriente, protettiva e delicata, restituisce compattezza ed elasticità.
E si vedranno i risultati.

 

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