17 Gen

Viaggio tra i grandi classici del profumo (parte 2)

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Prosegue il nostro viaggio tra i profumi per donna che hanno fatto la storia.

 

MISS DIOR (Original), Christian Dior 1947
E’ la prima fragranza della casa di moda francese Dior e deve il suo nome a un’esclamazione di Mitzah Bricard, musa dello stilista, che vedendo entrare nell’atelier la sorella minore di Christian Dior disse: “Oh, ecco Miss Dior!”. Il profumo arrivò nei negozi insieme alla linea di abbigliamento legata al concetto di New Look. Perfetta incarnazione della donna Dior, di classe ma impertinente, Miss Dior è stato reinterpretato, con una leggera variazione nelle note d’apertura, da François Demachy.
Note di testa: bergamotto, gardenia, galbano, slavia sclarea
Note di cuore: gelsomino, rosa damascena turca, neroli, narciso
Note di fondo: patchouli, muschio di quercia, cisto labdano, sandalo

 

EAU D’HERMÈS, Hermès 1951
Creata da Edmond Roudnitska, noto profumiere francese, questa fragranza concepita intorno ad un aroma speziato, evoca un odore meravigliosamente delicato: l’interno di una borsa Hermès con il suo profumo di pelle pregiata avvolta da note agrumate e spezie. Completano la piramide olfattiva le note di ambra, bergamotto, cannella, cardamomo, geranio e cumino.

 

OPIUM, Yves Saint Laurent 1977
Il profumo più rappresentativo di Yves Saint Laurent, un classico della trasgressione. Si ispira ai misteri della Cina Imperiale e nonostante le polemiche legate alla scelta del nome (oppio in latino), Opium in Francia ottenne un gran successo e nel giro di un anno venne esportato in tutto il mondo. Un invito all’ebrezza, alla spensieratezza e alla trasgressione. Un profumo esotico e seducente come la donna di Yves Saint Laurent.
Note di testa: bergamotto, mandarino
Note di cuore: chiodi di garofano, cannella, gelsomino, ylang-ylang
Note di fondo: patchouli, mirra, incenso, labdanum

 

CK ONE, Calvin Klein 1994
Un tocco fresco che interpreta perfettamente lo stile degli anni Novanta e che ha reso celebri le fragranze unisex. Il profumo venne ideato dallo stilista ispirato dai giovani dell’era grunge e dalla loro cultura politicamente impegnata interprete della parità sessuale: da queste premesse nasce l’interesse per i profumi unisex e il successo di CK One.
Note di testa: bergamotto, cardamomo, ananas, papaia
Note di cuore: violetta, noce moscata, rosa, Hédione
Note di fondo: Ambroxan, Galaxolide

 

 

J’ADORE, Christian Dior 1999
E’ il profumo più nominato e premiato dell’ultimo decennio, J’adore è l’espressione divertente che Christian Dior si lasciava sfuggire di fronte a un abito perfetto. Le linee sensuali e le curve del flacone ad anfora ne fanno un profumo leggendario: l’essenza della femminilità assoluta in un ricco bouquet fruttato e floreale.
Note di testa: edera, mandarino, champaca
Note di cuore: rosa, violetta, orchidea
Note di fondo: pruno, legno di amaranto, muschio della mora

 

Questi qui sopra elencati sono i profumi senza tempo. In un certo senso immortali per cui rischieremmo di sprecare il vocabolo “vintage” nel descriverli.
Il profumo accompagna il nostro stile e rappresenta un po’ un’icona riconducibile alla nostra personalità. Veniamo ricordate per quella fragranza che a qualcuno diventa talvolta irresistibile ed indimenticabile. Ci rimane così impresso un profumo che spesso se lo incrociamo sotto il naso ci ricollega a una persona e a correlati ricordi.
Inoltre, come dice Patrick Süskind, autore de “il profumo”:
Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell'apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l'aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente, non c'è modo di opporvisi.

 

Letto 3076 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 16:49
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Federica Pocaterra

"Ho il carattere tipo delle donne. Lo sono nella mia totalità: insieme alle debolezze alterno gli alti e bassi, dettati dalla lunatica predisposizione femminile! Le mie passioni sono pressoché quelle stereotipate di noi donne: shopping, scarpe, make-up, outfits, gossip, tendenze, cucina, cura della persona e tanto altro. Praticamente gli ingredienti di contorno della dieta della femminilità. 

Mi piace scoprire cose nuove, ed è per questo che i viaggi mi appassionano anche solo immaginarli. 

Adoro scrivere. Qualsiasi cosa - E come adolescente DOC tenevo dei diari, ancora ben custoditi nel cassetto, dove incameravo piano piano le passioni odierne. 

A scuola sono sempre stata la sarcastica di turno e a tal proposito, infatti, faccio uso spropositato di stupefacenti quali l’umorismo in pillole. Grandi dosi che però non provocano mai assuefazione. 

Mi definisco divertente; alla mano; solare e un buono scrigno di consigli di qualsiasi genere!

Cerco nelle persone e nelle esperienze di tutti i giorni le schegge mancanti del mio bicchiere, scagliato per terra dalla mia totale mancanza di pazienza nel capire se era mezzo vuoto o mezzo pieno… Sintomatica reazione a un carattere lunatico di una donna!

In generale sono prima di tutto questo: una donna. Il che contiene di per sé tante mille sfaccettature "