L’idea del Punk è andare oltre le barriere, essere anti establishment. La couture vuole invece andare oltre la moda per farci vivere emozioni fantastiche o angoscianti. Lo spirito è quello individualistico di due generi opposti che si mischiano per creare qualcosa di unico, fatto di contrasti.Associazioni sempre più forti tra punk e Haute Couture si sono incontrati alla mostra di moda del Met (leggi il nostro reportage qui), facendo emergere le somiglianze tra le due estetiche grazie anche a pionieri del genere come Vivienne Westwood.


L’estetica del punk si basa su jeans super aderenti, eyeliner marcato su pelle bianchissima, il nero come colore predominante. Le creepers, le Dr. Martens, spille e buchi, per marcare una personalità controcorrente alle attese e agli insegnamenti della società, esattamente come la couture: se la moda sforna pencil skirt al ginocchio, la couture propone abiti con spalle a piramide. Due pensieri che si rincorrono.

 

abbigliamento-punk


L’icona è Sid Vicious, a cui poi si sono ispirati i Nirvana e gran parte del mondo del Punk. A livello di immagine inizia una corrente in cui le presone non sorridono, per i punk tutto è malessere, espressioni di disgusto accompagnano smorfie schifate. Da qui, stilisti come la Westwood e Galliano impostano la loro idea di moda: ci si ispira alla customizzazione, ai buchi alle maglie, le spille sulle giacche. Tutto ciò che nel punk è self made diventa fonte di ispirazione per i designer (in Italia il primo fu Gianni Versace). Aggressività, provocazione sessuale e materiali forti prendono il posto del vecchio concetto preppy e ladylike della moda, diventando i protagonisti di una corrente artistica che non si fermerà a una stagione, ma attraverserà i decenni.

La mostra annuale del Costume Institute del Met di New York apre il 9 Maggio, si chiamerà Punk: from Chaos to Couture e terminerà l’undici Agosto. Per chi dovesse passare da New York.

 

Potrebbe interessarti pure: In Borchia we trust

 

09 Mag

Il galà del met 2013

Pubblicato in Outfit

Quando si parla di Met non solo (per gli appassionati di Gossip girl) viene in mente i tanto contestati gradini tra Blair e Jenny Humprey ma anche una delle serate più desiderate da noi amanti della moda. I partecipanti alla festa erano tra i più volti noti del cinema, televisione e moda.

Il tema a cui i partecipanti dovevano adattarsi quest'anno era il punk e tutti in un modo o nell'altro hanno aderito a questo tema.

Iniziamo con Ambre Heard che per l'occasione ha indossato un vestito firmato Emilio Pucci. Il suo vestito a sirena sembra tutto tranne che noioso: il suo vestito tendeva a girare intorno ad un gioco di elementi quali il pizzo (che tutte sappiamo che è l'elemento che più gli uomini tendono ad apprezzare) trasparente ed un coloro rosso fuoco che le esaltava tutta la sua bellezza  questa volta, invece, la bellissima Anne Hathaway ha indossato un vestito nero firmato da Valentino che l'ha accompagnata per l'occasione al Met! Ciò che risaltava di più dello stile della Anne erano l'acconciatura dei capelli e il trucco molto marcato sulla parte superiore del viso!

 

 

A mio parere quello della bravissima attrice, che tutti noi abbiamo apprezzato per la prima volta è stato in "Il diavolo veste Prada", è stato poco adattato e per quanto io ami lo stile di Valentino (motivo per cui ho deciso di indossare il giorno della mia laurea proprio un capo della sua collezione) non rispecchiava quello che era lo stile della serata.

Passiamo alla bellissima Blake Lively che ha indossato i panni di Serena Van der Woodsen nel telefilm Gossip Girl. Io ammiro molto il suo modo di vestire come avrete notato in questo articolo, e lei ha cercato di adeguarsi alla serata riuscendoci benissimo anche se con eleganza proprio come le collezioni dell'autore che ha firmato il suo capo. Infatti il suo vestito era firmato Gucci Premiere: composto da una lunghissima coda il cui ornamento, che partiva dal basso fino a concludersi sull'alto il cui colore mutava sembrando un meccanismo ben realizzato, di piume nere. Mentre la parte alta del vestito era di un blu molto chiaro quasi glicine con orecchini lunghissimi creando una sorta di collegamento con le orecchie, quasi come un gioco, con il collo.

 

 

 

Ma la donna (che almeno per me) ha vinto il premio come miglior look era la bellissima Carrie di Sex and the City cioè Sarah Jessica Parker. Il suo outfit era firmato Giles, con la parte di sotto gonfia e con uno spacco che metteva in risalto i decoltè a punte nere il cui colore richiamava il colore delle piume che decoravano l'accessorio indossato dalla bellissima attrice. Il suo vestito era un mix di colori: marrone, nero e bianco!

 

Potrebbe interessarti anche: New York fashion week 2012-2013