Tra i luoghi comune che da sempre circondano l’universo femminile, oltre la poca dimestichezza in fatto di guida e motori per citare un esempio, le si è sempre viste come fanalino di coda in fatto di innovazione tecnologica e nuovi dispositivi.

Arriva invece dalla Gran Bretagna la smentita della scarsa propensione del genere femminile ad aprirsi al nuovo, in merito ai nuovi dispostivi disponibili sul mercato delle nuove tecnologie.
Una recente ricerca dell’azienda Yougov, riporta dei dati in controtendenza: su un campione di circa quattromila persone il 52% dei Tablet è posseduto da donne mentre la quota degli uomini sarebbe scesa dal precedente 57% al 48% in circa un anno.

Una svolta in rosa? Bisogna anche specificare che, sempre secondo l’indagine Yougov, questo fenomeno sarebbe dovuto principalmente al fatto che molte donne hanno ricevuto in regalo dai propri partner i loro vecchi Tablet.
Ciò non toglie che esse ne trovano giovamento e imparano velocemente ad usarlo nella loro vita di tutti i giorni sia per lavoro che per divertimento.

 

tablet-per-donne

 

In Italia non è stata ancora condotta una ricerca di genere di questo tipo ma il mercato del lavoro, sempre più al femminile, comporta inevitabilmente di stare aggiornato con i tempi ed essere raggiungibile facilmente.

Acquistare un Tablet, con tutte le sue funzionalità connesse, diventa uno strumento fondamentale per semplificarsi la vita, e, per semplificarla ancora di più basta consultare un sito online come questo per scegliere il Tablet Samsung dai contenuti esclusivi e facile da utilizzare, comodamente da casa.

Sempre più donne italiane ormai gestiscono la loro vita dividendosi tra lavoro, famiglia, figli, amici, e diventa fondamentale stare al passo con i tempi e cercare di massimizzare ogni singolo momento della giornata per non rinuciare ai propri spazi.

Anticipa il tuo partner! Non accontentarti dei suoi “scarti”…e regalati il futuro!

 

Ti interesserà pure: In vacanza con lo Smartphone


Ogni giorno, purtroppo, sentiamo storie di violenza sessuale che coinvolgono sempre più donne in Italia e nel mondo. Il rispetto per il corpo femminile, ormai, pare sia diventato un diritto da acquisire e non una regola che dovrebbe essere del tutto naturale in un mondo che si professa civile. A salvaguardare le donne, scende in campo un'azienda, precisamente l'AR Wear che ha realizzato una linea di lingerie antistupro per proteggere le donne da eventuali aggressori, con un tessuto indistruttibile. 

 

A questi capi sono state applicate delle cinghie posizionate sugli slip (che rilasciano una scarica elettrica allo stupratore) che possono essere sbloccate solo dalla donna che le indossa. Per il momento, questa linea di intimo anti-violenza è in fase "beta": l'azienda produttrice, infatti, ha avviato una raccolta fondi per portare a termine il progetto. Sono stati raccolti 37 mila euro grazie a questa campagna di crowdsourcing. 

 

 

L'AR Wear, di certo, non pretende di risolvere questa annosa problematica solamente con della biancheria intima anti-stupro. La violenza sulle donne, infatti, è una tematica molto delicata che, naturalmente, deve essere affrontata in primis dalle istituzioni. Le fondatrici del marchio, Ruth e Yuval, lo sanno bene e, per questo, hanno chiesto un aiuto economico anche dal basso per realizzare un prodotto che sia ideato interamente per le donne e per la difesa della loro integrità fisica. 

 

Ecco il video:

 

Care amiche, riuscireste mai a pensare che una sveglia possa fungere anche da vibratore? Probabilmente no. Eppure da oggi dovete ricredervi perché arriva sul mercato "Wake up Vibe". Si tratta di un orologio-vibratore, liscio e curvo, che viene programmato come una comunissima sveglia e inserito nei pantaloni del pigiama, prima di coricarci.
 
All'orario stabilito, di mattina, a svegliarvi non sarà il solito fastidioso rumore ma un'intensa vibrazione. Ne esistono anche diverse versioni: una rosa per un risveglio sexy, una nera, decisamente più hard, e una viola per un piacere più eccentrico. Il costo di quest'aggeggio è di circa 40 euro e, assicurano i produttori, sembra destinato a soddisfare qualsiasi corpo femminile. L'orgasmo sembra dunque assicurato per un risveglio davvero eccitante.
 
E voi, amiche, comprereste mai "Wake up Vibe"?
 

Care amiche, se fino ad oggi avevate invidiato i maschietti in quanto a loro, secondo natura, è stata data la possibilità di fare pipì stando in piedi, sappiate che da oggi potrete farlo anche voi. Già in commercio, infatti, vi è una straordinaria invenzione che sembra funzionare alla grande. Parliamo di P-Mate, pensato per quelle situazioni in cui non è possibile andare alla toilette o le code sono troppo lunghe per poterci andare, senza sentirci male.

 

Il prodotto è completamente ergonomico e consente di fare pipì in piedi, senza il rischio di bagnarsi o di sporcarsi in qualche modo. Non solo, la casa produttrice assicura anche che il prodotto è del tutto igienico, monouso e senza rischi di infezione.

 

 

P-Mate è progettato con un materiale atossico e riciclabile, mostrandosi perfetto per quelle donne che praticano sport come ciclismo, corsa, sci, etc. ed il cui abbigliamento è talmente attillato che è fastidioso da togliere per andare al bagno. Non solo, è ideale anche per quelle donne in gravidanza che hanno difficoltà a muoversi.

 

E voi, amiche, cosa ne pensate?