Da sempre amo molto leggere, sono un’autentica divoratrice di libri e se mi fosse possibile, passerei le intere giornate in libreria ad acquistarne per poi potermi fiondare dentro con testa e anima, perdendomi totalmente nelle loro pagine.

Gli adulti leggono troppo poco e purtroppo anche i bambini cadono in questo enorme errore; a scuola sono quasi obbligati dalle maestre a leggere un libro quando invece bisognerebbe insegnare loro con amore e armonia che avere un libro tra le mani è meraviglioso: diverte e fa viaggiare con la fantasia in posti fantastici, dove si possono incontrare tra le sue righe fate, gnomi o bellissime principesse.

Molti esperti raccomandano di iniziare presto ad avvicinare i bimbi ai libri proprio perché ancora, fortunatamente, non hanno troppi condizionamenti esterni come la televisione o le varie consolle per giocare, ed è quindi più facile insegnare loro a elaborare con la propria testolina che leggere è bello e nel tempo sarà proprio lui a chiedervi, tenendo un bel libro con le manine, di leggerglielo.

Già a pochi mesi di vita, noi genitori possiamo proporre al nostro piccolino, un po’ come se fossero un gioco, libri fatti di materiali differenti come per esempio la stoffa, che il bimbo potrà, toccandolo ed esplorandolo con la bocca, iniziare a prendere  confidenza e conoscenza con l’oggetto.

Bellissimi sono i libri di stoffa per neonati della Lilliputiens, consiglio a tutte le neomamme di cercarli su internet.

Molto importante è anche raccontargli tante tante tante fiabe, ritagliando proprio uno spazio della giornata del bimbo da dedicare quotidianamente a quest’attività: ideale sarebbe prima della nanna serale.

Ecco qui di seguito una lista di librettini adatti ai bimbi proprio piccoli piccoli così potrete magari, come ho fatto io, iniziare a creare una piccola biblioteca tutta per lui nella sua cameretta: 

 

libri-per-bambini

 

IL MIO PRIMO CAREZZA LIBRO  di  Fiona Watt   

SEGUI COL DITO  di Fiona Watt e Stella Baggott

DOV’E’ IL MIO CUCCIOLO  di Fiona Watt

GIGETTO L’ORSETTO 

GIULIO CONIGLIO FA IL BAGNO  di Nicoletta Costa

PRIMAVERA CON LA NUVOLA OLGA  di Nicoletta Costa

AL BUIO VEDI  di Massimo Canuti e Gianluca Belmonte

LA GALLINA ESTER di  Nicoletta Costa

L’ARMADIO DEI GIOCATTOLI di Silvia D’Achille

 

I libri aiutano a sviluppare l’intelligenza, aprono la mente permettendo di vedere il mondo sotto più vaste prospettive, ricordiamocelo ogni volta che dobbiamo fare un regalo ai nostri piccolini.

 

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Si chiama Jade ed è una bimba appena nata. Deve la sua vita ed anche il suo nome ad un cane. L'amico a 4 zampe di tal Roger Wilday ha permesso alla polizia di ritrovare la piccola, affidata alle cure di un ospedale di Birmingham, mentre proseguono ancora le ricerche della madre. Jade, il cane femmine di Roger stava passeggiando in un parco di Birmingham con il suo padrone quando si è avvicinata a dei cespugli.

 

Non vedendo più tornare Jade indietro, Roger si è avvicinato al suo cane dove ha trovato un borsone nel quale pensava ci fosse un gattino al suo interno. Invece vi ha trovato una neonata che agitava le braccia e improvvisamente si è messa a piangere. Subito Roger si è allertato chiamando la polizia.

 

Immediatamente gli agenti di polizia hanno istruito Roger, pensionato di 68 anni, su come mettere in salvo la piccola prima del loro arrivo. Una volta giunti sul posto la bimba, che pesa 2 kg e 700 grammi, è stata avvolta in una coperta e trasportata in ospedale. Lo staff dell'ospedale ha deciso di chiamarla Jade in onore del cane che ha permesso ai medici di poterla salvare. Ora la neonata è in ospedale, mentre la polizia prosegue le ricerche per scovare la madre che l'ha abbandonata. 

 


Storia di pedofilia e degrado che ci giunge da Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove una ragazzina ghanese di 12 anni è stata vittima degli abusi sessuali di un uomo di 38 anni, per oltre 5 mesi. La ragazzina dopo aver scoperto di essere rimasta incinta dell'orco ha tentato di farla finita ingerendo del detersivo per pavimenti e cercando così di porre fine alla sua esistenza. Fortunatamente, il tentato suicidio non è andato a buon fine e la 12enne è ora ricoverata all'ospedale Santobono di Napoli. 

 

Il presunto pedofilo, da qualche tempo residente in maniera irregolare sul territorio italiano, è stato fermato dagli agenti del commissariato di polizia di Castel Volturno ed ora si trova nel carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa dell'udienza di convalida del suo arresto che avverrà presso il Tribunale locale. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia sporta dal patrigno della ragazzina che ha ripercorso le tappe della triste vicenda della quale nessuno, nella folta comunità ghanese presente sul territorio, si era mai accorto.

 

Il 38enne ha cominciato ad avvistare la ragazzina fuori dall'istituto scolastico da lei frequentato e, fingendo di avere 24 anni, ha iniziato nei confronti della 12enne un serrato corteggiamento finché, con una scusa, l'avrebbe portata a casa sua. Gli abusi hanno avuto luogo per circa 5 mesi e la ragazzina si è sempre mostrata troppo impaurita per rivelare a madre e patrigno, con cui ha uno splendido rapporto, quello che era l'orrore che stava vivendo. Il tutto fino al giorno in cui ha scoperto di essere incinta e deciso di provare a suicidarsi. Fortunatamente è stata salvata dai suoi stessi genitori, mentre il presunto orco, identificato, è in stato di fermo.

 

Novità, sebbene non sappiamo dire quanto attendibili, si profilano all'orizzonte in ordine al caso della piccola Maddie McCann, la bambina britannica di 4 anni scomparsa il 3 maggio 2007 da Praia de Luz, piccola frazione del Portogallo, dov'era in vacanza con i suoi genitori.

 
Ebbene dopo anni di ricerche e indagini che non hanno portato sino ad oggi a nessun risultato, un veggente tedesco ritiene che la bambina sia morta e che il suo cadavere si trovi proprio in Portogallo.
 
Le autorità, sia quelle inglesi che portoghesi, hanno sempre ritenuto che la misteriosa sparizione di Maddie fosse conseguenza di un rapimento e mai hanno parlato di morte. Tuttavia, il veggente Schneider, veggente originario di Siegburg, si è recato proprio a Praia da Luz, la località dove la piccola è sparita e, secondo quanto riportato da Bild, avrebbe riferito che Maddie è morta ed è seppellita proprio nel piccolo paesino.
 
Il veggente ritiene di aver anche individuato l'area della sepoltura, annunciando che sarà lui stesso a scavare per dimostrare quanto proferito.
 

Una storia davvero raccapricciante e di cui ci giunge notizia dalla California. Protagonista dell'orribile vicenda è una bimba di soli 3 anni che è stata picchiata, violentata, uccisa, chiusa nel freezer e poi in una valigia da parte dei suoi genitori. GliStati Uniti, ma anche il resto del mondo, sono rimasti letteralmente straziati dalla notizia che sembra davvero essere l'oggetto di un tremendo racconto dell'orrore.

 

 

La madre della piccola Kayleigh Slusher è una giovane donna squilibrata di 23 anni, Sara Krueger, che ha ucciso la bimba insieme al suo ragazzo,Ryan Scott Warner, 26. Entrambi sono stati arrestati dalla polizia di Napa, mentre fuggivano con il corpicino della bimba chiuso in valigia. Subito i due hanno confessato l'omicidio. C'è da dire che la polizia era stata allertata dai vicini per il rumore, bussando il giorno prima proprio per un controllo. "Se avete figli o nipoti di qualsiasi età, stringeteli forte a voi stasera", ha dichiarato il procuratore della contea di Napa, Gary Lieberstein ai giornalisti, dopo dopo che la coppia è apparsa in tribunale. Lo scorso martedì i vicini hanno dichiarato di aver visto i due allontanarsi dalla loro casa con una valigia nella giornata di sabato.

 
La domenica gli agenti hanno acciuffato i due nei pressi della stazione di El Cerrito, verso San Francisco. Sia Sara che Ryan sono conosciutissimi dalla polizia locale: la loro fedina penale è infatti lunghissima. Se due settimane fa la polizia era entrata in casa loro per alcuni controlli, la settimana seguente altre lamentele avevano allertato la polizia per uso di droga da parte del padre e poca cura della bambina. A nulla purtroppo sono serviti i numerosi controlli della polizia. Ora, il tragico epilogo per la piccola, mentre i due rischiano la pena di morte.