26 Set

Estetica durante l'impero romano: Come ci si imbellettava più di 2000 anni fa

Scritto da  |

Non negatelo! quanti pisolini vi siete fatti durante le ore di storia? Personalmente qualcuno, ad eccezione di argomenti però che hanno stuzzicato la mia fantasia e la curiosità sopratutto.
Vi siete mai chiesti per esempio come ci si curava ai tempi dell'impero romano? Non c'erano mica stand di case cosmetiche o make up a sopperire alle richieste della varie signore/matrone, eh no, a quei tempi cari lettori l'argomento bellezza era di ben altra levatura rispetto ad oggi, se non altro per la reperibilità dei prodotti.


Partiamo con le acconciature. Non molto diversamente da ciò che accade oggi, la consorte dell'imperiale di turno, lanciava delle vere e proprie mode in fatto di stile.

I boccoli delle first lady di allora, venivano riprodotti su statue, rilievi e monete.
Ieri come oggi la donna si è sempre ingegnata, dunque capitava che si suppliva alla precaria possibilità economica con ingegno ed abilità in mancanza di ornamenti decisamente costosi (per le classi più povere).
Caratteri tipici del bacino mediterraneo erano capelli ed occhi bruno/castani, per questo motivo il biondo raro in queste zone, diviene un colore ritenuto simbolo di bellezza per antonomasia.
Erano fiorenti le richieste di parrucche molto costose provenienti dal nord europa (di capelli veri ovviamente).
Le tinture erano utilizzate, ma provocavano non pochi danni, se pensiamo che il tutto risale a oltre duemila anni fa non diviene difficile capire quanti danni potevano provocare, ad esempio le calvizie precoci a cui si sopperiva con toupets e parrucche.

 

acconciature-donne-antichi-romani

 

Per il make-up invece come si organizzavano? Beh, pasticciavano in piena autonomia, affidandosi ai consigli di un profumiere ed ai prodotti provenienti dall'oriente e da Alessandria d' Egitto.
Nella toilette di una signora vi erano fard, ombretti, pennelli, spatole e specchi di ogni tipo, lusso chiaramente riservato a classi sociali elevate.
Allora come oggi però si preparava la pelle ad accogliere il trucco, ma come?
Il latte d'asina utilizzato dall'imperatrice Poppea era rinomatissimo, serviva per cancellare rughe e rendere la pelle bianchissima.
Ma i prodotti potevano anche essere a base di ingredienti di ben altra “provenienza”, tutt'altro che insoliti erano sterco di vitello impastato con olio e gomma per eliminare fastidiose chiazze per esempio, oppure fiele di toro, nitro ed urina d'asino (lo so lo so, non rimpiangete di non esserci state allora ;) ).
Il nonno del fondotinta era un impasto di biacca (minerale biancastro) impastato con sostanze grasse, a cui si aggiungeva feccia di vino per renderlo rosato, oppure terra rossa di selina, mentre l'antenato del moderno blush era la terra vermiglia.

 

trucco-donne-antichi-romani


I rossetti a base di estratti vegetali e minerali erano conservai in piccoli contenitori, mentre puntali intinti nella fuliggine o in polvere di antimonio, serviva a tracciare una linea lungo la linea dell'occhio, come si fa oggi col moderno eye liner.
Gli ombretti preferiti dalle donne romane erano di colore verde ed azzurro, ovvero malachite ed azzurrite ridotti in polvere finissima.
Per una serata speciale poi il tocco “glamour” era un cristallo schiacciato e ridotto in polvere impalpabile, cosparso sul viso rendeva la pelle opalescente e sofisticata.


Pronte per uscire? Un ultimo sguardo allo specchio ieri come oggi, per controllare che tutto sia a posto senza sbavature.

 

Ti interesserà pure: 6 consigli per una corretta pulizia del viso

 

Letto 6925 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Ottobre 2013 16:14
Vota questo articolo
(3 Voti)
La Flò

Ecco lo sapevo, non so mai che dire quando mi chiedono di raccontare qualcosa di me, a parte dati oggettivi quali età, nome, residenza, spiegare chi si è resta sempre in un precario equilibrio fra l'autocelebrarsi e l'autocommiserarsi (mio personalissimo parere) perciò scopritemi attraverso quello che scrivo, conoscerete di me più di quanto io possa mai raccontarvi.

 

canale youtube: http://www.youtube.com/channel/UCnpVR_dTbcihR1C7eynQQzg?feature=watch

Sito web: lafloppola.blogspot.it