24 Gen

La bellezza delle imperfezioni

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Bellezza, una parola che contiene tanti significati e valori che convergono all’interno di un solo ed unico sostantivo ed è proprio per questo che mi chiedo se sia possibile racchiudere tale concetto in una banale definizione generica. Ogni singolo individuo ha un modo unico e personale di concepire il bello: osservando un semplice paesaggio una persona potrebbe rimanere totalmente folgorata dal suo incredibile splendore ma non possiamo generalizzare questa sensazione e affermare che quella sia per tutti la bellezza poiché un altro soggetto potrebbe preferire il prestigio di un abito firmato o il fascino di un libro di racconti. La bellezza è percepita specialmente in base ai gusti delle persone e non tutti sono in grado di coglierne la reale essenza. Viviamo in una società che costantemente ci spinge a fare i conti con il tarlo della bellezza associata meccanicamente all’idea di perfezione. Ma cos’è la perfezione? Ma soprattutto, siamo sicuri che esista davvero? Paradossalmente potremmo affermare che ogni singolo difetto costituisce una forma di bellezza perché è proprio la diversità e la singolarità di quell’imperfezione a renderla così bella. Bisognerebbe superare la barriera delle apparenze e mostrare più curiosità nell’andare a fondo nell’anima di una persona e non ci si dovrebbe soffermare a quello che pensiamo.

 

 

Nella maggior parte dei casi il nostro cervello giudica la percezione di un fenomeno, la superficialità di un individuo, la sua facciata più visibile ma non sempre le nostre sensazioni sono fondate su un qualcosa di reale dunque spesso si dovrebbe approfondire quella che è un’impressione, bisognerebbe cercare di capire le motivazione che magari spingono una persona ad assumere un determinato atteggiamento o a compiere una certa azione ma soprattutto è necessario che si smetta di essere giudici pronti ad emanare sentenze condannando gli altri per paura di guardare in se stessi. Non esiste cosa che possa essere fissata in un’etichetta stabilita, non c’è alcun elemento che possa essere circoscritto ad un pensiero singolare, ci sono realtà che variano, che si trasformano in base a ciò che esse comunicano, che cambiano in base a come appaiono agli occhi degli altri. È proprio l’apparenza un elemento che contraddistingue la bellezza, un muro così sottile eppure così difficile da abbattere e parliamo di un’apparenza che va distinta totalmente dalla frivolezza e la vacuità ma ci riferiamo ad una maschera enigmatica che ogni persona indossa ed è soltanto chi riesce a scoprire cosa si nasconde dietro di essa che può affermare di aver trovato la reale bellezza. La bellezza non è solo l’involucro esteriore, è sinonimo di intelligenza, creatività, generosità, curiosità, fervore, coraggio: la bellezza è dentro ognuno di noi, la bellezza siamo noi.

 

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Letto 3237 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 16:15
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Cristiana Esposito

Ho sempre pensato che scrivere sia uno dei modi più autentici e liberatori per poter esprimere le proprie emozioni mettendo nero su bianco ciò che magari in altro modo non saremmo in grande di comunicare. Il mio più grande sogno sarebbe potermi dedicare completamente alla scrittura diventando giornalista e avendo la possibilità, un giorno, di pubblicare un libro tutto mio. Ho 19 anni, amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi ed entrare in contatto con nuove culture. Gli animali rappresentano una vera e propria passione per me, soprattutto il mio cane, Sparkly, il mio migliore amico. Studio lingue all'università, adoro ballare e leggere un buon libro, sono una persona estroversa che ama la compagnia e fare nuove conoscenza ma è anche importante riuscire a ritagliarmi dei momenti da passare interamente con me stessa magari facendo lunghe passeggiate immersa nella musica.