Esci dall’ufficio e vai direttamente a cena? Happy hour dopo il lavoro senza passare da casa? Ecco come trasformare in pochi gesti il trucco da giorno in un fantastico make up da sera, grazie ai consigli di Tiziana, la nostra intervistata speciale.


E: Tiziana, oggi ci mettiamo nei panni delle donne a cui capita di uscire dal lavoro e andare direttamente al ristorante o in un locale per trascorrere la serata. Qual è il presupposto fondamentale per un make up che duri fino a sera?


T: Per fare in modo che il trucco renda bene, il primo passo è avere la pelle pulita e idratata. Quindi ogni mattina il must è pulizia con latte detergente e a seguire tonico e crema idratante. Avendo questa base si può riuscire meglio a trasformare, in caso di necessità, il trucco giorno in trucco sera. A seguire, la cosa più importante è la base, che deve mantenersi precisa e intatta. Questo è possibile se utilizziamo un fondotinta di buona qualità e lo fissiamo tramite una cipra (meglio se traslucida o trasparente, in modo da non modificare il colore del fondotinta).

 

 

E: E come colori? Cosa ci consigli di applicare?


T: Per il trucco giorno possiamo utilizzare colori tenui e delicati, sia come fard sulle guancie che come ombretto sugli occhi. Un esempio potrebbe essere il seguente. Partiamo dal trucco giorno: fard arancio chiaro, trucco occhi con oro e bianco sulle palpebre e bianco sotto le sopracciglia. Come secondo colore di ombretto possiamo mettere un arancio o un beige dorato chiaro, con matita occhi sottile. Abbiniamo un rossetto chiaro o un gloss. Per trasformarlo in un trucco sera, ripassiamo la cipria trasparente - che permette di togliere eventuali lucidità sopravvenute nella giornata - e mettiamo un fard arancio più forte o un po' più tendente al marroncino/terracotta, mentre possiamo ricalcare gli ombretti con un grigio scuro sulle palpebre e bianco sotto le sopracciglia. Per completare il tutto, matita nera sia sopra che sotto le palpebre (con un tratto un po' più spesso) e rossetto un più scuro, tipo rosso o fucsia.
Questo è un piccolo esempio molto pratico di come possiamo trasformare un trucco giorno, chiaro e delicato, in un trucco sera più visibile e seducente. In ogni occasione, è fondamentale la cipria trasparente, che fissa il trucco ed elimina le lucidità e che durante il giorno in qualunque momento possiamo ripassare sopra al trucco in quanto non modifica i colori.

 

E: Grazie mille. Nel caso volessimo qualche altra dritta?


T: Se siete curiose e volete copiare qualche trucco oppure volete partecipare a qualche lezione di trucco personalizzata e di gruppo, potete connettervi alla mia pagina FB Tiziana Make Up.
Sto anche creando un'associazione che ha sede al lago maggiore che si chiama "Associamiamoci, per noi donne con allegria" dove ci incontriamo una volta al mese per trattare argomenti da donne e staccare un po' dagli impegni quotidiani. Per info potete cercare il gruppo su FB "Associamiamoci". Buon trucco a tutte!!!

 

 

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Errori… o Orrori? Il make up piace a tutte, ma complice l’inesperienza, o la fretta, o la pigrizia, ogni tanto capita qualche scivolone.

Ecco come evitare di sbagliare: ne parliamo con Tiziana, make up artist e nostra intervistata speciale.

 

E: Tiziana, quali sono i principali errori che vedi fare nel make up dalle tue clienti?

 

T: Uno degli errori più comuni è la scelta del colore del fondotinta: deve essere esattamente uguale al proprio colore di pelle o leggermente più chiaro, mai più scuro, altrimenti l'ombra che produce nel poro tende a farci sembrare "più vecchie". Se, invece, utilizziamo il giusto colore, sembriamo più giovani in quanto la pelle risulta più luminosa. Provare per credere! Un altro errore tipico è nella stesura del fard: bisogna partire dalle orecchie e sfumare verso il naso, questo è il modo corretto di applicarlo per far sì che sfumi in modo naturale. Se lo mettiamo al contrario, invece, avremo le guancie troppo colorite, come dopo 3 km di corsa... poco carino!

 

E: Se ho la borsa piccola o nella valigia c'è poco spazio, quali sono i trucchi che non possono mancare assolutamente?

 

T: I prodotti di make up di cui proprio non possiamo fare a meno sono: la matita per sopracciglia (che aiuta moltissimo a dare le giuste proporzioni al viso), il fard (che si può usare sia sul viso, sia come ombretto abbinato) e il mascara, per non far mai mancare uno sguardo seducente. Questi sono proprio la base da tenere sempre con sé. Certamente, se riusciamo anche a portare un gloss o altri prodotti che aiutano a completare il make up generale, è anche meglio.

 

 E: Come evitare di scegliere i colori sbagliati?

 

T: Non Possiamo dire che ci siano "colori sbagliati”: il trucco è arte e possiamo sbizzarrirci come desideriamo e come ci piace. Chi ha gli occhi castani, o comunque scuri, può usare ciò che preferisce perché il marrone è un colore neutro che ben si abbina a tutte le tonalità. Un pizzico di attenzione in più se abbiamo gli occhi azzurri, verdi o chiari in generale: evitiamo di mettere solamente i colori simili ai nostri occhi, perché lo sguardo potrebbe sembrare "freddo".

 

 

 E: Quali sono i prodotti che ogni donna dovrebbe avere nella trousse, ma che spesso vengono dimenticati?


T: Un prodotto molto importante è sicuramente la cipria, che opacizza, illumina e prepara la pelle al fard, togliendo l'umidità in eccesso. Altro prodotto fondamentale è la matita per sopracciglia: corregge, riempie eventuali spazi più chiari o vuoti, e permette di creare effetti ottici che avvicinano gli occhi troppo lontani oppure allungano un viso troppo tondo.

 

 E: Pelle grassa, pelle secca, pelle mista: si truccano tutte ugualmente o ci sono differenze da rispettare?

 

T: La pelle grassa e la pelle mista si trattano allo stesso modo, mentre la pelle secca deve adottare sistemi differenti. Il trucco di base va sempre scelto in base al tipo di pelle, soprattutto per quanto concerne il fondotinta. Ne esistono matt (in polvere) più adatti a una pelle mista/grassa oppure in crema, adatti sia per idratare la pelle secca che per riequilibrare la pelle mista/grassa. La cipria è importante per tutti i tipi di pelle, in particolare per la pelle mista/grassa. Teniamone sempre una in borsa nel formato compatto (colore trasparente) per ritoccare e togliere le lucidità durante tutta la giornata: essendo trasparente non modifica i colori del trucco. Le polveri invece (ombretti e fard) vanno bene per tutti i tipi di pelle.

 

 E: Parliamo di make up ed età. Cosa usare agli –enti, agli –enta e agli –anta?

 

T: In linea generale possiamo dire che man mano che si accentuano le rughe, si dovrà cercare di evidenziarle meno. Di solito le donne dopo i 40-50, e soprattutto dopo i 60 anni, dovrebbero privilegiare prodotti come rossetti e smalti e, di contro, evitare gli ombretti in quanto evidenziano di più le imperfezioni dell’età. In particolare, meglio abolire completamente gli ombretti perlati e preferire nel caso quelli opachi. Per le pelli giovani, direi un trucco non troppo evidente e poco correttivo: niente mascheroni, che invecchiano e appesantiscono, e niente colori forti o scuri, adatti a età più adulte. Preferite il gloss ai rossetti. Giocate pure coi colori (perlati, fluo e pastello): sono divertenti e allegri, ma non appesantite lo sguardo con strati di matita nera, mascara e eye liner.

Se siete curiose e volete copiare qualche trucco oppure volete partecipare a qualche lezione di trucco personalizzata e di gruppo, potete connettervi alla pagina FB di Tiziana Make Up.

 

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Ti arrabbi spesso con il tuo compagno? allora leggi questo. 

Il rapporto di coppia ha lati buoni e lati meno buoni, come tutte le cose. Quando si condivide la vita con un’altra persona, bisogna imparare a fare uno sforzo di tolleranza, comprensione, accettazione e generosità. Mica cose da poco. E le coppie che stanno insieme per decenni meritano davvero un Nobel!

Uno dei fattori che tende a minare il rapporto di coppia è quello che chiamo lo stillicidio delle DISCUSSIONI. Cioè quando si arriva a litigare per ogni dettaglio, finendo in un tunnel di stress e rabbia, che ogni giorno rovina il legame, come la classica goccia che scava la roccia.

Sono diversi i fattori che possono portare a discutere ogni giorno, e spesso non sono i motivi delle discussioni veri e propri, che in realtà diventano solo capri espiatori. Spesso si discute per SFOGARE stress lavorativo, stanchezza, preoccupazioni (magari legate ai soldi o ai figli). Si arriva ad analizzare al microscopio tutto quello che il compagno fa per trovare l’appiglio per discutere. Ma il problema è che discutendo per ogni cosa, si entra in un tunnel cieco e non si riesce a vedere quanto stupido e lesivo sia questo atteggiamento. Ci dimentichiamo di quanto amiamo l’altra persona e del fatto che queste cose prima le tolleravamo, anzi, nemmeno ce ne accorgevamo.

Quindi, quali soluzioni?

Se ti trovi in questa situazione, innanzitutto fermati e ripensa alle ultime discussioni avute. Avevano tutte SERI MOTIVI alla base? Potevano essere evitate? Sono cose per le quali 6 mesi fa avreste discusso? Se foste in vacanza, belli riposati, discutereste comunque per questi motivi? Già queste prima domande ti servono per capire se sei nel famoso tunnel.

Ora devi fare uno sforzo per uscirne e guardare le cose con un occhio più OBIETTIVO. Se c’è da discutere, lo si fa solo per cose serie. Se si tratta di stupidaggini basta parlarne, meglio se prendendosi un po’ in giro (esempio: lui lascia sempre la tavoletta del WC alzata? Passaci intorno un giro di nastro adesivo così non riuscirà neanche ad aprirla. Vi farete una risata e la prossima volta sarà più probabile che lui si ricordi di abbassarla!). Se poi le discussioni nascono su stupidaggini, ma sono il riflesso di cose più serie che non vengono affrontate, allora dovete farvi un bell’esamino di coscienza e vuotare il sacco, in modo sereno e civile. Risolvete le questioni spinose e smettete questa Guerra dei Roses!

 

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Ricorda sempre che:
PRIMO: come tu tolleri tante cose del tuo compagno, vale lo stesso per lui (e tante cose che lui tollera magari nemmeno le sai).
SECONDO: discutere e litigare non ci farà stare meglio e almeno nell’80% dei casi non risolverà il nostro problema. In compenso, quasi sicuramente, ci causerà dei bei mal di pancia, giornate buttate via a rimuginare e a far montare il risentimento. Concediamoci di star bene ed essere FELICI, che ce lo meritiamo! Evitiamo, per quanto possiamo, di crearci brutti momenti.
TERZO: se c’è qualcosa che non va, non saranno certo le parole urlate in faccia al nostro partner a fargli cambiare atteggiamento (pensaci bene: quando a te dicono le cose urlando o con toni aggressivi/arrabbiati, ti viene più facile adottare un atteggiamento difensivo/aggressivo o ascoltare serenamente ed elaborare delle proposte per migliorare la soluzione?).

Dedicato alla tua felicità di coppia.


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Piccolo prontuario su come comportarsi con le relazioni giunte al termine

A volte, quando una relazione, una storia d'amore, anche se è stata suggellata dal sacro vincolo del matrimonio, termina, resta sempre un po' d'amaro in bocca, anche qualora sia consensuale. Non importa quello che ci ha fatto o non ha fatto l'altro, che sia un tradimento o semplicemente sentimenti che non ci sono più. Per la maggior parte delle persone serve allontanarsi, pensare che l'altro non esista più: è un ciclo abbastanza ordinario, è questo il modo in cui la vita va avanti.
Per cui, dopo che ci si è asciugate le lacrime, dopo aver trascorso una sorta di periodo di decompressione dall'ex: cosa fare? È giusto ritornare a frequentare i propri ex, si può essere amici, si può davvero voltare pagina?
La risposta è sì, con un se e con un ma.
Partiamo dal presupposto che il tempo guarisce tutte le ferite dell'animo: il rancore non è mai positivo e provoca persino l'insonnia. Il rancore non porta a nulla, fa solo consumare dentro. Ci si fa una tisana di verbena odorosa e si decide di essere felici. Punto.
Per molte delle cose che capitano è di gran lunga meglio lasciar correre, o perdonare anche, ma solo quando ne valga la pena. Il mondo è tondo (o quasi, è un ellissoide di rotazione schiacciato ai poli): diciamo che sedersi sulle sponde del fiume e attendere il cadavere del proprio nemico è un po' passato di moda. Suvvia, non siamo eroine di Quentin Tarantino.


Il buon consiglio dovrebbe dirci però che in fondo i nostri ex si incontreranno di nuovo sul nostro cammino. Potranno anche far qualcosa in nostro favore, potranno semplicemente aver bisogno di un parere sul proprio lavoro o altro, e questo accade soprattutto se si vive in un piccolo centro. Per cui bando a tutto ciò che è stato, ben rammentando però che una nuova relazione sarebbe impossibile perché la precedente è finita, ma ricordando anche e soprattutto i momenti belli con l'altra persona. Perché forse ne potranno tornare altri, di natura né sessuale né sentimentale, ma di condivisione, forse anche una birra con le nuove compagnie, una battuta, una risata al momento giusto, progetti lavorativi comuni, e così via.
Chi non è stato un buon marito o un buon fidanzato, si potrebbe rivelare un buon amico in senso lato. Ed è quello che ci mostra come la vita cambia per adattarsi al nostro cambiamento. In tutti i casi.

 

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Il rientro dalle vacanze si sa, è sempre traumatico! Ma se invece che vederlo come un triste momento di ritorno alla routine, lo prendessimo come occasione per portare una ventata di rinnovamento?

E possiamo farlo sia su noi stesse sia nel nostro armadio: perchè apparire più belle anche quando l'estate finisce, non può che farci stare meglio. Vediamo allora con Tiziana, la nostra make-up artist e look consultant, cosa fare al ritorno in città.

 

E: Partiamo dalla pelle: come rimediare alle pazzie dell'estate e mantenere l’abbronzatura?

T: Al rientro dalle vacanze è facile sentirsi un po’ tristi...il ritorno agli impegni di lavoro..la sveglia al mattino presto…il tempo che non basta mai! Per questo mai come ora è importante coccolarsi un e prendersi cura di sè. Se la nostra abbronzatura persiste, è importante idratare bene la pelle per mantenere la tintarella. Se invece comincia ad andare via, possiamo aiutare la nostra pelle con uno scrub esfoliante viso e corpo che rinnova le cellule superficiali e dona omogeneità di colore. Anche l'idratazione del corpo è importante, e se usiamo creme con profumi delicati e rilassanti, prolungheremo la sensazione di essere ancora in vacanza!

Per mantenere l'abbronzatura, potremmo pensare di cedere alla tentazione di ricorrere alle lampade. Ma dobbiamo ricordare che, per quanto i macchinari siano evoluti, questi raggi rovinano la pelle: se vogliamo restare giovani e belle a lungo è meglio evitarli. Se proprio vogliamo farla, preferiamo quelle a bassa pressione, meno dannose, e non più di due al mese. Meglio usare creme e spray autoabbronzanti, che stimolano la melanina e il naturale colore della pelle.

 

E: Come rimediare invece alle occhiaie da notti brave in discoteca?

T: Un buon metodo per cancellare le odiose occhiaie è sicuramente riprendere ritmi quotidiani regolari: andare a dormire e alzarsi più o meno alla stessa ora. La quantità e la qualità del sonno sono senza dubbio uno dei migliori alleati. A livello cosmetico, un grande aiuto viene dato da una fresca e riposante crema contorno occhi che stendiamo picchiettando delicatamente sull'osso appena sotto gli occhi e non vicino all'occhio perché questa parte di pelle è molto sottile e delicata altrimenti potrebbe andare negli occhi e bruciare. Con il correttore possiamo coprire (ma ahimè non cancellare) l'ombra testimone delle nottate discotecare. Il colore dovrebbe essere come la nostra pelle, mai troppo chiaro. In realtà, più il correttore è scuro più copre. Stendiamo poi un leggero strato di cipria trasparente, che toglie le lucidità e cancella le ombre in eccesso.

 

E: Mettere via i vestitini estivi mette sempre un po' di malinconia. Come possiamo rinnovare il nostro armadio e sentirci ancora un po' in vacanza?

T: A fine stagione sarebbe buona abitudine dare un'occhiata al nostro guardaroba ed eliminare ciò che non abbiamo usato: cos’è che non ci piace più? Cosa è passato di moda? Cosa non è più adatto a noi? Cerchiamo di fare una selezione efficace: tenere le cose inutilizzate in armadio un anno in più non aumenterà le probabilità che le usiamo! Questa sensazione di ordine non sarà solo fisica, ma anche mentale e ci permetterà di avere più spazio e sentirci più distese. Inoltre, possiamo approfittare degli ultimi saldi per acquistare qualcosa di nuovo che ci piace di più e ci fa sentire bene…oppure semplicemente fare spazio per le vendite promozionali d’autunno!

Apparteniamo alla categoria di donne che davanti all’armadio tentennano nella selezione nascondendosi dietro a un “Non lo butto, può sempre servire”? Ecco tre strategie efficaci per non cadere nella trappola:
- controlla quali indumenti non hai indossato negli ultimi due anni e...elimina!!
- se qualcosa non ti va più per taglia o forma (o per età)…elimina!!
- compra un capo nuovo solo se prima ne hai eliminato uno vecchio: rapporto 1 a 1.

I capi che non usiamo più si possono riutilizzare in tanti modi: darli a un’amica a cui possono andare bene (solo se sono in ottimo stato ovviamente), donarli ad associazioni benefiche, cederli a qualche canile nella nostra zona (li usano come panni o per riempire le cucce), oppure scambiarli in occasione di qualche swap party (ci sono anche siti internet che ne organizzano).

 

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E: L'autunno si avvicina: che make up consigli?

T: I colori moda dell'autunno - inverno 2013 saranno il verde (in tutte le sfumature), il viola ametista, il blu cobalto. C' è un grande ritorno del nero classico, che verrà usato molto. E poi i toni caldi del marrone, rosso bordeaux, miele e caramello. Il trucco andrà abbinato ai toni degli abiti per un effetto raffinato e seducente.

 

E: La routine che fa bene alla pelle. Quali semplici gesti possono adottare le nostre lettrici nel quotidiano?

T: I gesti quotidiani sono i più importanti. Struccarsi ogni sera prima di dormire e usare con costanza latte o gel detergente a seconda del nostro tipo di pelle. Poi tonico e crema idratante. Dopo i 30 anni, cominciamo a usare una crema anti-età: prevenire è sempre meglio che curare! Quando i danni sono già evidenti è più difficile eliminarli, mentre anticipare il problema permette di avere risultati efficaci.  E dopo i 40 (o all'esigenza) inserire l’utilizzo di un buon siero, da usare prima della crema idratante da giorno e da notte. I sieri hanno consistenza leggera, si assorbono facilmente e aiutano la pelle a seconda delle esigenze. Ne esistono di vari tipi: leviganti, ristrutturanti, schiarenti per le macchie e via dicendo. Inoltre, è cosa buona abituarsi a fare una maschera idratante una volta a settimana: aiuterà sicuramente ad avere un viso più luminoso e morbido…il che non guasta mai!

 

Se siete curiose e volete copiare qualche trucco oppure volete partecipare a qualche lezione di trucco personalizzata e di gruppo, potete connettervi alla pagina FB di Tiziana Make Up.

 

La vita di tutti i giorni ti costringe a truccarti sempre di corsa? Ti piacerebbe avere il tempo per curarti di più del tuo aspetto? Se vuoi ritagliarti ogni giorno il tempo che desideri per occuparti della tua salute e del tuo benessere, prova questo metodo.

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