Elena Stafano

Elena Stafano

Appassionata di internet e nuovi media, inseparabile dal mio smartphone, mi piace fiutare e scovare tra un sito web e una viuzza della città, realtà, cose, persone, insolite, alternative, curiose, atipiche e alternative. Odio il già detto e il già visto, mi interessano le novità in tutti i settori e di tutti i tipi e mi piace molto condividerla con il mondo attraverso la scrittura. Scrivere mi rilassa e soprattutto mi permette di sfogare questa mia curiosità innata che mi dà la piacevole sensazione di “viaggiare”. Il mio lavoro (mi occupo di organizzazione di eventi fieristici) mi ha sicuramente aiutato ad accrescere questa qualità che rappresenta, soprattutto in ambito lavorativo, un grande stimolo alla creatività.
Mi affascina tutto ciò che è handmade e, da grande appassionata di moda e design, mi stupisco e mi emoziono davanti alla creatività, all’artigianalità di un abito, di un accessorio, o di un arredo.
Mi piace camminare, andare in bici, ballare e uscire con le amiche, tutte attività terapeutiche che aiutano il mio corpo e il mio spirito a ritrovare il giusto equilibrio, la giusta dimensione. Altro che yoga!

URL del sito web: http://milanosguardinediti.blogspot.it

Lo chiamano social eating ed è ormai il fenomeno del momento. Basta navigare sul web, trovare persone più o meno simili o completamente diverse da te e, con click, prenotare la cena a casa di un perfetto sconosciuto, tra sconosciuti.T antissime sono oggi le persone che hanno fatto del social eating il proprio credo e a volte anche il proprio lavoro. E’ infatti un’ottima occasione per socializzare, fare networking, assaporare il piacere della buona tavola in amicizia e anche fare un po’ di soldini, il che non guasta mai.

L’allergia al nichel è una tra le più diffuse allergie. Siamo abituati a pensare che questo metallo sia presente solo nella bigiotteria e in alcuni tessuti. Purtroppo lo possiamo trovare anche in alcuni cosmetici, come creme, ombretti e mascara. Anche se è vietato l’introduzione del nichel nei cosmetici, potrebbe essere presente in piccole tracce perché si tratta di un metallo presente in natura, nell’acqua come nell’acciaio inox, materiale di cui sono fatti i macchinari di produzione dei cosmetici.

Tutte più o meno, almeno per una volta, abbiamo fatto ricorso ai fanghi d’alga, per contrastare il nostro nemico numero uno, la cellulite. Oltre ad essere naturali e semplici da applicare, sono economici, a differenza dei trattamenti estetici che hanno spesso costi elevati, e sono spesso propagandati come la panacea del trattamento della cellulite. In realtà, pur avendo una qualche efficacia soltanto a livello superficiale, tuttavia non fanno affatto miracoli e addirittura in alcune donne sono controindicati.

 

I medici li sconsigliano in soggetti con pelle sensibile, con disfunzioni della tiroide o in presenza di lesioni cutanee e alle donne in gravidanza e in allattamento. Il monito viene in particolare dalla dott.ssa Maria Grazia Caputo, medico dell’ambulatorio di Medicina estetica dell’ospedale Fatebenefratelli, che mette in guardia dall’uso di questi trattamenti e di tutti i prodotti che promettono miracoli invitando all’informazione.

 

I fanghi d’alga, sebbene migliorano la compattezza della pelle rendendola più levigata e tonica, tuttavia non eliminano la pelle a buccia d’arancia. Non bisogna dimenticare che la cellulite è un problema di microcircolazione, e va quindi contrastato seguendo un corretto stile di vita basato sulla combinazione di attività fisica e alimentazione povera di grassi e a base di frutta, verdura e acqua. Prodotti e trattamenti specifici possono solamente aiutare e vanno studiati sulle caratteristiche di ogni persona. Insomma non aspettiamoci miracoli!

 

Fonte: Maria Grazia Caputo, Medicina estetica dell’ospedale Fatebenefratelli, www.studiomedicoestetico.net 

 

Creme, trattamenti specifici, piccole accortezze ed equilibrata alimentazione possono rallentare l’arrivo delle rughe. Il processo di invecchiamento della nostra pelle è determinato da fattori definiti intrinseci legati cioè alla genetica, e quindi già guardando il viso dei nostri genitori possiamo renderci conto di come invecchieremo. Sono, tuttavia determinanti i fattori estrinseci quali stile di vita, alimentazione, esposizione a sole, smog, stress, cosmesi, cura e prevenzione

 

Ci sono diversi tipi di rughe:

 

  • Rughe di espressione (dinamiche): sono principalmente quelle del contorno occhi, quando sorridiamo o strizziamo gli occhi per il sole; quelle che si formano in mezzo agli occhi quando per esempio corrughiamo la fronte, quelle che si formano sulla fronte nella parte centrale;
  • Rughe del contorno labbra: dipendono dal modo di parlare, ad esempio dal modo in cui si pronuncia la O o alcune consonanti oppure soprattutto dal modo di fumare le sigarette;
  • Rughe e solchi: sono dovute al cedimento dell’impalcatura del viso e al progressivo scivolamento verso il basso dei tessuti. Vi sono le pieghe naso labiali (dalla radice del naso alla commessura labiale) e quelle labiomentali (dalla fine delle labbra oblique verso il mento);
  • I fini reticoli: rughette sottilissime che solcano le guance o il mento e, nelle pelli molto maltrattate e invecchiate, quasi tutto il volto.

La parola d’ordine è prevenzione. Dai piccoli gesti quotidiani devi iniziare a prenderti cura della tua pelle. È, infatti, fondamentale detergere bene la sera la pelle con latte e tonico per eliminare cellule morte, particelle di grasso, sporco e smog e distribuire su tutto il viso una buona crema che varia a seconda della fascia età: crema viso idratante dai 18 ai 25 anni, nutriente, leggera antirughe dai 25 ai 35 anni, nutriente, corposa, antiage dai 35 ai 45 anni, sieri, creme all'acido ialuronico, ristrutturanti, rigeneranti antimacchie, complessi di acido retinoico dai 45 anni in su. In abbinamento alla crema, a partire dai 25 anni consigliamo di usare il contorno occhi.

 

È importante iniziare la prevenzione già dal’età dell’adolescenza, anche per evitare problemi di acne. Dai 30 anni in poi possiamo passare a trattamenti specifici. Il più comune tra i trattamenti è il peeling soft un trattamento che leviga la pelle migliorando l’aspetto della cute. Il peeling infatti elimina le cellule morte stimolando il turnover cellulare e favorisce la produzione di fibre collagene rivitalizzando il derma. È semplicissimo da fare a casa e non richiede la presenza né la consulenza di esperti. In genere va fatto una volta a settimana ed è un trattamento molto efficace senza effetti collaterali.

 

Per le pelli mature è consigliato il filler, conosciuto come iniezioni di acido ialuronico. I filler aiutano a distendere la cute in modo che la ruga si attenui .Ma possono essere utilizzati anche per ripristinare i volumi persi ad esempio in visi molto sciupati e incavati oppure per ripristinare i contorni del viso che con l’eta’ tendono a cedere. Prima di ricorrere a questo tipo di trattamento, bisogna rivolgersi ad uno specialista.

 

Tuttavia la a bellezza vien mangiando. Creme e trattamenti aiutano a prevenire e rallentare la formazione delle rughe, ma se non supportati da una corretta alimentazione, i loro risultati saranno deludenti. Molto importante è assumere i principi attivi e le vitamine che contribuiscono a rendere la nostra pelle forte, tonica, luminosa e giovane: le vitamine del gruppo B sono un prezioso alleato della nostra pelle, soprattutto la B2 che si trova nel fegato, nelle uova, nella frutta secca, nei funghi, asparagi, spinaci e piselli e anche nella carne. Anche la vitamina C, presente per esempio negli agrumi, nell’ananas, kiwi, lattuga, ha un potere antiossidante e risulta importante nella creazione del collagene, proteina che fornisce tono ed elasticità alla cute. Inoltre è fondamentale bere tanta acqua, per mantenere la pelle ben idrata e assumere the e tisane per migliorare la circolazione.