Il benessere interiore può essere frutto di molti piccoli accorgimenti quotidiani.

Eccone alcuni che io seguo da tempo:

 

•    Trovate il tempo (almeno una volta alla settimana) per chiudervi nella stanza che preferite della vostra casa e mettere un po’ di musica in sottofondo.

Io personalmente adoro chiudermi in camera mia; metto come sottofondo le opere di artisti come Allevi o Yiruma e mi leggo qualche pagina di un buon libro

Dopo un’oretta, ricomincio a svolgere le cose che “devo fare”; ma lo spirito è diverso, perché so di aver fatto del bene a me stessa.

 

 

•    Curate con dettagli accattivanti tutti i momenti della vostra giornata. Se siete davanti alla televisione, preparatevi un tè molto profumato che vi faccia compagnia,

sistemate i cuscini nel modo giusto, spegnete le luci o diminuitene la “tensione”. Imparate a curare i dettagli di ogni azione che svolgete, vi sentirete maggiormente in pace con voi stesse.

•    Non acquistate un bagnoschiuma qualsiasi; scegliete accuratamente la profumazione. Non comperate una tuta “da casa” qualsiasi; sentitevi belle in qualsiasi indumento.

Esprimete voi stesse e i vostri ideali tramite l’arredamento casalingo; la dimora di ognuno di noi è specchio del nostro essere.

 

 

Non lasciate che il tempo, gli impegni e le preoccupazioni vi facciano dimenticare l’importanza dello stare bene. Se una macchina funziona correttamente, produce meglio e più velocemente.

 

Verso l'uomo ideale. 

Care lettrici e lettori ho deciso di dedicare questo piccolo angolo a tutte quelle donne che all’alba dei trenta anni, in carriera o meno, iniziano a pensare di mettere su casa e si accingono a trovare pertanto un uomo, che come visto, di questi tempi è ardua impresa. E già perché trovare un uomo oggi è davvero un terno al lotto:

1) Perché le donne sono esigenti il che è molto comprensibile

2) Perché gli uomini solitamente rifuggono dalle esigenze femminile.

Quando solitamente si cerca di fare nuove conoscenze la scelta del luogo del probabile magico incontro diventa determinante. Ci si chiede quali siano i posti più frequentati da giovani uomini e ci si avvia. Posto giusto, abito giusto, accessori, e il tocco finale: due gocce di profumo. Il trucco è mettersi in mostra e socializzare. Si opta per le palestre, scuole da ballo, locali notturni dove solitamente la giovane donna si avvicina al bancone ordinando il primo cocktail e a fine serata o sei sbronza o sei fortunata, un lancio di dadi insomma.

Potrei elencare una miriadi di difetti di uomini e donne che inficiano una possibile relazione, ma sarebbe altamente riduttivo, perciò credo che sia più esatto parlare di ostacoli.

Ogni donna disegna l’uomo giusto, il principe, ma talvolta anche i più semplici presupposti per una futura vita di coppia (single o/e eterosessuale) prendono forma di miraggio. Mille e uno tentativi, mille e uno incontri, mille e uno fiaschi e a fine giornata un fondotinta sbiadito o un rimmel sbavato sono il risultato.

Dopo che ci si lava il viso e ci si asciuga le lacrime per l’ennesimo buco nell’acqua una parte di te si ripromette che è l ‘ultima ed ennesima umiliazione, l'altra invece è sempre pronta a ricominciare, ritentare, la prossima volta, la prossima volta sarà la volta giusta, sarà quello giusto.

E se fosse questa definizione di giusto, se fosse proprio il nostro giusto a essere sbagliato?

Se il nostro istinto si sbagliasse quando su due piedi decidiamo che non è il caso di continuare a vedersi, frequentarsi, conoscersi?

Se fosse una parte di noi a essere sbagliata, poco disponibile?

E se fosse solo paura?

Come si fa a riconoscere che è il tipo giusto?

 

Noi donne attribuiamo il nostro status di single con molta facilità agli uomini, finendo di ignorare il più delle volte le nostre cattive abitudini, manie, ossessioni in cui ci imbattiamo spesso quando siamo sole. Corazze che portano a pretendere dall’altro la perfezione del Dio in terra. Imparare ad accettarsi ed accettare sarebbe il primo passo giusto verso l’amore. Scoprirsi dentro e non fuori, rivelarsi a sé stesse e smussarsi, un po’ come concedersi a sé stesse prima di concedersi agli altri.

Come-trovare-uomo-giusto

Una volta superato il più grosso degli ostacoli, se stesse, si è pronte per davvero alla ricerca del tipo giusto, al grande incontro. Io, lo definisco magia. Una donna ha bisogno di magia, quel non so che di magico, sorpresa, infatuazione, incanto. Una donna ha bisogno di un uomo che porgendole la mano si distingua dagli altri, quando stanca della giornata sbuffa seduta al tavolino di un caffè ..

 

Influenza 2013 è ormai arrivata, le prime “vittime” sono state colpite già nel periodo a ridosso delle feste di natale. Vomito, diarrea e fitte allo stomaco hanno fatto patire e desiderare il letto caldo milioni d’Italiani come ricordo “originale” delle feste che fanno da cornice al passaggio ormai trascorso dal vecchio 2012 al nuovo 2013. 
Con l’apertura delle scuole da più di dieci giorni, è previsto che si raggiungerà il picco delle infezioni complici il blocco di alcuni lotti di vaccini negli ultimi mesi dell’anno appena passato.
La situazione potrebbe inoltre complicarsi proprio per il fatto che l’influenza attesa quest’anno è considerata più violenta rispetto a quella degli anni passati, e questo alla fine potrebbe mettere a letto tra i quattro e i sei milioni di italiani per fine mese.
Tuttavia non è il caso di farsi impressionare dalle notizie che arrivano da oltre oceano, dagli Stati Uniti, dove già si sono verificati un certo numero di decessi per un virus. Nei casi più lievi, se così si possono definire, l’influenza sta decimando adulti e bambini (leggi come proteggerli dal freddo) riducendoli, a correre a rimedi seri.
I virus circolanti sembrano essere diversi da quelli che interesseranno gli italiani, ma in tutti i casi una certa prudenza è fortemente raccomandata.
Come al solito ad essere maggiormente colpiti, o meglio, ad essere esposti ai rischi maggiori sono i soggetti più deboli, ovvero i bambini in tenerissima età, gli anziani e i portatori di alcune patologie croniche.

 

rimedi influenza 


È bene osservare alcune norme di prevenzione che potrebbero esser in qualche modo d’ aiuto per tutti, non solo per i soggetti a rischio.
Quindi, cercare di lavarvi spesso le mani, adottare una dieta sana ed equilibrata a base di alimenti ricchi di vitamine e Sali minerali, se è possibile bevendo molta acqua e coprirsi bene con giacche e cappelli.
Secondo le autorità sanitarie, con la ripresa delle scuole e l’abbassarsi delle temperature, come previsto in questi prossimi giorni, l’influenza raggiungerà il suo picco, per cui è necessario fare attenzione ai primi sintomi in modo da adottare rapidamente la terapia necessaria.
La sintomatologia, come ormai è noto a tutti, è febbre alta, tosse, dolori muscolari generalizzati, a volte anche fastidi intestinali, mal di testa e raffreddore. Solitamente, nel giro massimo di una settimana l’influenza esaurisce il suo regolare decorso, ma in tutti i casi prima di uscire nuovamente di casa è sempre bene aspettare che trascorrano un paio di giorni senza rialzo febbrile per evitare spiacevoli ricadute.

 

Diversi studi hanno stabilito dieci semplici regole, facili da seguire e perché no, forse anche più attendibili dei modi di fare che  fino adesso ci hanno condotto non troppo lontano, per prepararci ad intraprendere una nuova relazione.
Un vademecum chiaro e semplice, per uomini e donne.


REGOLA N°1Gli uomini preferiscono le donne che sono state scaricate.
Tu, donna, sei appena uscita da una relazione tormentata, ricca di sofferenza e di turbamenti dell’anima??? Perfetto, sei la candidata ideale per un uomo in cerca di una relazione.
Il ruolo di vittima straziata dall’amore dà all’uomo l’idea di avere una posizione predominante e di controllo nella relazione, facendolo sentire il “salvatore” della nostra anima.
Vorrei, però, ricordare una cosa ai maschietti: siate uomini nel senso più profondo del termine, guidateci con sicurezza e decisione anche quando non siamo “donne in rinascita post relazione fallimentare”.
Viceversa, la donna ama accudire il suo uomo, ancor di più se reduce da una storia d’amore tempestosa e dolorosa: riaffiora, così, lo spirito da crocerossina che risiede in ognuna di noi e che aspetta solo di uscire fuori al momento giusto.


REGOLA N°2Evidenziare i propri difetti rende più attraenti negli incontri online
Da un’analisi effettuata da un importante sito di dating online, che ha analizzato statisticamente i messaggi inviati e i voti dati alle foto, si evince come, specie se uno non è un Adone o una Venere, la cosa migliore sia mettere in luce i propri difetti, anche fisici.
Non abbiate dunque paura di smascherare le vostre fragilità, in quanto vi contraddistinguono dagli altri e se l’aspetto fisico non è dei migliori, saprete trovare qualcuno che saprà apprezzarvi per ciò che siete realmente e non per ciò che apparite.
Ricordate: la sincerità paga sempre, soprattutto in amore.

 

REGOLA N°3Si può riconoscere il tradimento dalla voce.
Uno studio che ha coinvolto 130 soggetti ha analizzato le tonalità di voce, stabilendo come sia possibile associarle a un tradimento: un tono di voce basso potrebbe essere fatale per l’uomo traditore, al contrario di una donna la cui voce acuta potrebbe smascherare qualche segreto custodito gelosamente da tempo. 

 

REGOLA N°4I migliori rubacuori online sono fan di Adele.
Analizzando i gusti musicali di un campione di iscritti a un sito di dating online, è emerso che coloro che riscontravano maggiore successo "amoroso" erano fan di Adele, a seguire Arcade Fire, Kings of Lion e Arctic Monkeys.
Bisogna essere dunque degli intenditori musicali per avere successo nella vita privata? Che poi ammettiamolo, non a caso le rock star hanno sempre riscontrato un discreto successo con le donne no?

 

REGOLA N°5 – I criceti sono l’animale domestico migliore per i primi appuntamenti

Il sito Craiglist ha chiesto ad un campione di uomini e donne single quale animale li rendesse meno propensi ad accettare un appuntamento con qualcuno: cani e gatti tra i primi a sfavore di un appuntamento. L’animale invece che è risultato meno dannoso è stato il criceto.

 

 

 

 

REGOLA N°6 – Più una società beve, più pratica la monogamia.
Il consumo di alcol e la monogamia sono quindi correlati tra loro? Lo si è scoperto analizzando diversi periodi storici e confrontando diverse culture. Infatti la monogamia veniva maggiormente praticata, in passato, presso società in cui il consumo di alcolici era molto basso.
Non dimentichiamo però casi limite, in cui l’uomo poteva comprare quante mogli desiderasse in zone in cui l’uso di alcol era negato.

 

REGOLA N°7Gli uomini ci mettono più tempo a prepararsi rispetto alle donne
Quando si tratta di prepararsi per un appuntamento, gli uomini impiegherebbero 81 minuti, contro i 75 delle donne. La maggior parte del tempo sarebbe impiegato nella doccia, ovvero 23 minuti circa.
Donne, riuscireste mai ad accettare un uomo che si cura più di voi?

 

REGOLA N°8Due cuori che battono all’unisono indicano buone probabilità di una relazione duratura.
Non si tratta solo di un romantico modo di dire, ma di una vera e propria realtà biologica secondo il prof. Ramesh Rao della University of California: la sincronia cardiaca predisporrerebbe una maggiore sintonia tra la coppia, in quanto i campi magnetici prodotti dai battiti influenzerebbero il partner.
Il nostro romanticismo è così radicato, tanto da renderci dei sognatori così teneri? O il nostro cinismo ci scaraventa con i piedi per terra dimostrandoci che la sintonia con il nostro partner dipenda da altri fattori, e non di certo dai battiti cardiaci?
Come sempre credo che la giusta risposta sia nel mezzo, nel giusto compromesso.

 

REGOLA N°9Mai diventare amici degli amici del partner.
Uno studio sull’American Journal of Sociology ha trovato delle correlazioni tra la disfunzione erettile dell’uomo e il grado di amicizia che la partner aveva con i suoi amici.
L’uomo vive il tutto come "un’invasione di campo" nella sua privacy, sulla base di un campione di 3.000 uomini tra i 57 e gli 85 anni.
Sbaglio o questi maschietti risentono fin troppo di troppe cose? Consentitemi il giro di parole.
Si sa che l’uomo tende a trascinare la donna all’interno del suo branco, della sua cerchia di amici, portando a volte la donna a trascurare il suo mondo. Al che direi che ciò di cui necessita la coppia d’oggi è maggiore chiarezza e schiettezza.

 


REGOLA N°10Le donne ricordano meglio le cose che sono dette loro con un tono di voce basso
I toni acuti e alti, quindi, interferiscono con la registrazione e assimilazione delle informazioni.


Cari uomini cosa aspettate allora? Sfoggiate alla vostra partner il tono caldo e sensuale della vostra voce, potrebbe sempre portarvi a conquiste che vanno oltre l’incremento della memoria.

 

Matrimonio sì, Salasso No. 

I matrimoni con duemila invitati, megatema, mille portate al ristorante e bomboniere oltre a stressarti a mille sono old school. Certo, sposarsi con la crisi è una parola, ma d'altronde non si può rovinare il giorno più bello per mancanza di fondi. Voilà le dritte per un matrimonio in grande stile, ma risparmiando.

 

Seleziona gli invitati: conta circa che un matrimonio da 100 invitati ti porta a spendere sui 20mila euro. E' meglio fare un matrimonio di qualità che di quantità. E per gli inviti? Non c'è nulla di più invadente che andare in casa altri con confetti e invito triste e stampato in anonima busta. Manda una mail ai tuoi amici e parenti più stretti, quelli che guardano più al contenuto che alla forma: è la via più economica. Per tutti gli altri: cartoncini magari colorati e penna stilografica. Figurone assicurato.


Grazie, Internet: ci sono un sacco di siti che vi spiegano per filo e per segno come risparmiare senza rinunciare al "vostro giorno". Provate con http://www.nozzefurbe.com o con http://www.guidamatrimoni.com: i suggerimenti sono davvero valide. E per le techno addict, c'è anche l'app per iPhone (iWedding)!


Abito e fiori: punta principalmente sugli outlet, puoi tagliare fino a 400 euro ad abito. Ma il vero trend è l'abito a noleggio: con 300 euro ti porti a casa un Valentino o un Vera Wang. Tanto, tenerlo, è cosa per nonne ormai: lo riporresti in cantina e chi s'è visto s'è visto. E per i ricordi, ci sono le foto.


Bomboniere, quali: le bomboniere più gradite e più economiche sono quelle del mercato equo e solidale, con cui fai anche del bene. Gli invitati apprezzeranno molto. Oppure, addio al vecchio soprammobile (che tanto veniva cestinato) e sì a soluzioni utili e creative: dai sacchetti con dolci e cibi tipici, alla marmellata dell'agriturismo: tutto fa brodo e sicuramente sono più utili. Cimentarsi con il fai da te? s', se gli invitati sono al massimo 50!

 

matrimonio-economico


Torta, musica, fotografo: la wedding cake ha un costo non indifferente. Allora, sì a una torta scenografica ma a costi contenuti: per esempio, alzatine in plexiglas disposte a piramide con sopra muffin a tutti i gusti (preparati a casa, of course!) oppure un cuore fatto di pasticcini. Sbizzarritevi! Per la musica e il fotografo, bastano amici volenterosi e "smanettoni": fateli divertire improvvisandosi dj e fotografi. Bastano un pc con playlist, qualche cassa e macchina fotografica.


Rinfresco in grande stile: affittare una villa o un castello sarebbe sicuramente bellissimo. Ma se il conto corrente piange, sì al catering nel proprio giardino, se sufficientemente grande: USA style. Se vivete in un monolocale, puntate su un agriturismo invece che su noleggio location + catering: in mezzo al verde, e con menù semplici e nostrani che piacciono sempre (mille volte meglio che la novelle cuisine). Abbatterete quasi il 30% dei costi sul ricevimento.

In ogni caso, basta la creatività per ovviare il problema soldi: si possono trovare tantissime alternative che ci soddisfano. Auguri!