10 Dic

I duetti della musica, quando le note superano le barriere generazionali

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Finalmente la musica supera le barriere generazionali in questa nuova era 3.0 per la musica che naviga su iTunes, YouTube, Deezer e raggiunge la dimensione delle accoppiate vincenti con duetti misti e spesso apparentemente improbabili (vedi Club Dogo con nuova versione “dark lady” di Arisa). La realtà è che proprio il rap ha sdoganato i duetti “trend” anche in Italia, fino a vent’anni fa prerogativa della musica leggera italiana (Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Andrea Bocelli, che hanno duettato con star del calibro di Tina Turner, Céline Dion, Ray Charles, James Blunt, Michael Bublè e Kylie Minogue).

 

Negli ultimi anni il mercato italiano per “colpa” della crisi ha generato inedite collaborazioni tra artisti molto diversi: sono interessanti anche i duetti tra artisti italiani e stranieri (vedi Laura Pausini con Kylie Minogue e Giorgia con Alicia Keys per “I Will Pray” singolo di lancio dello splendido album “Senza Paura” usciti entrambi un anno fa); Max Pezzali ha, invece, fatto centro per il suo ventennale da 883 (prima) e da solista (oggi) con “Max 20” duettando lo scorso anno con Renga, Fiorello, Ramazzotti, Grignani e Baglioni, ma un buon riscontro c’è stato anche nelle hit parade per l’inedita collaborazione tra Luca Carboni e Fabri Fibra nel singolo che, un anno fa, ha trainato la pubblicazione del best “Fisico&Politico” pieno di duetti con Tiziano Ferro, Samuele Bersani, Tiziano Ferro, Franco Battiato; alternativo nel genere il cantautore Pacifico che ha scelto di chiamare all’appello Frankie Hi Nrg, Cristina Donà, Manuel Agnelli e la voce dei Baustelle, Francesco Bianconi. Gianna Nannini sta presentando il suo cd “Hitalia” che celebra la storia cantautorale italiana con diciassette classici in cui trova un posto d’onore il maestro Francesco De Gregori, ritornato con il meglio della sua carriera e con un singolo “punta di diamante” suonato con Ligabue, la nuova versione unplugged di “Alice”. Se è vero poi, che l’unione fa la forza, come non parlare del nuovissimo progetto del trio di amici Max Gazzé, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri, mentre tra le donne consigliato l’ascolto del doppio best di Fiorella Mannoia, un viaggio tra ricordi, brani storici e nuove voci in coppia con Tiziano Ferro, Cesare Cremonini, Pino Daniele, Ligabue, Laura Pausini, tra gli altri.

 

 

Oltre i confini, tantissime risultano le collaborazioni speciali da cui sono nate canzoni uniche: ricordiamo Paul McCartney/Michael Jackson per “The Girl Is Mine” nel 1982, Diana Ross feat. Lionel Richie nel 1981 con “Endless Love” ma anche l’intensa ballad “Tell Him” del 1997 interpretata dalle straordinarie voci di Céline Dion e Barbra Streisand, e la potente “When You Believe” interpretata da Mariah Carey in duetto con Whitney Houston. Negli ultimi anni ricordiamo i successi di Alicia Keys e Jay-Z, nel 2009 con la ballad hip hop/soul "Empire State of Mind", l’anno dopo Eminem duetta con Rihanna per “Love The Way You Lie”, nove milioni di copie vendute in tutto il mondo; niente da invidiare a Beyoncé e Lady Gaga scatenate per “Telephone” mentre Shakira quest’anno è tornata a schitarrare e a sedurre con il singolo “Can’t Remember To Forget You” duettando e ammiccando in posa con Rihanna. Come dimenticare poi la bellissima ballad “We Are Young” degli esordienti Fun che appena due anni fa conquistarono tutte le radio con la voce di Janelle Monàe. E che dire di quel genio di Pharrel Williams? E tutti i “featuring” di Jennifer Lopez con Pitbull? I video più belli: “Dance again” del 2012 e “On the Floor” del 2011, mentre per l’ultimo inevitabile singolo + video sexy “Booty” JLo ha chiamato Iggy Azalea. Nel segno del nostalgic/vintage invece, Lady GaGa, che ha registrato un disco di duetti stile jazz “Cheek To Cheek” con Tony Bennett, al primo posto dei dischi più venduti, un’ulteriore prova del suo smisurato talento per ogni genere di musica!

 

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Assunta Petruzzi

Scopro la mia prima passione per il disegno, i cartoons e i fumetti a cinque anni. 

Un pò più tardi, scopro il “richiamo” per la poesia partecipando a numerosi concorsi.  

Studio teoria musicale dedicandomi al canto registrando demo e audio booklet partecipando al Premio Lunezia Giovani Autori. 

Schizzi, bozzetti, disegni, dipinti ad olio, acquerelli, diventano espressione della mia versatilità artistica.

scopro pian piano l’interesse per il cinema, la sceneggiatura, i costumi, le scenografie e le colonne sonore, e inizio a scrivere racconti ispirati alla letteratura fantasy. 

Scrivo il mio primo romanzo "Dove scorrono le emozioni" e, nel 2004 completo “Mai nata”, mentre nel 2009 scrivo “Tutto il tempo del mondo”. 

Nel 2007 le viene riconosciuta la pubblicazione accademica dell’analisi delle strutture narrative del film “La leggenda del pianista sull’oceano” di G.Tornatore e nel 2010 vince una borsa di studio (critica cinematografica/sceneggiatura) con il concorso “A Better Tomorrow” della scuola di cinema "Sentieri Selvaggi" a Roma.

Attualmente continua a dedicarsi alla realizzazione di nuovi progetti artistici, collabora con autori, band, artisti e scrive recensioni e articoli su riviste e siti d'arte, moda, eventi e cinema.

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