08 Mag

L’esperienza dell’arte, la recensione

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Quest’anno, alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, è stato presentato un libro che è a metà strada tra il manuale e il racconto. Un testo per narrare la realtà in maniera giocosa attraverso uno strumento di esplorazione e conoscenza capace di stimolare la creatività del bambino: l’arte. L’esperienza dell’arte, il libro di laboratori e attività creative per l’infanzia nato da un progetto di educazione all’arte contemporanea realizzato dall’atelier Come Ti di Luna del Comune di Forlì, che dal 1970 si dedica alle scuole dell’infanzia del territorio, è un percorso di crescita per grandi e piccini.

 

Attraverso le pagine piene di forme, colori e testi esplicativi di riferimento - frutto dell’esperienza didattica di sei atelieriste, la responsabile pedagogica Vesna Balzani e la responsabile scientifica del progetto Cristina Francucci – educatori, genitori e insegnanti, così come tutti coloro che vogliano guidare i bambini verso l’arte - sono accompagnati nell’esplorazione degli strumenti a disposizione per far emergere la creatività presente in ogni bambino, in modo da dar vita ad un processo di evoluzione delle loro competenze visive che permetta lo sviluppo di tutti gli aspetti della loro personalità.

 

Ma com’è concepito questo percorso? Il concetto che caratterizza l’intero testo è l’importanza di approcciare la realtà attraverso i sensi - occhi, orecchie, mani - cosa possibile non solo attraverso i percorsi indicati ma anche attraverso i facilmente reperibili strumenti e materiali suggeriti. Il libro è suddiviso in tre capitoli organizzati secondo altrettante tematiche, che sono quelle tradizionali della storia dell’arte: il corpo, l’oggetto e la natura. Si è pensato quindi a tre sezioni che consentono di sviluppare l’esperienza di scoperta del bambino: una prima dedicata alla figura di un artista e alla sua opera (Yves Klein ed Henri Matisse per il primo capitolo, Giorgio Morandi e Daniel Spoerri per il secondo, Claude Monet e Piet Mondrian per il terzo) di cui viene fornita una breve descrizione.

 

Una seconda sezione, guardiamoci intorno, suggerisce piccole esperienze plurisensoriali nei confronti della realtà circostante collegate al tema, seguendo l’esempio dell’artista di riferimento, e infine una terza sezione è dedicata ai laboratori, e consente di mettere alla prova le capacità del bambino attraverso la sperimentazione di tecniche particolari per ottenere creazioni del tutto personali. A questo proposito ogni attività è corredata da materiali già pronti nel libro da poter comodamente fotocopiare, simboli in riferimento al da farsi, schede operative con descrizioni di materiali necessari e istruzioni d’uso, e consigli e approfondimenti per gli adulti.

 

 

 

Un testo, insomma, che appare come una preziosa guida per divertirsi e allo stesso tempo imparare dall’arte, per aiutare i bambini a crescere a contatto con se stessi e la propria realtà, ma accompagnare anche gli adulti verso una riscoperta del mondo circostante con gli occhi e lo stupore dei bambini. Non si dovrebbe mai dimenticare di essere stati piccoli. Questo è un libro che insegna a sviluppare quel modo di guardare alle cose fresco e senza pretese tipico dei giovani esploratori, e lo fa con l’aiuto degli adulti, ma solo quelli che saranno consapevoli del fatto che anche i bambini possono e sanno essere degli ottimi insegnanti.

 

Con la collaborazione di Lapis edizioni.

 

 

 

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